Valcucine S.p.A.

Valcucine è un’azienda italiana specializzata nella progettazione, produzione e commercializzazione dicucine. Fondata a Pordenone nel 1980 da un’idea del designer Gabriele Centazzo, si distingue fin dagli esordi per l’impiego di processi produttivi innovativi e per l’accento posto sulla personalizzazione dei modelli, incarnati daArtematica, cucina iconica che si pone come riferimento per il settore. L’azienda si focalizza in seguito sugli aspetti legati all’ergonomia e all’integrazione della tecnologia nell’ambiente cucina, allo scopo di migliorare la fruibilità degli spazi e il benessere. Nel 2006 Valcucine presentaRiciclantica, una cucina in anticipo sui tempi, riciclabile al 100%. Le cucine firmate da Valcucine sono realizzate per durare nel tempo, grazie alla selezione accurata dei materiali e alla produzione artigianale. Le basi sono in truciolare idrorepellente, le finiture presentano elevati standard di resistenza alle macchie, alla luce e agli urti, mentre le guarnizioni in silicone indistruttibile proteggono da acqua e umidità. Oggi Valcucine vanta 50 punti vendita monomarca e la presenza in oltre 300 show-room in tutto il mondo.Valcucine, cucine innovative di design fatte per durareLe cucine del catalogo Valcucine si distinguono per alcuni elementi fortemente caratterizzanti che ne hanno decretato il successo a livello mondiale. Innanzitutto le ante, realizzate con un telaio strutturale in alluminio anodizzato combinato con pannelli di finitura dallo spessore sottile. Questa soluzione rende le ante leggere e garantisce una chiusura morbida, oltre a preservare le cerniere più a lungo nel tempo. Lacucina Riciclantica Outline, evoluzione del modello storico del 2006, esprime il punto di arrivo della tecnologia delle ante, con i suoi pannelli spessi solo 2mm. La cucina vanta inoltre il premio Good Design Award 2022, ottenuto anche grazie alla minuziosa cura dei dettagli. Un profilo lineare riveste tutti i bordi degli elementi della composizione, mentre il gioco tra pieni e vuoti, dato dalla combinazione di elementi chiusi e del nuovo sistema di scaffalature, contribuiscono al raggiungimento di un elevato livello estetico. Un altro fattore caratterizzante é l’utilizzo del vetro come materiale essenziale del progetto. Per questo l’azienda ha messo a punto Vitrum, una serie di finiture speciali in vetro per ante, top e fianchi. Le finiture in vetro sono applicate a diverse cucine del catalogo, come per esempio alla serie iconica Artematica.Artematica Vitrum Lucido Terrapresenta superfici in vetro laccato lucido nel colore Terra, uno dei 35 colori esclusivi della palette Valcucine.Artematica Soft Outlinesfoggia una finitura ricercata realizzata con Vitrum Mimesis, che sfrutta l’innovativa tecnologia di stampa digitale per riprodurre effetti marmo sul vetro. Anche laserie Genius Lociè declinata nelle finiture esclusive Vitrum, come per esempioGenius Loci Vitrum Tessile, caratterizzata da una superficie che riproduce le trame del tessuto e declinata nel colore Nero Caldo. Le cucine Valcucina sono personalizzabili nella scelta degli elementi e nelle combinazioni delle finiture, che oltre al vetro sono realizzate in legno, laminato, ceramica tech, metallo, pietra naturale, laccato e Angel Skin. Quest’ultima finitura, applicata alla cucinaForma Mentis Angel Skinè realizzata con PET riciclato colorato in massa e presenta una superficie effetto velluto morbida al tatto.Accessori ed elementi speciali Valcucine, per un progetto a tutto tondoIl catalogo Valcucine offre diversi accessori ed elementi speciali per realizzare progetti a tutto tondo. Le soluzioni proposte permettono di sfruttare in modo ottimale gli spazi e garantiscono la massima ergonomia. Il sistema offre la possibilità di aumentare la profondità del top della cucine fino a 80 o a 96 cm, per l’inserimento di elementi e accessori, comeLogica Theca, un canale attrezzato integrato al piano di lavoro, ideale per riporre utensili e dotato di prese di corrente. Il catalogo offre una scelta di accessori coordinati, tra contenitori, separatori, elementi inclinati, sgocciolatoi, alzatine e perfino una bilancia e set di matterelli, taglieri e coltelli. Logica Theca si chiude con un’anta a scomparsa, così da nascondere il canale alla vista quando la cucina non è in uso. Lo schienale attrezzatoAir Logicapermette di sfruttare la profondità del top e lo spazio del paraschizzi, grazie alla scaffalatura retroilluminata, che può essere nascosta alla vista grazie ad un’anta speciale. Air Logica è applicabile alle cucine della serie Genius Loci. Ilponte attrezzato, ideale per le isole, aggiunge funzionalità alla cucina e costituisce nello stesso tempo un elemento divisorio. Le linee essenziali e il volume minimo di questo accessorio garantiscono discrezione ed eleganza. Il ponte si può configurare scegliendo tra diversi contenitori, mensole, sgocciolatoi, ganci, prese elettriche e USB.

B&B Italia S.p.A.

L’azienda di arredamento B&B Italia nasce nel 1966, con il nome C&B Italia, dall’incontro di Cesare Cassina e Piero Ambrogio Busnelli; quest’ultimo nel 1973 acquisterà anche le quote di Cassina costruendo quella che all’epoca fu considerata lafabbrica di mobilipiù automatizzata al mondo, oltre che un laboratorio sofisticato di ricerca e sviluppo. L’intento di coniugare design e tecnologia appare chiaro fin dall’architettura della sede di B&B Italia a Novedrate (Como): un moderno headquarter progettato da Renzo Piano e Richard Rogers nel 1972. L’intuizione di Busnelli, in notevole anticipo sui tempi, fu capire che “gli architetti concepiscono oggetti belli” e lavorare così con alcuni dei migliori progettisti italiani, tra questi: Afra e Tobia Scarpa, Mario Bellini, Gaetano Pesce, Vico Magistretti e Marco Zanuso. Grandi e storici autori del design italiano ai quali, con il figlio Giorgio Busnelli alla guida del marchio, si aggiunge una nuova generazione di autorevoli progettisti che comprende, tra gli altri, Antonio Citterio, Marc Newson, Patricia Urquiola, Roberto Barbieri, James Irvine, Naoto Fukasawa e Uwe Fischer ePiero Lissoni, direttore artistico del brand a partire da gennaio 2021. Oltre alla proposta di arredi per la casa (B&B Italia Home Division), B&B Italia è attiva a livello internazionale anche nelsettore contract (B&B Italia Contract Division), con contratti di arredo per i Bulgari Hotels di Milano e Londra, il Mandarin Oriental Hotel di Barcellona e il W Hotel di San Pietroburgo, oltre a uffici e navi da crociera.Le icone di B&B Italia, una storia di sperimentazioneI primi anni di B&B Italia sono stati quelli delle sperimentazioni più audaci tanto nella progettazione quanto nella produzione: dalla rivoluzionaria tecnica di stampaggio a iniezione sono nate icone del design come le voluminosepoltrone della Serie Updi Gaetano Pesce e Amanta di Mario Bellini, idivani Coronadodi Afra e Tobia Scarpa e Lombrico di Marco Zanuso. Gli anni ‘70 e ‘80 sono quelli dei Compasso d’Oro e dei mobili radicali comeLe Bamboledi Mario Bellini, seguiti nel decennio successivo dai progetti funzionali di Antonio Citterio: il più emblematico è forse il divano Sity, un insieme di moduli componibili curvi e rettilinei che costituiscono una struttura unica e armoniosa. Il nuovo millennio si apre con mobili di design innovativi nati dalla matita di Patricia Urquiola, Antonio Citterio, Barber & Osgerby, Vincent Van Duysen e Doshi Levien, solo per citarne alcuni, diventati rapidamente dei classici moderni che non rinunciano alla sperimentazione: l’aspetto scultoreo deldivano Benddi Urquiola è reso possibile dallo studio di modelli 3D e da ricerche digitali che hanno permesso di conferirgli il tipico aspetto monolitico. Molte anche le riedizioni, come quella deldivano Camaleondaprogettato da Mario Bellini nel 1972 – consacrato dalla mostra Italy: The New Domestic Landscape presentata al Museum of Modern Art di New York – un oggetto di culto, incessantemente ricercato dai collezionisti (fu prodotto solo fino al 1979). Nel 2020, per la prima volta, B&B Italia ha riproposto il sistema modulare a 19 pezzi, nelle versioniin tessutoein pelle. Alla fine dello stesso anno viene chiamato alla direzione artistica Piero Lissoni, già collaboratore del brand dal 2017. Negli ultimi anni B&B Italia ha ampliato il proprio catalogo con i mobili per esterni della lineaB&B Italia Outdoor, in cui materiali performanti e tecnologie all’avanguardia sono al servizio di uno stile di vita all’aria aperta all’insegna di libertà e comfort.Il classico moderno di MaxaltoAlla storia di B&B Italia si intreccia quella diMaxalto(derivazione di “massa alto”, che in dialetto veneto significa “il più alto”), iniziata nel 1975 con gli architetti Afra e Tobia Scarpa, autori non solo di tutte le collezioni fino al 1992 ma anche dell’attuale sede della fabbrica. L’obiettivo fu di dare forma a una collezione di mobili di pregio in legno Made in Italy, rifiniti a mano da sapienti artigiani, in un momento in cui la plastica entusiasmava gli animi di creativi e pubblico. Lo stile dettato da Scarpa unisce la semplificazione geometrica delle forme alla qualità mai ostentata della realizzazione che recupera antiche tecniche o ne inventa di nuove. Da qui nascono mobili come le sedie in legno Africa, la collezione Artona, o la collezione New Harmony, oggi considerati pezzi da collezione.Le campagne pubblicitarie di B&B ItaliaSe i mobili B&B hanno forgiato la cultura del design italiano, le sue campagne pubblicitarie, concepite fino al 1976 sotto la direzione creativa di Enrico Trabacchi, rappresentano in maniera innovativa e intelligente i cambiamento degli stili di vita e i nuovi modi di abitare lo spazio: una su tutte, la donna a seno nudo scattata nel 1972 da un giovane Oliviero Toscani sul divano Le Bambole di Mario Bellini (premiato con il Compasso d’Oro), l’anno dopo che a St. Tropez era stato acceso un falò di reggiseni al coro “Il reggiseno è uno strumento di dominio maschile”.

Colavene S.p.A.

Dal 1992 Colacril realizza prodotti in linea con la rapida evoluzione dell’ambiente bagno. Le collezioni comprendonominipiscine,vasche a cascata,vasche(con o senza idromassaggio), box doccia in cristallo, cabine multifunzione, sistemi “combinati” box doccia/vapore, colonne doccia, pareti attrezzate per il bagno fino ad arrivare ai piatti doccia in marmoresina e in acrilico. Colacril realizza le sue linee negli stabilimenti di Civita Castellana (VT) utilizzando pregiato acrilico sanitario.Colacril, un brand di Spazio ColaveneColacril insieme agli altri brand del gruppo, è parte diSpazio Colavene, un mondo completo dedicato allo stile italiano dell’arredare. I cinque brand che lo compongono sono le rubinetterie LaBlù, i sanitari AXA in pregiata ceramica, le soluzioni di arredo bagno, lavanderia e spazi funzionali a marchio Colavene, le vasche ed il wellness di Colacril, le soluzioni doccia Tamanaco. Insieme, offrono tutto ciò che serve per arredare con il vero sapore italiano. Oggi Spazio Colavene è anche un luogo fisico, una casa comune a disposizione di progettisti e architetti che desiderano esplorare il mondo Colavene. Si trova a Civita Castellana (VT), cuore di uno dei principali distretti storici della lavorazione della ceramica.

Bossini S.p.A.

Bossini è un brand italiano attivo nel settore dellarubinetteria. Le collezioni dicolonne doccia,rubinettiesoffioniBossini sono riconosciute e apprezzate sulla scena internazionale per la loro qualità, ottenuta grazie all’utilizzo di materiali di pregevole fattura, cui si accompagna un attento studio del design, e un instancabile lavoro di innovazione tecnologica. Forte di 50 anni di esperienza, Bossini si rivolge anche al mercato contract, hotel e centri benessere, portando avanti il Made in Italy nel campo della rubinetteria, e rimanendo fedele alla propria concezione di bagno, che deve essere vissuto non come luogo secondario della casa, ma come un ambiente portatore di benessere e relax.Bossini: rubinetti, colonne doccia e soffioniL’offerta di Bossini è mirata a valorizzare la rubinetteria per il bagno in tutte le sue possibili declinazioni. Accanto alle principali collezioni dicolonne docciaeaste saliscendi, si affiancano alcune proposte relative allarubinetteria per lavabi. Uno dei prodotti di più recente creazione è ilsoffione doccia Frame, emblema della filosofia aziendale. Le sue linee minimaliste celano una struttura altamente tecnologica, comprendente luci a LED e un’anima in acciaio inox resistente. La stessa falsariga viene seguita daSyncronia, linea di doccette e soffioni in acciaio inox che si caratterizza per la varietà delle forme e i meccanismi intelligenti di funzionamento, che consentono di selezionare diversi tipi di getto. Con lacollezione Oki, invece, Bossini dà la sua personale interpretazione del miscelatore per lavabo, vasca e bidet. I modelli di questa gamma si caratterizzano per la loro elegante classicità, ottenuta grazie all’utilizzo di ottone. Della stessa collezione fa parteOki Floor,colonna doccia da terra con soffione integrato. La struttura in acciaio inox dona resistenza senza appesantire la struttura. Le diverse modalità di funzionamento, oltre che l’innovativo getto autopulente “Easy-Clean”, sottolineano ancora una volta la continua ricerca tecnologica di Bossini. Il minimalismo del design diventa vera e propria cifra espressiva con le collezioni di soffioni docciaManhattan, dalle forme squadrate, eLiberty, con un design dalle linee più morbide. Entrambe le collezioni sono adatte sia agli ambienti domestici che ricettivi. Decisamente originali, poi, le proposte per gliambienti outdoor, come la doccia esternaAquabambù, caratterizzata da una struttura in acciaio inox AISI 316 a cui si affiancano due rubinetti miscelatori, impreziositi da finiture in acciaio lucido e opaco.Il bagno secondo BossiniLa storia di Bossini inizia nel 1960. L’attività si concentra da subito sulla produzione didocce, riscontrando un immediato successo. In un’epoca dove la maggioranza della produzione era di tipo manuale, l’azienda opera una piccola rivoluzione, introducendo metodologie di lavoro innovative e maggiormente efficienti. In breve tempo, l’impresa cresce e arriva sui mercati internazionali, fino a ricoprire una posizione di vertice. Oggi, infatti, Bossini è presente in oltre 60 paesi nel mondo, con una forza lavoro di oltre 160 unità.Il successo del brand è da ricercare nella continua richiesta da parte del pubblico di prodotti di qualità, sicuri e Made in Italy. Ed è proprio la creatività italiana che traspare dai vari progetti dell’azienda, daimiscelatoriaisoffioni. Una creatività mai fine a se stessa, ma capace di esprimersi al meglio perché supportata da tecnologie innovative e realmente in grado di migliorare la vita delle persone. Le produzioni Bossini sono frutto di una considerazione di fondo: il bagno deve essere inteso come ambiente centrale della casa, luogo perfetto per prendersi cura di sé e dare vita a una nuova concezione di home wellness. Attraverso le docce e gli accessori, pertanto, il brand italiano cerca di donare al bagno una nuova importanza, un ruolo più moderno e concreto. Per fare ciò, l’azienda si affida alla tecnologia e alla ricerca, ma allo stesso tempo si impegna per una produzione che sia il più possibile sostenibile, priva di sprechi, nel totale rispetto delle normative vigenti. Un esempio è ilsistema Fit-Air,installato nelle docce e nei miscelatori, una tecnologia che mischia all’acqua particelle di aria al fine di ottenere un getto più voluminoso, con lo scopo di sprecare meno acqua. Accanto ad una produzione che tende a garantire i massimi standard di sicurezza, Bossini sceglie di utilizzare solo materiali di elevata qualità, come acciaio e ottone, per assicurare performance durature e senza compromessi.

BRIANZA PLASTICA S.p.A.

L’azienda internazionale Brianza Plastica nasce nel 1962 dal connubio tra l’esperienza dei professionisti del settore e l’innovazione tecnologica dei giovani collaboratori assunti. Vantando altissimi standard qualitativi e prestigiose certificazioni, Brianza Plastica si inserisce saldamente nel settore dell’edilizia di copertura nel rispetto della direttiva europea sulla certificazione energetica degli edifici e massimo interesse per le energie pulite ed il risparmio energetico. Con un costante sviluppo dei materiali all’avanguardia ed una continua innovazione tecnologica, tutti i prodotti a partire dai pannelli e lastre termoisolanti polimeriche ai pannelli di copertura in laminati plastici opachi sono seguiti da un eccelso servizio post vendita al fine di tutelare massimamente i propri clienti. Altro motivo di successo per Brianza Plastica sono gli eccezionali investimenti nel settore della ricerca effettuati al fine di essere il più rispondenti possibile alle richieste specifiche dei clienti in continua evoluzione. La produzione deve non solo garantire qualità, funzionalità e durata nel tempo ma deve inoltre, rispettare il cardine della politica aziendale di sostenibilità e responsabilità ambientale.

SLIDE S.r.l.

Slide nasce a Buccinasco (Milano) nel 2002 per volontà di Giò Colonna Romano, imprenditore e creativo con una trentennale esperienza nella lavorazione delle resine plastiche. Dal 2015 è il figlio Marco Colonna Romano a guidare l’azienda con l’obiettivo di renderla una realtà affermata nel mondo dell’arredo per esterni; a tal fine si circonda di un team di giovani creativi e collabora con designer di fama internazionale come Alessandro Mendini, Paola Navone, Stefano Giovannoni, Fabio Novembre, Marcel Wanders, Karim Rashid e Marc Sadler. Oltre alle resine plastiche, vengono introdotti nuovi materiali come il poliuretano morbido e rigido e i tessuti impermeabili; si amplia anche la gamma dei prodotti e ai mobili per esterno si aggiungono lelampade, con lo sviluppo di una linea di luci tecniche per le grandi aree. A caratterizzare l’operato di Slide è anche la capacità di coniugare processo industriale e artigianato: una commistione che le permette di soddisfare le esigenze della clientela e di creare pezzi unici, connotati da sfumature non replicabili, in cui ogni piccola imperfezione esalta il processo industriale. Pur mantenendo la produzione a Buccinasco, oggi Slide conta su una rete vendita che permette ai suoi prodotti di raggiungere più di centotrenta Paesi in tutto il mondo.Lampade e arredi Slide per interni ed esterniTra i maestri che hanno collaborato con Slide c’è Alessandro Mendini, autore diHereeThere– due lampade da tavolo dalla forma astratta e geometrica nate come serie limitata e successivamente adattate per la produzione in serie – e Glacè, una grande seduta luminosa dalla forma astratta e irregolare, che richiama le punte di una stella, progettata con un occhio al mondo del contract e degli allestimenti per eventi. Denis Santachiara ha preso parte alla visione di Slide con il progetto Kaleido, una lampada a sospensione formata da più unità modulari. Giulio Cappellini conCubic Yo, dà vita a un vaso dal design lineare e irregolare composto da una serie di parallelepipedi che creano un gioco e un movimento di linee elegante, essenziale e di forte impatto. Marc Sadler ha disegnato undici elementi d’arredo per Slide, tra i quali: lapoltrona America, seduta per indoor e outdoor ispirata all’immaginario a stelle e strisce degli anni Cinquanta; la serie dipoltrone e divani Kaminata dalla suggestione degli origami tradizionali, che contemplano tagli e pieghe diverse rispetto ai pochi tipi di piegatura previsti dalla tecnica moderna; e laseduta Isetta, omaggio alla celebre microcar prodotta dalla ISO negli anni Cinquanta.Tra i designer contemporanei più prolifici nella loro collaborazione con Slide c’è sicuramente Karim Rashid, autore, tra gli altri, dellaBlos Collection, una collezione di sedute indoor e outdoor adatte sia agli ambienti domestici sia al settore del contract, caratterizzata da una forma rotonda e quasi fumettistica, di cui fanno parte la poltrona Blos e il divano Blossy, entrambi a dondolo. Fabio Novembre firma per Slide lalampada a sospensione Spin(disponibile anche nella versione a parete), nata dalla torsione di un elemento parallelepipedo a base quadrata, la cui modularità permette di ottenere lunghi e sinuosi elementi che possono variare, a livello compositivo, in base alla modalità di aggregazione; mentre Stefano Giovannoni è l’autore dellalampada da tavolo Love, dalla caratteristica forma di cuore declinata nel colore rosso o bianco. Tra i numerosi designer che firmano gli arredi in polietilene di Slide c’è anche Paola Navone, autrice dell’ampia collezione disedute e tavoli Low Lita, che si caratterizza per il contrasto tra le solide gambe e il design sottile ed essenziale dei corpi e dei piani.Arredi in plastica Slide: design e sostenibilitàL’attenzione di Slide alla sostenibilità ambientale si manifesta nella scelta di lavorare il polietilene lineare a bassa densità, lavorato secondo un processo a zero emissioni nocive: trattandosi di un polimero monomaterico, ovvero composto da un’unica tipologia di plastica, garantisce che tutti i prodotti dell’azienda siano riciclabili al 100%. A questo si aggiunge l’utilizzo di colori come il Jet Black, Elephant Grey, Chocolate Brown e Mahogany Leather, realizzati con materiale riciclato. A testimonianza di questo impegno nel 2020 Slide ha realizzato il suo primo bilancio di sostenibilità, che racconta la storia dell’azienda ed evidenzia le attività virtuose che ha intrapreso in termini di impegno ambientale, sociale e di governance, contribuendo agli obiettivi 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile (SDGs), in particolare riguardo a: Parità di Genere; Lavoro Dignitoso e Crescita Economica; Imprese, Innovazione e Infrastrutture; Città e Comunità Sostenibili; Consumo e Produzione responsabili; Lotta contro il Cambiamento Climatico.Slide in vendita on line su Archiproducts ShopSullo store on line di Archiproducts puoiacquistare oltre 200 articoli di Slide: lampade e arredi in plastica, leggeri, pratici e sostenibili, adatti per interni ed esterni.

ArtCeram S.r.l.

The.Artceram proponecollezioni complete per il bagnoe inizia la sua attività a Civita Castellana, nel 1987. Focalizzata nella produzione dilavabiper il settore dell’arredobagno, nel 2000 Artceram ha sviluppato la propria brand identity attraverso la collaborazione di designer internazionali. Negli anni l’azienda, ottenendo sempre più specializzazione, ha poi iniziato la produzione di nuovi elementi di arredo per il bagno. L’evoluzione strategica avviene nel 2006 con la nuovissimacollezione La Fontanacaratterizzata da una collezione completa di sanitari e complementi d’arredo come la struttura a colonna-lavabo.Il perfetto equilibrio tra progetto, funzione e innovazione ha portato l’azienda ad una diffusione a livello internazionale. La costante ricerca tecnologica e la particolare attenzione al design con l’obiettivo di anticipare le tendenze del settore bagno hanno contribuito a imporsi sui mercati internazionali. Oggi Artceram produce soluzioni d’arredo complete per il bagno comprensive di un servizio completo dedicato alla soddisfazione del cliente per esprimere il proprio stile di vita, non solo con i prodotti ma anche attraverso la progettazione e l’allestimento di angoli speciali nei negozi.

DE PADOVA S.r.l.

De Padova è una storica azienda italiana nota per la produzione dipoltrone, divani,letti,complementi d’arredo,librerie e contenitori. L’innovazione intesa come punto di partenza, e non di arrivo, segna l’azione di un’azienda che da oltre 50 anni è in grado di stupire, una realtà solida, forte di una creatività tipicamente italiana, che non si adatta a seguire schemi o definizioni preimpostate. Un punto di riferimento per chi cerca non solo arredi, ma vere e proprie composizioni di design capaci di impreziosire ogni ambiente. De Padova si è sempre distinta per la voglia di innovare, esplorare territori sconosciuti per proporli al pubblico internazionale. De Padova ha intrapreso da anni un percorso creativo in cui ogni progetto è figlio di riferimenti culturali variegati, mutabili, capaci di sintetizzare il grande design cosmopolita e il gusto popolare.Librerie, divani, poltrone: l’arredo living secondo De PadovaPer De Padova ogni arredo è pensato come entità indipendente, eppure in grado di condividere la scena con altre creazioni di design. Soluzioni sobrie e stile ricercato sono le caratteristiche catalogo De Padova. Uno degli arredi forse più iconici e rappresentativi dell’azienda è la libreria 606 Universal Shelving System: montata a parete o autoportante, usata quindi anche come divisorio, con dei montanti che la fissano da pavimento a soffitto, è leggera, funzionale, versatile, può essere usata come libreria ma anche come cabina armadio. Le librerie e le credenze disegnate daVico Magistrettisono ancora oggi molto moderne a attuali:Tani Motoè una libreria modulare autoportante, con ripiani interni spostabili in 5 diverse posizioni, il cui design è attualissimo e innovativo. Innovazione e stile sono la caratteristica anche dellepoltronedi De Padova, come lapoltrona Blendy, del designer giapponeseOmi Tahara, che appartiene all’omonima collezione di cui fanno parte un letto e due divani. Design e praticità si incontrano nelle creazioni diPhilippe NigrocomePilotis, nella versione divano o poltrona, entrambi in tessuto sfoderabile.Letti,sedie, tavoli,mobili per esterniecontractcompletano una gamma di soluzioni che vede anche un’ampia offerta di complementi d’arredo. Ogni oggetto, per De Padova, ha una sua dignità artistica, anche un complemento d’arredo, come ilpoggiapiedi in pelledellacollezione Erei, disegnata daElisa Ossino.L’arredo De Padova, dagli anni ’50 a oggiÈ il 1956 quando Fernando e Maddalena De Padova danno inizio alla propria azione imprenditoriale nello showroom di Via Montenapoleone, nel cuore di Milano. L’attività principale è l’importazione di arredi e complementi dalla Scandinavia, un episodio inedito per l’Italia. Negli anni ’60, l’incontro con le creazioni di Charles Eames spinge De Padova ad allargare i propri orizzonti, inglobando i concetti propri dell’opera di grandi maestri comeAlexander GirardeGeorge Nelson. Dopo aver ceduto il marchio ICF, l’azienda si rinnova ulteriormente, creando negli anni ’80 la prima linea diarredia marchio De Padova. In questo periodo l’azienda lega il suo nome a quello di designer comeAchille Castiglioni, Dieter Rams eVico Magistretti. Il nuovo showroom di corso Venezia, a Milano, diventa sempre più un luogo affacciato su mondi lontani, concezioni differenti e stili esotici. Gli anni ’90 sono segnati dalle collaborazioni con Renzo Piano e i prestigiosi progetti portati a termine per il Centro Georges Pompidou di Parigi, il ristorante Morgan Library di New York e la sede centrale de Il Sole 24 Ore, a Milano. L’arrivo del nuovo millennio coincide con il passaggio generazionale in seno all’azienda e l’entrata in scena di Valeria e Luca De Padova. L’attività, sempre più strutturata ed efficiente dal punto di vista manageriale, viene acquisita nel 2015 daBoffi. Questa unione è l’ennesimo passo deciso verso una posizione di leadership nel settore del design contemporaneo. Con il trasferimento dallo storico spazio di Corso Venezia a un nuovo showroom in via Santa Cecilia 7 si rafforza nuovamente l’anima anticonformista dell’azienda, sempre votata al cambiamento e al rovesciamento degli schemi.

Driade S.p.A.

Mobili per la casa, oggetti d’arte e prodotti di uso quotidiano: Driade è un laboratorio estetico che fonde architettura e design da oltre 50 anni, attraverso la proposta diarredi e complementidi fascia alta, eclettici ed eleganti. Se nel 1968 l’intuizione dei fondatori Enrico Astori, Antonia Astori e Adelaide Acerbi Astori è stata quella di introdurre un certo grado di sperimentazione, mettendo in atto politiche industriali che tenessero in considerazione molteplici fattori, inclusa la comunicazione, oggi questa scommessa è stata presa in mano dal nuovo direttivo. 50 anni che confermano una grande capacità di registrare lo spirito del tempo, assorbendone tutti gli stimoli, soprattutto quelli che arrivano da culture differenti, e che permettono oggi all’azienda di proiettarsi verso nuovi scenari, forte di un nuovo management internazionale.Driade: icone del design da 50 anniDriade propone un catalogo che comprende arredi ecomplementi, accessori, oggettisticaeilluminazione: tutti i prodotti sono accomunati da una particolare attenzione per le tecniche artigianali, integrate con i più moderni processi industriali. L’azienda ha saputo continuamente evolversi, grazie prima di tutto alla collaborazione con designer italiani e internazionali che hanno dato di volta in volta un nuovo valore aggiunto alle collezioni proposte. Il catalogo Driade è così un susseguirsi di icone del design, un continuo work in progress che si conferma ancora come un punto di riferimento per l’alta qualità di produzione e la profonda capacità di visione. Che si tratti disedie di design,poltroncine,tavoliodivani, i prodotti del catalogo Driade si riconoscono perché sono uno differente dall’altro, ciascuno con la propria personalità, resa grazie all’uso di materiali diversi, tradizionali o frutto della ricerca industriale, come legno, cuoio, metallo, midollino o materiali plastici. Lesedie Sof Sof(realizzate nel 1972) hanno linee attuali ancora oggi, così come iltavolo Frate: sono armoniose ed essenziali, eleganti come ci ha abituatiEnzo Mariin tutti i suoi progetti. ViceversaPhilippe Stark, che ha realizzato per Driade molti progetti, si distingue per una proposta che è sempre sorprendente: sono suoi i progetti dellapoltroncina Costes(1984) con una scocca in legno avvolgente e tre gambe fortemente inclinate, così come quello della Miss Lacy, che nella recente edizione limitata di 50 pezzi strizza l’occhio all’eleganza del pizzo macramè, con una finitura di colore nuova.Libaè una sedia in midollino disegnata da Borek Sipek, che porta alla mente un certo gusto per l’arte primitiva, che ricorda a sua volta il cubismo, anche grazie all’accostamento di colori diversi, scelti per evidenziare le tre dimensioni della seduta.MTè la sigla che denomina gli arredi disegnati da Ron Arad e che si pronuncia in lingua inglese “empty”: il vuoto è infatti l’elemento caratterizzante di questo progetto, nel quale il volume viene scavato con una tecnologia avanzata di produzione, rivelando un interno colorato. Vere icone degli ultimi anni sono poi gli arredi che possono essere utilizzati sia in interno che in esterno, come quelli in polietilene dellacollezione Roly Polydi Faye Toogood, dove le sedute a forma curva sono sorrette da gambe molto solide, o la famosissimaNemo di Fabio Novembre, designer che ama raccontare storie con i suoi progetti. Qui la forma del viso umano si fa astratta e universale, richiamando alla memoria l’eleganza dell’arte greca e il fascino della maschera.Driade: l’arte degli oggettiOltre agli arredi, Driade propone anche una ricca collezione dioggetti decorativi, che sono vere e proprie opere d’arte. Oggetti preziosi e senza tempo, perfetti per caratterizzare ambientazioni con arredi Driade, contribuendo a dare accenti diversi e originali agli interni della casa. Si può scegliere l’eleganza pura delle linee essenziali o aggiungere una certa dose di stravaganza e carattere, grazie ad elementi più vivaci, capaci di diventare protagonisti dell’ambiente: si va così dal vetro soffiato di Borek Sipek, che dà vita a vasi neobarocchi di grande effetto, alle porcellane di Xie Dong, che evocano subito una forte componente artigianale, ma con un gusto e con linee assolutamente contemporanee; dai vassoi in marmo bianco di Gordon Guillaumier, metafisici e moderni, a quelli placcati argento di Christophe Pillet, massimo esempio di eleganza che non passa di moda. Nel catalogo Driade sono quindi disponibili oggetti per l’uso quotidiano, semplici nella loro eleganza, così come oggetti più propriamente artistici, che sono talvolta fitomorfi o ricordano in altro modo forme che la nostra mente collega ad altri mondi, che si trasformano così, volutamente, in “esche per l’immaginazione”, capaci di donare nuovi stimoli percettivi e catalizzare le emozioni.Driade in vendita on-line su ArchiproductsScopri leicone del design di Driade, in venditanello store on line di Archiproducts: dalla famosa poltrona Nemo, alla sedia Meridiana, alla libreria Venus, fino ai prodotti più recenti.

Bonaldo S.p.A.

Nata in Veneto come azienda produttrice di reti, letti e materassi, oggi Bonaldo propone una propria idea di arredamento tout court condivani,tavoli,librerieepoltroneper interni, arredi per il settorecontract,elementi decorativi,lampadee complementi sia per gli ambienti indoor che per l’outdoor. Nel 2016 Bonaldo ha festeggiato i suoi primi 80 anni e oggi può contare su una vasta presenza internazionale, con oltre il 70% della propria produzione destinata ai mercati esteri, dove sono considerati espressione del Made in Italy di qualità. Dopo le aperture degli showroom di Beirut, Tsingtao, Shanghai e Taipei, nel 2020 Bonaldo ha inaugurato due nuovi spazi a Mosca e a Valencia.La storia di Bonaldo, dai letti alle icone del designLa storia di Bonaldo inizia nel 1936 con Giovanni Vittorio Bonaldo, fabbro specializzato nella lavorazione di metalli utilizzati nel settore dell’arredamento. Nel 1958 il figlio Albino Bonaldo inizia la produzione artigianale di reti,lettie materassi, segnando l’inizio dell’attività industriale che permetterà a Bonaldo di affermarsi nel settore dell’arredamento. La consacrazione in questo campo, e il passaggio definitivo da attività artigianale a realtà industriale, arriverà nel 1971 con la prima partecipazione di Bonaldo al Salone del Mobile di Milano con una collezione di letti e reti pieghevoli. Nove anni dopo, l’azienda fonda Styling s.r.l., Styling, specializzata in imbottiti trasformabili, e introduce una nuova idea di divano-letto, inteso come elemento d’arredo a tutti gli effetti grazie all’impiego di strutture flessibili, tessuti sfoderabili ed elementi in metallo cromato, e nel 1981 nasce Bonaldo S.p.a. Lo Young & Design Award assegnato nel 1996 alla sedia pieghevole Più, disegnata da Chiaramonte e Marin come un oggetto innovativo capace di coniugare funzionalità, senso di ospitalità e ricerca formale, rappresenta il primo di una serie di importanti riconoscimenti internazionali nel settore del design.Nel 2004 il divano letto Pierrot, firmato da Glenn Thomas, viene premiato con il Good Design Award per l’estrema dinamicità data dallo schienale movibile, realizzato in ecopelle con struttura in metallo cromato o verniciato. Seguiranno, nel 2008, il Good Design Award, il Red Dot Award assegnati alla sedia Poly, firmata dall’architetto egiziano Karim Rashid. Il prodotto più noto di Bonaldo, considerato il suo oggetto-icona, vede la luce l’anno successivo: si tratta deltavolo Big Table, a firma di Alain Gilles. Il basamento costituito da quattro gambe colorate in acciaio tagliate al laser intrecciate e sovrapposte tra loro danno vita a un oggetto dall’aspetto grafico e dinamico, capace di cambiare il suo aspetto a secondo del punto di vista.Il periodo compreso tra il 2013 e il 2015 è particolarmente importante per l’affermazione di Bonaldo nel mondo degli arredi di design: i tavoli Sol e Tracks, rispettivamente di Bartoli Design e Alain Gilles, vengono premiati con il Good Design Award. Nel 2016, in occasione degli ottant’anni di storia del brand, è ancora il designer francese a firmare un progetto celebrativo, Mass Table: un tavolo che gioca sull’archetipo del tavolo da pranzo trasformando la base in un elemento trasparente e leggero, simile a una crinolina ma anche a un modello CAD 3D, mentre il piano in legno appare per contrasto una massa visiva, invertendo i pesi canonici. Nel 2021 Bonaldo ha presentato una nuova selezione di arredi dalle linee sinuose e morbide: ildivano Ever Moredi Sergio Bicego, lapoltrona Colibrìdi Fabrice Berrux, le sedieArtikaeItala, entrambe progettate da Gino Carollo; lelibrerie Roll, design Dondoli & Pocci, eAlix, design Maurizio e Silvia Varsi.La Lighting Collection di BonaldoNel 2019 Bonaldo amplia la sua collezione verso un nuovo comparto produttivo: il settore dell’illuminazione, esplorato attraverso una collezione di lampade con cui l’azienda esprime il proprio legame con la regione d’origine, il Veneto, omaggiando la lunga tradizione nella lavorazione artigianale del vetro. Tra i progetti più noti della lighting collection di Bonaldo c’è lafamiglia Acquarellidisegnata da Marco Zito, lampade da tavolo e a sospensione che giocano con colori delicati per esaltare le lavorazioni artigianali del vetro soffiato dei paralumi, a contrasto con la struttura in metallo verniciato opaco color piombo.‎ L’ultima arrivata della famiglia èGocce, la collezione di lampade a sospensione firmata da Bartoli Design e ispirata alle gocce d’acqua illuminate dal sole dopo una pioggia estiva.

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