Q’in S.r.l.

Q’inè un marchio della VETRERIA GOBBINI srl, azienda che da oltre 20 anni realizza prodotti perl’arredo bagno.Top in vetro verniciato con lavabi integrati, mobili e cassettiere rivestite in vetro, complementi d’arredo e specchiere sono tutti prodotti realizzati all’interno da esperti vetrai e con macchinari d’avanguardia. Capacità individuali e tecnologia avanzata convivono in un processo produttivo tutto interno all’azienda organizzato con precisione eseguito con passione e controllato con accuratezza.

S•CAB

S•CAB è un brand storico del design Made in Italy per l’arredamento di internie l’arredo da giardino. Fondata nel 1957 dal Cav. Francesco Battaglia a Coccaglio (BS), l’azienda punta fin dagli esordi sulla produzione di arredi e casalinghi indirizzati ad una classe media in ascesa. A partire dagli anni ‘60, la produzione di sedute si afferma come il principale settore produttivo dell’azienda. Grazie alla qualità artigianale, alla funzionalità, alla limpidezza del design, lesedie del catalogo S•cabsi inseriscono perfettamente in vari settori, dal residenziale al contract all’outdoor. Pioniera nel trattamento dei materiali termoplastici, grazie alla continua ricerca e all’innovazione costante degli impianti produttivi, S•CAB si apre progressivamente all’uso di acciaio, legni e tessuti, per rispondere alla domanda di personalizzazione proveniente dal contract. Nel 2015 Francesco Battaglia viene nominato Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, prima di lasciare le redini dell’azienda alle generazioni successive, ovvero alle figlie Luisa, oggi Direttore Creativo, e Francesca, oggi Direttore Commerciale Italia oltre al nipote Adelchi. Seguono grandi cambiamenti, come le collaborazioni con affermati designer, che fruttano numerosi premi di design. Il 2021 segna il passaggio al nuovo logo, che con la sua S• indica la specializzazione nella produzione di sedute, mentre vede la luce un nuovo showroom, progettato dall’Architetto Luca Piatti, nello stabilimento di Coccaglio. Nel 2022, S•cab viene iscritta nel registro dei marchi storici italiani e accoglie nell’organico la terza generazione, con Ludovico Taglietti, Direttore Commerciale Estero, e Michelangelo Taglietti, Export Manager. Grandi traguardi per un’azienda che rappresenta una realtà solida e radicata, che oggi vanta tre stabilimenti con 85.000mq di superficie produttiva, di team di designer internazionali, sorretta dalla vocazione a coniugare la tutela del patrimonio industriale con un processo di crescita sostenibile.S•CAB: sedie, sgabelli, tavoli e lettini 100% Made in ItalyS•CAB offre differenti tipologie di sedie, tavoli, divani e complementi d’arredo adatti a ogni esigenza. Oltre alle collezioni oramai iconiche, il catalogo S•CAB si è arricchito di nuove collezioni, comeMalvasia, disegnata da Francesca Lanzavecchia, una vera prodezza tecnica. La seduta, infatti, è realizzata in un unico pezzo in acciaio, caratterizzato da un elegante traforo, e saldato in modo invisibile al telaio in tubolare metallico. Altre new entry, il divano e la poltrona lounge che vanno a completare lacollezione Brezza, design di Alessandro Stabile. Anche questi due pezzi si inseriscono nel solco della fortunata sedia Brezza, la capostipite, e si collocano nella fascia alta di gamma, grazie ai materiali di qualità e all’attenzione ai dettagli. Come per esempio il fissaggio dei cuscini al telaio senza l’ausilio di colle, velcro o bottoni, o ancora la semplice sfoderabilità e la possibilità di sostituzione. Completa la collezione il tavolino basso da giardino Brezza, che presenta due grandi doghe come top, declinate nelle versioni cemento o HPL. Spalvieri & Del Ciotto firmano la collezione ditavoli da giardino basamenti contract per indoor e outdoor Atomo, declinati in due versioni, entrambe caratterizzate da una base pressofusa nella quale si inseriscono le gambe. La versione con base a tre razze è declinata in tre altezze, da 50cm, 73cm e 109cm, mentre la versione Atomo a 4 razze è disponibile nelle altezze 73cm e 109cm. Entrambe sono abbinabili a piani tondi o quadrati di diverse dimensioni. Il catalogo S•CAB si arricchisce anche della collezione divasi e portavasi da giardino Mimosa, disegnata da Ionna Vautrin. Il vaso Mimosa presenta una forma scultorea dal grande impatto estetico. Realizzato in alluminio, sfoggia un volume generoso e una forma ispirata ad un fiore, mentre i portavasi Mimosa, in acciaio, con il loro profilo sinuoso richiamano le linee delle radici o dei rizomi. I portavasi Mimosa sono disponibili in versione da appoggio e da parete.Tavoli, lettini e lounge S•CAB: la ricercatezza del design per indoor e outdoorLa proposta di S•CAB si spinge fino a tavoli etavolini per internie da giardino e ai lettini da esterni. I tavoli e i tavolini proposti dall’azienda sono differenti per forme, materiali e utilizzo: dai tavolini a slitta di dimensioni ridotte, a quelli da giardino, dai tavoli allungabili da interno o da giardino, a quelli da pranzo. Tra le ultime novità spiccano la poltrona da giardino e lachaise longue Flap, che vanno ad arricchire la collezione, firmata da Meneghello Paolelli. Adatta sia per l’esterno che per l’interno, si inseriscono nel sistema modulare, che integra alla struttura degli schienali di appoggio ispirati alla forma dei flap degli aerei. Un design unico che coniuga estetica e funzionalità, grazie allo schienale mobile che consente molteplici configurazioni, oltre al confort garantito dalle generose imbottiture. Tra i tavoli, gli ultimi arrivati, sempre a firma di Meneghello Paolelli, sfoggiano un design ludico ispirato alle forme dell’ippopotamo. Si tratta dei tavolini tondi e ovaliHyppo. Il piano in laminato colorato in pasta è caratterizzato da uno spessore sottile e da una forma irregolare, in contrasto con le gambe cilindriche in alluminio dal volume generoso.S•CAB e-commerce su ArchiproductsS•CAB vendesul canale shop di Archiproducts oltre 200 articoli: sedie, sgabelli, divani, tavoli e tavolini per la casa ed il contract, sia per interni che per esterni.

arrmet S.r.l.

Da oltre sessant’anni Arrmet produceseduteetavolidal design contemporaneo con capacità artigianale, che conserva i valori della tradizione manifatturiera italiana, e con intelligenza, che consente di competere a livello internazionale. Ogni prodotto è un condensato di qualità estetica e progettuale, frutto di un processo di sviluppo accurato, che porta a perfezionare ogni fase produttiva. Esprime l’autentico Made in Italy, con una filiera produttiva italiana di altissima qualità. Le collezioni sono realizzate in collaborazione con brillanti nomi del design internazionale. Pensate per i luoghi del contract e dell’ospitalità, sono capaci di rendere fluidi i confini tra spazi collettivi e domestici.

BSH Hausgeräte GmbH

Gaggenau, importante protagonista del design Made in Germany nel mondo, e produttore dielettrodomestici, deve il suo successo ai notevoli progressi tecnologici, al design lineare e chiaro, alla qualità e alla funzionalità dei suoi prodotti. La fondazione dell’azienda risale al 1683: un brand con una solida storia alle spalle, caratterizzato da un profondo rispetto della tradizione, ma sempre in continua evoluzione. Nel corso degli anni i suoi prodotti hanno ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, stabilendo così sempre nuovi standard nel settore della cucina, avvicinando la cucina casalinga a quella professionale. Lecucine e gli elettrodomestici Gaggenausi rivolgono ad un target importante proponendo soluzioni per la cucina domestica con le stesse funzionalità di una cucina professionale. A partire dal 1995 il brand fa parte del gruppo BSH Bosch e Siemens Hausgeräte GmbH.La qualità degli elettrodomestici GaggenauLa qualità dei prodotti Gaggenau è riassunta nei suoi 4 principi fondamentali: autenticità, professionalità, design essenziale, funzionalità. Tutti gli elettrodomestici, daiforniaipiani cottura, sono autentici perché sono fatti con materiali non solo di elevate qualità ma materiali veri, resistenti, naturali, come l’acciaio inox, l’alluminio, il vetro. Autentici per la scelta delle forme pure, essenziali, che non vogliono essere qualcosa di diverso da ciò che sono, non simulano, non ingannano, ed entrano in armonia con l’ambiente e con la funzione per la quale sono stati prodotti. Lacucinaè uno degli ambienti più importanti di una casa, la maggior parte del tempo in una casa si svolge in cucina, per questo Gaggenau sceglie di arredare la cucina con rigore, essenzialità, design lineare e puro.Ha un fascino un po’ antico il tipicosmalto blu Gaggenau, che ritroviamo come rivestimento interno dei forni, quasi un simbolo dell’azienda, riconosciuto ovunque, ma pochi sanno che la storia di questo smalto deriva davvero dal passato: risale al periodo in cui Gaggenau produceva cartelloni pubblicitari smaltati che ha permesso all’azienda di acquisire questa speciale e unica competenza. Ancora oggi la composizione dello smalto, a base di particelle di vetro, ossidi e additivi chimici che vengono macinati e miscelati, è segreta. Lo smalto ottenuto, che viene spruzzato poi all’interno del forno, conferisce un aspetto splendente ma soprattutto consente la pulizia automatica anche contro lo sporco più ostinato, per effetto del processo chimico chiamato pirolisi.La storia del brand GaggenauIl nome Gaggenau deriva da quello di una piccola località tedesca ai piedi della Foresta Nera, nella quale nel 1683 il marchese Ludwig Wilhelm von Baden, per dare una nuova fonte di sostentamento ai poveri contadini della valle del Murg, fondò la fucina Gaggenau, dove venivano prodotti chiodi e martelli utilizzando i giacimenti di ferro presenti nella valle. Nel 1873, quando Michael Fluerscheim rilevò la fonderia, il marchio conobbe una nuova era di industrializzazione, iniziando la produzione di macchine agricole, utensili e oggetti in metallo.La vocazione all’innovazione già si evince verso la fine del XIX secolo quando lo stabilimento fu soprannominato “la Fabbrica delle novità”. Risale a quel periodo la produzione di cartelloni pubblicitari smaltati per diverse aziende tra cui Odol, produttore di dentifrici, Maggi, ancora oggi produttore di dado da cucina, Stollwerk, marca di cioccolato. La geniale invenzione dello smalto usato per tali insegne verrà poi utilizzata con successo nellecucine a gas e a carboneche l’azienda produsse all’inizio del XX secolo, per poi affiancare alla produzione anche quella delle prime cucine elettriche.Dopo la distruzione di quasi tutti gli stabilimenti, avvenuta durante la Seconda Guerra Mondiale, ci fu una nuova rinascita, con la produzione di forni a ridotto consumo di gas e carbone per poi passare aiforni elettrici, con i primi modelli “Favorit” e “Futura”. La passione per la cucina e per l’innovazione portano all’idea di una cucina componibile, del tutto innovativa per l’epoca, una cucina su misura che si può comporre a piacere, dotata di elettrodomestici all’avanguardia e caratterizzata da un design senza tempo. Altra novità di quegli anni sono i primielettrodomestici da incasso: per la prima volta viene prodotto un forno che può essere installato all’altezza degli occhi, separato dal piano cottura, e una cappa di aspirazione, prodotti a cui oggi siamo ormai abituati, ma che per quel periodo hanno rappresentato una vera e propria novità.

Pedrali S.p.A.

Pedrali è un’azienda italiana nata nel 1963 a Palazzolo sull’Oglio, in provincia di Brescia, specializzata nell’arredo contemporaneo. Alla fine degli anni ‘70 il brand si affaccia al mercato internazionale intessendo una rete distributiva di oltre 100 paesi nel mondo. I prodotti di Pedrali, dallesedie ai tavoli, aidivani, passando anche dai complementi d’arredo, sono pensati e progettati per essere estremamente funzionali ed al contempo coniugano innovazione, creatività e tradizione. L’azienda punta tutto sul made in Italy, progettando e realizzandoarredi innovativi per uffici, ma anche per spazi pubblici, abitazioni private econtract- con quest’ultimo si intende non solo la fornitura di arredamento, ma l’intera progettazione degli spazi. Due gli stabilimenti di produzione dell’azienda: a Mornico al Serio (Bg) dove vi è un magazzino automatico che si differenzia da quelli classici in quanto a innovazione e tecnologia- progettato dall’architetto Cino Zucchi – e a Manzano (Ud). La produzione del brand comprende anche altri elementi per arredare:sgabelli,tavoli,lampade, ripiani e complementi ed accessori di vario genere.Le sedie di PedraliLesedutesono gli elementi d’arredo su cui l’azienda punta maggiormente la propria immagine.Fridaè una sedia in rovere, frutto della collaborazione con Odoardo Fioravanti, designer di alto livello laureato in Industrial Design al Politecnico di Milano. Con Frida il brand vince il XXII Compasso d’Oro ADI “per la semplice bellezza scultorea”. Una struttura in massello di rovere si coniuga alla scocca tridimensionale raggiungendo bellezza delle forme, innovazione e passione per il dettaglio. La seduta Frida è riconoscibile per essere resistente, molto leggera ed ergonomica, oltre ad essere disponibile in varie finiture.Pedrali e la sostenibilità ambientaleL’azienda si avvale di materie prime di qualità nonché di una progettazione sostenibile. Questo porta ad un processo di riciclo di materiali plastici composti da materie prime pregiate ed ecocompatibili. Pedrali attraverso questo meccanismo vuole promuovere il riutilizzo di rifiuti, il che porta inevitabilmente ad un abbassamento delle emissioni nocive. Diverse le certificazioni dell’azienda tra cui ISO 9001 che attesta la qualità dei processi aziendali, ISO 14001 per una produzione basata su una politica ambientale sostenibile ed anche il certificato FSC™ C 114358 per la catena e la custodia del legno, che certifica l’utilizzo di legno proveniente da foreste gestite nel totale rispetto dell’ambiente. Per quanto concerne l’aspetto sicurezza, Pedrali rispetta appieno le normative europee – UNI-EN 16139:2013 – per la sicurezza delle sedute collettive. Dal 2017 l’azienda utilizza vernici a base acqua, composte da resine vegetali, che portano ad avere un ambiente più pulito e meno inquinato. Si evita quindi la dispersione di composti chimici nelle vernici che evaporano e provocano danni: meno emissioni di CO2 per un ambiente sano e uno sguardo rivolto al futuro. Nel 2020 l’azienda ha completato lo studio Corporate Carbon Footprint che misura l’ammontare totale delle emissioni di gas ad effetto serra (greenhouse gases o GHG) causate, direttamente e indirettamente, dalle attività svolte da un’organizzazione in un determinato intervallo temporale.I prodotti Pedrali nei progetti più rinomati del mondoIl brand è noto per aver creato e arredato spazi pubblici in tutto il mondo, come hotel, ristoranti, biblioteche e tanto altro ancora. Alcuni dei più rinomati sono il Google Campus, il famoso Google Headquarters a Dublino dove vi sono aree comuni in cui viene agevolata l’interazione tra i colleghi, la Microsoft House a Milano e la Salewa Headquarter di Bolzano.In Italia uno tra i progetti innovativi è l’Autogrill Villoresi sull’autostrada dei Laghi – A8 dove vince la sostenibilità ambientale ancora una volta. Sempre nell’ambito ristorazione il ristorante LAGO a Las Vegas e nella nota Pinacoteca di Brera il Caffè Fernanda. Non solo, anche alcuni noti ristoranti di Alain Ducasse tra cui il ristorante 3 stelle Michelin The Dorchester, il ristorante Ore nella sfarzosa residenza reale di Versailles e miX, ristorante sito nel rinomato Emerald Palace Kempinski a Dubai. Tra gli esercizi commerciali ricodiamo la gioielleria Van Cleef & Arpels a New York sulla Fifth Avenue o nella raffinata Place Vendôme a Parigi. In Giappone, ben oltre i confini europei, Pedrali ha creato gli spazi innovativi della Kanazawa Umimirai Library, un vero e proprio polo sociale di aggregazione e cultura del territorio. Anche il Remai Modern Museum, nuovo museo di arte contemporanea in Canada, offre una prospettiva unica sull’arte contemporanea o l’Università Americana AUC a Il Cairo. Tra gli esercizi commerciali ricordiamo la gioielleria Van Cleef & Arpels a New York sulla Fifth Avenue o nella raffinata Place Vendôme a Parigi. In Giappone, ben oltre i confini europei, Pedrali ha creato gli spazi innovativi della Kanazawa Umimirai Library, un vero e proprio polo sociale di aggregazione e cultura del territorio. Anche il Remai Modern Museum, nuovo museo di arte in Canada, offre una prospettiva unica sull’arte contemporanea o l’Università Americana AUC a Il Cairo.

Mattiazzi S.r.l.

Mattiazzi è un’azienda italiana, nota a livello internazionale per la produzione diarredi in legno di alta qualità. La conduzione è ancora familiare, con uno staff di soli 30 dipendenti, ma si avvale di una produzione industriale, condotta in maniera etica e consapevole. L’azienda risponde rapidamente ai cambiamenti del mercato, e si adatta alle nuove tendenze, grazie alle sperimentazioni dei più noti designer, con cui collabora. Mattiazzi è stata fondata nel 1979 dai fratelli Nevio e Fabiano Mattiazzi, affascinati dalla lavorazione del legno, che avevano appreso nella fabbrica dello zio, per il quale avevano lavorato sin da adolescenti, in quell’area del nord-est italiano nota come “il triangolo della sedia”. Nei primi anni la produzione a mano disedie in legnoera destinata ad altre aziende, ma nel 2009 decisero di dare vita ad una loro collezione, invitando il designerNitzan Cohena collaborare. Da allora il brand ha realizzato più di 25 collezioni, trasedie,tavoli,sgabelli,panchee continua a collaborare stabilmente con alcuni tra i designer più rinomati della scena internazionale.Gli arredi in legno di Mattiazzi, dalle sedie ai complementiGuidata inzialmente dal designer Nitzan Cohen, direttore artistico del brand fino al 2015, e cui si è affiancato poco dopo Florian Lambl come co-direttore, per proseguire poi come unico direttore artistico dal 2015 al 2018, l’azienda negli anni ha dimostrato di saper essere al passo con i tempi. La produzione è oggi industrializzata e si avvale di nuove tecnologie, come scansione 3D o fresatura robotizzata. Dal 2009 ad oggi Mattiazzi ha prodotto alcune tra le più iconiche sedute, a partire dallasedia Branca, del duo londineseSam HechteKim Colin, che sono stati direttori artistici del brand dal 2018 al 2021. La sedia Branca è stata realizzata utilizzando una fresatrice CNC, una tecnologia del tutto nuova e pionieristica per l’epoca.PrimodiKonstantin Grcicincarna l’archetipo della sedia ed è caratterizzata da uno studio sul formalismo riduttivo.ChiarodiLeon Ransmeierha una fluidità che la rende visivamente confortevole al di là dell’aspetto apparentemente ordinario.Quindici, diRonan ed Erwan Bouroullec, disponibile in versione poltrona e chaise longue, è una collezione minimale e compatta. Oltre ai mobili, Mattiazzi produce anche una serie di piccolicomplementi d’arredo, tra cui unascatola portagioie, unaciotolae unportabottiglie. Dal 2021 ad oggi la direzione artistica del brand è passata a Konstantin Grcic, che collabora con Florian Böhm e Annahita Kamali per contribuire allo sviluppo dell’identità visiva e della comunicazione del marchio.Mattiazzi: l’amore per il legno, il rispetto per l’ambienteIl legno è un materiale naturale e rinnovabile, che resta “vivo” anche dopo essere stato tagliato, essiccato e lavorato. Allo stesso modo glioggetti realizzati in legno, sia piccoli che grandi, possono durare a lungo se curati e trattati correttamente. Il principio guida che accomuna tutti i prodotti Mattiazzi è quello di una lavorazione del legno etica e di alta qualità, a partire dall’approvvigionamento della materia prima, fino all’energia necessaria per la produzione. Quasi tutto il legno che Mattiazzi utilizza, proviene da un raggio di 200 chilometri. La fabbrica – che dalla fine degli anni Ottanta si trova a San Giovanni, uno dei tre paesi che compongono il triangolo della sedia – funziona quasi esclusivamente con l’energia generata da pannelli solari installati nel 2010. Una stufa a biomassa ricicla l’energia di scarto che viene utilizzata per riscaldare la fabbrica in inverno. Ogni prodotto è realizzato con il minor numero possibile di rifiuti e l’aria della fabbrica passa attraverso un filtro, prima che venga rilasciata nell’atmosfera, in modo da ridurre le emissioni di CO2.

FHIABA S.r.l.

Tutti i prodotti Fhiaba sono prodotti in Italia e si distinguono per il design ricercato, le finiture in acciaio inox, una gamma estesa e innumerevoli possibilità di personalizzazioni. Materiali selezionati e le migliori tecnologie per rispondere alle aspettative più elevate nella conservazione delle proprietà degli alimenti e dei vini. Fhiaba si distingue per essere un marchio luxury per il settore domestico.Fhiaba: una storia di 35 anni di esperienzaPer 35 anni la famiglia Baron ha creato elevati standard di prodotto che nessuno al mondo ha ancora sorpassato. Negli anni ’70 l’azienda di famiglia comincia la produzione dei primi frigoriferi industriali, mettendo le basi di quella che in breve tempo diventerà la gamma più completa di apparecchiature per la conservazione professionale, dalle prestazioni elevate e di notevole curabilità, utilizzando le tecnologie più innovative del momento. Negli anni, la gamma è stata estesa ulteriormente per soddisfare le necessità della ristorazione, panificazione e catering commerciale. L’esperienza maturata nella produzione e nella lavorazione dell’acciaio inox e la dettagliata conoscenza delle esigenze delle cucine professionali portano alla creazione di una linea di cucine professionali dal design innovativo e funzionale e dalla riconosciuta affidabilità e robustezza, costruite secondo le più severe norme europee in materia di sicurezza, igiene e affidabilità. La passione per la conservazione dei cibi e il knowhow maturato nel settore industriale, spingono la seconda generazione Baron a creare il brand Fhiaba, marchio che trasferisce nell’ambito domestico le prestazioni, la tecnologia e la qualità delle macchine ad uso professionale.Internazionalità di FhiabaLe caratteristiche distintive dei prodotti Fhiaba sono state apprezzate dai più importanti produttori di cucine a livello internazionale, tanto che a oggi Fhiaba conta molteplici collaborazioni con i marchi più prestigiosi. Fhiaba ha sviluppato un’elevata capillarità distributiva con una forte presenza nel mercato estero, che copre una considerevole percentuale delle vendite. La politica di espansione distributiva è supportata dalla presenza a fiere e manifestazioni riservate al meglio del design italiano e internazionale.

OKNOPLAST GROUP Sp. z o.o.

Oknoplast è una multinazionale polacca, nata a Cracovia nel 1994 e specializzata nella progettazione diserramenti in PVCein alluminio. Il marchio ha saputo consolidare il proprio nome fin dai primi anni di produzione, grazie alla realizzazione di complementi ad altissimo tasso tecnologico ed esteticamente accattivanti. A dimostrazione della forte matrice innovativa messa in campo da Oknoplast vi sono i numerosi brevetti depositati nel corso della storia aziendale, frutto di un lavoro di grande impatto per il settore infissi portato avanti dalla sezione ricerca e sviluppo. Oknoplast può contare su un polo produttivo che si articola su un’area di 53 mila metri quadri e in cui vengono interamente gestiti i processi produttivi dell’azienda, sotto l’attento controllo di tecnici specializzati. Nel corso degli anni Oknoplast ha ricevuto diversi premi a testimonianza dell’efficienza tecnica e del pregio estetico delle sue produzioni. Il brand si è aggiudicato per ben 9 volte il Lider Rynku come migliore azienda polacca nella realizzazione di infissi, il Top Builder 2012 della rivista Builder e, nel 2010, il Diamanti Forbes come azienda più dinamica. Sempre nel 2010, lacollezione PLATINIUMè stata insignita del TERAZ POLSKA, mentre nel 2020 lalinea di finestre ecoNATURAsi è aggiudicata il premio Prodotto dell’anno, Premio all’Innovazione basato sul voto di 12.000 consumatori.Avanguardia tecnologica per porte e finestre: le soluzioni OknoplastI prodotti Oknoplast impiegano macchinari di precisione e di altissima portata innovativa al fine di realizzareinfissiche si contraddistinguano per la qualità. Grazie ad un efficiente reparto di ricerca e sviluppo, che rappresenta il cuore pulsante delle attività Oknoplast, il brand si distingue per una attenta cura del dettaglio e per le numerose innovazioni in ambito tecnologico. Leporte e finestreOknoplast hanno uno stile moderno un design minimale. L’azienda è punto di riferimento per la produzione di serramenti in PVC e in alluminio, ma utilizza anche plastica, metallo e combinazioni alluminio/PVC e ha ampliato la sua produzione anche aiportoni d’ingresso. Una delle più avanzate tecnologie brevettate da Oknoplast è rappresentata dalla linea di finestreWinergetic Premium Passive, pensata per affrontare nel modo più efficace le rigide temperature dell’inverno. La collezione è stata realizzata infatti sfruttando alcune soluzioni utilizzate nell’industria aerospaziale, come per esempio l’utilizzo dell’innovativo Aerogel, un isolante capace di unire in un’unica soluzione caratteristiche di eccellente isolamento termico con una estrema facilità di lavorazione.Innovazione ed estetica nei serramenti: la storia di OknoplastOknoplast Kraków Production Company viene fondata nel 1994 a Cracovia e, fin dalla sua nascita, dimostra una evidente predisposizione verso la ricerca e lo sviluppo in ambito tecnologico, specializzandosi dapprima nel solo sviluppo diserramenti in PVC. Obiettivo dichiarato dal brand e parte integrante della sua filosofia è infatti quello di produrre infissi capaci di integrare le nuove tecnologie con una costante attività di ricerca in ambito estetico, in modo da coniugare i propri brevetti con il gusto moderno di designer e progettisti. Dal 1997, Oknoplast estende la propria produzione anche ai serramenti in alluminio, che si affiancano a quelli in PVC, dando avvio a un percorso di espansione che culmina nel 2005 con l’apertura del brand al mercato internazionale e con le prime esportazioni al di fuori dei confini polacchi. Nel 2010 il nome dell’azienda è stata cambiato dall’originario Oknoplast Kraków Production Company a quello attuale Oknoplast. Oggi Oknoplast può fare affidamento su un polo da 53.000 metri quadri che include reparti produttivi, uffici, magazzini e depositi. Il marchio gestisce una delle vetrerie più tecnologicamente avanzate d’Europa e capace di realizzare vetrocamere basso-emissive di ultima generazione a doppio, triplo e quadruplo vetro con lastre ultra-trasparenti. L’azienda conta quasi 1500 showrooms in tutta Europa e collocati tra Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Svizzera, Slovenia, Austria, Germania, Italia e Francia.

Ceramica Cielo S.p.A.

Ceramica Cielo è un’azienda italiana, con sede a Viterbo, che progetta e commercializzasanitari,vasche, docce, earredo bagno, offrendo soluzioni innovative dal design ricercato. Nata da un’intuizione di Alessio Coramusi, discendente da una famiglia di maestri ceramisti, l’azienda persegue fin dagli esordi l’obiettivo di creare collezioni in ceramica dal design riconoscibile e di fattura artigianale, capaci di valorizzare la materia prima. Dopo le prime linee dilavabi, la produzione di Ceramica Cielo si concentra su creazioni in ceramica dal design originale e contemporaneo. La collaborazione con affermati designer segna per l’azienda il passaggio dalla dimensione artigianale e locale a quella internazionale, attraverso un percorso costellato da successi commerciali e di critica. Il salto di qualità e l’adesione ai valori del made in Italy arricchiscono il catalogo di prodotti pluripremiati, ormai considerati iconici. Elemento di ulteriore distinzione è la gamma di colori Le Terre del Cielo, messa a punto dopo anni di ricerca. Caratterizzata da tonalità e sfumature uniche, la tavolozza di colori è applicabile a tutto l’arredo bagno e ha il pregio di valorizzare la ceramica, creando opere personalizzabili e adattabili ad ambienti domestici e professionali. La linea di colori Le Terre di Cielo è stata insignita di numerosi premi, come il Muuz International Award 2014 e il German Design Award del 2015. Ogni prodotto dell’azienda è decorato a mano, e porta con sé tutto il fascino delle lavorazioni artigianali. Il bagno, così, abbandona la sua dimensione esclusivamente pratica, e diventa un ambiente della casa con un design e uno stile ben definito.L’arredo bagno secondo Ceramica CieloLa ricerca stilistica di Ceramica Cielo porta alla realizzazione di prodotti che rivisitano e reinterpretano un’estetica classica, ma in alcuni casi viene dato libero sfogo alla creatività. Come neiCatino TondoeCatino Doppio, mobili lavabo da terra diAndrea ParisioeGiuseppe Pezzano, vincitori del Red Dot Design Award 2017. Opere in cui la struttura portante, in bronzo spazzolato e acciaio, si integra in maniera armoniosa con i piani in ceramica e in marmo. La poliedricità della collezione Ceramica Cielo viene ribadita anche da Enjoy, lavabo sospeso diKarim Rashid, premiato nel 2016 con il Good Design Award. Una struttura in ceramica completamente personalizzabile e caratterizzata dal minimalismo delle forme, elemento che non pregiudica l’usabilità e il comfort. Ilmobile lavabo da terra Tiberino, premiato nel 2016 con il German Design Award, si contraddistingue per la sua struttura freestanding e la forma cilindrica, tesa al risparmio di spazio. L’utilizzo di legno e ceramica ben si sposa con le bacinelle della collezione Cielo, per un look minimalista. Tra i best sellers dell’azienda, nati dall’incontro tra sensibilità, esperienze e visioni diverse e apprezzati sia dal punto di vista stilistico che funzionale, troviamo lacollezione Le Giare, realizzata daClaudio Silvestrine premiata con il Good Design Award.Ceramica Cielo: dai sanitari ai complementi d’arredoLa sezione del catalogo dedicata aisanitarioffre diverse soluzioni perwcebidet, dai modelli sospesi o a pavimento fino ai vasi monoblocco. Lalinea Shui, disegnata daPaolo D’Arrigo, è caratterizzata da una eleganza classica e contemporanea, e comprende, oltre ai lavabi e ai mobili da bagno, i sanitari disponibili anche nella versione BIG, sospesa o a terra. Lacollezione di sanitari Smileoffre soluzioni pratiche per bagni di dimensioni ridotte, grazie allaversione Smile Mini, profonda solo 48 cm, o i vasi monoblocco nel formato da 62 cm. La capacità di Ceramica Cielo di donare stile a elementi considerati solo per la loro funzione pratica è evidente con gli orinatoi Ball di 5.5 designstudio. Premiati con numerosi riconoscimenti, come il Red Dot Design Award del 2014, si distinguono per la lavorazione particolare della ceramica e per le forme morbide. Ceramica Cielo non è soloarredo bagno di design, ma estende la sua offerta ad altre dimensioni dello stile. L’offerta di complementi e decorazioni per la casa, ad esempio, comprendespecchi da paretedi varie forme e dimensioni. Sorprende, anche in questo caso, l’utilizzo di soluzioni capaci di adattarsi a differenti registri stilistici. Lacollezione Arcadia, che comprende lavasca da bagno free standing Cibelee ilmobile lavabo free standing Tiberino, offre anche una scelta di specchiere pratiche e funzionali, caratterizzate da un design accattivante. Come per esempio laspecchiera telescopica Argo, di Studio APG, che rende la dimensione geometrica elemento strutturale ed emotivo. Laspecchiera Polifemo, dalla forma rettangolare, è dotata di specchi ingranditori basculanti laterali, mentre lospecchio EOS-Cdi Andrea Parisio e Giuseppe Pezzano, è caratterizzato da una forma rettangolare stondata e sottolineata da un profilo in legno, che alloggia una luce LED perimetrale. Il duo di designer ha firmato anche lospecchio da parete Pan, caratterizzato da una linea minimalista e dalla modularità. Dotato di LED luminosi ad alta efficienza energetica, si può montare in diverse configurazioni, singolarmente oppure accostato al modulo contenitore.

Sedus Stoll AG

Sedus Stoll AGè un’azienda fondata nel 1871 e producearredi per ufficio. La gamma di prodotti di alta qualità “Made in Germany” comprende le sedute, come le poltroncine girevoli e per visitatori, gli arredi per ufficio, conferenze e contract. Con sede in Germania a Dogern (distretto di Waldshut), è un’azienda leader nella realizzazione di arredi completi per l’ufficio e concetti per postazioni di lavoro.Sedus crea soluzioni e prodotti per l’ufficio perfetti per il mondo del lavoro di oggi e di domani che si distinguono per il design ergonomico, l’estetica e l’eccellente lavorazione. Sedus è un marchio affermato, con nove filiali in Europa e a Dubai e rappresentanze in oltre 70 altri paesi nel mondo. Nei suoi 150 anni di storia Sedus ha fissato parametri sempre nuovi nei prodotti e nelle soluzioni proposte, soprattutto nell’ambito dell’ergonomia, del design e della sostenibilità ambientale. Sedus Stoll AG è una società per azioni non quotata in borsa che opera come produttore di arredi per ufficio con il marchio Sedus. L’azienda è detenuta a maggioranza dalla Fondazione Stoll VITA di Waldshut e dalla Fondazione Karl Bröcker di Lippstadt. Le due fondazioni sono senza scopo di lucro.Vision e mission di SedusCon i suoi arredi di qualità aiuta le persone a lavorare meglio e con più motivazione nell’ambiente ufficio, consentendo loro di esprimere tutto il proprio potenziale. Credibilità, professionalità ed efficienza sono i valori che ispirano pensieri ed azioni. La soddisfazione del cliente è il motore dell’azienda e la sua missione di sostenibilità. Sviluppa, produce e distribuisce sul mercato arredi di pregio, lavorando con passione e professionalità, a vantaggio delle persone e dei clienti.La nascita della seduta ergonomicaLa condotta aziendale di Sedus poggia su una tradizione di valori lunga 150 anni. Una persona è produttiva e rende solo se opera in condizioni di benessere. Questa convinzione è il filo conduttore di come Sedus opera. Chi lavora molte ore seduto dovrebbe almeno assumere una postura sana, solo così è possibile un rendimento produttivo. Ai tempi in cui i lavoratori ancora non godevano di piena considerazione, Albert Stoll, figlio del fondatore dell’azienda, si occupò dei fondamenti della seduta sana e delle tematiche relative alla seduta ergonomica. Il risultato fu la nascita della prima sedia girevole a molle in Europa.Sostenibilità e tutela dell’ambienteLa sostenibilità richiede regole vincolanti, strutture chiare e un senso di responsabilità in ciascuno. Nella coscienza attuale “sostenibilità” significa proteggere i presupposti fondamentali dell’esistenza umana per le generazioni odierne e future. Questo principio olistico ispira il pensiero e le azioni di Sedus; un impegno che è entrato a far parte dei capisaldi dell’azienda. Già negli anni ’50, quando il termine protezione dell’ambiente non esisteva ancora, Sedus si impegnava a un uso attento delle risorse. Nel 2010 Sedus è stato il primo produttore al mondo di arredi per ufficio a ottenere la certificazione EMAS III (Eco-Management and Audit Scheme). Questo sistema europeo di gestione ambientale è attuato dalle aziende su base volontaria. Fra gli esempi recenti, il passaggio dell’impianto galvanico da cromo VI a cromo III e il miglioramento del sistema di raccolta della verniciatura a polvere, per consentire il riutilizzo della polvere in eccesso.La storia di SedusLa storia di Sedus ha inizio nel 1871, quando Albert Stoll I insieme al socio Max Klock fonda a Waldshut una fabbrica di sedie, la “Stoll&Klock”. Quando Klock lascia la società nel 1879, l’azienda prende il nome di “Albert Stoll”. Vi lavorano dalle due alle tre dozzine di persone, impegnate nella realizzazione di sedie in legno di faggio curvato. Il fondatore dell’azienda muore nel 1897 all’età di 61 anni, lasciando moglie e quattro figli. La moglie Bertha guida l’azienda da imprenditrice di successo.Nel 1912 inizia a Waldshut la produzione delle sedie con traversine. Questi modelli si differenziano nettamente dalle sedie in legno curvato diffuse fino ad allora, e sono ormai composti da poche parti piegate. Le traversine orizzontali e verticali conferiscono stabilità al modello, che prende il nome di sedia “Rekord”, sostenendo lo schienale. Nel 1926 viene presentata la sedia “Federdreh”, la prima sedia girevole a molle con ammortizzazione. In seguito alla crescita dell’attività, a partire dal 1969 la produzione viene spostata nella nuova sede di Dogern. Fino al 1987 verranno inaugurate complessivamente otto filiali europee.Negli anni 2000, all’insegna dello slogan “schlafen im Büro” (dormire in ufficio) e “powernapping”, Sedus riconosce per prima l’importanza del cambio di postura per il benessere dei collaboratori.Nel 2010 nasce il nuovo Centro di Ricerca e Innovazione di Dogern. Sedus è il primo produttore di mobili per ufficio a ricevere la certificazione EMAS III. Due anni dopo viene introdotta la tecnologia di bordatura laser: il bordo di design privo di fuga ed ecologico rappresenta un importante progresso nella lavorazione di tutti gli arredi e i piani di lavoro. Lo stesso anno (2012), Sedus vince l’Umweltpreis, il premio per la salvaguardia dell’ambiente assegnato alle aziende del Baden-Württemberg. In collaborazione con il Politecnico di Monaco di Baviera, Sedus sviluppa un nuovo concetto cinematico di seduta per la poltroncina girevole “swing up” creando una seduta più sana grazie a una maggiore mobilità. Oggi l’azienda elabora soluzioni per gli ambienti di lavoro di domani insieme ai suoi partner in 74 paesi nel mondo.

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