Domenico Rinaldi

Paolo Pininfarina

Paolo Pininfarina nasce a Torino il 28 agosto 1958. Laureatosi in Ingegneria Meccanica presso il Politecnico di Torino, nel 1982 inizia il suo percorso professionale presso la Pininfarina. Il suo impegno lo porta a vivere un’esperienza formativa negli Stati Uniti nel 1983, dove svolge uno stage presso la Cadillac a Detroit, seguito da un periodo in Giappone presso la Honda. Questa esperienza internazionale arricchisce il suo bagaglio professionale, preparandolo a ruoli di crescente responsabilità.Dal 1984 al 1986, Paolo ricopre il ruolo di Responsabile Qualità ed Affidabilità nel programma Allanté per la Cadillac, dimostrando competenza e dedizione nel settore automobilistico di lusso. Successivamente, tra il 1987 e il 1989, diventa Program Manager nel programma di Engineering GM 200 per la General Motors, consolidando ulteriormente la sua esperienza nel campo dell’ingegneria e del design automobilistico.Nel 1987, Paolo Pininfarina assume la carica di Presidente e Amministratore Delegato della Pininfarina Extra s.r.l., una società del Gruppo Pininfarina specializzata in design industriale, arredamento, architettura, nautica e aeronautica. Dalle prime partnership di successo, come quella con Snaidero, che lo vede protagonista del lancio internazionale della cucina Ola – ancora in produzione dopo oltre 30 anni – Paolo avvia collaborazioni con aziende leader internazionali quali Alenia Aermacchi, Bovet, Calligaris, Chivas Regal, Coca-Cola, Costa Coffee, Lavazza, Motorola, Samsung, Unilever. Tra i progetti di cui andrà più fiero, gli interni del nuovo stadio della Juventus, la sua squadra del cuore. Oltre alla sede di Cambiano (Torino), nel 2006 apre la Pininfarina Extra USA a Fort Lauderdale, Florida, da cui poi deriverà l’attuale Pininfarina of America, che oggi serve i mercati americani dalle sedi di Miami e New York. Durante la sua leadership, Pininfarina Extra sviluppa centinaia di progetti, molti dei quali si aggiudicano prestigiosi premi internazionali di design. La Extra verrà in seguito fusa per incorporazione nella Pininfarina SpA, a inizio 2019.Oltre al suo ruolo chiave all’interno di Pininfarina Extra, Paolo contribuisce significativamente alla Capogruppo Pininfarina S.p.A. Dal 1988, è membro del Consiglio di Amministrazione e dal 2002, membro del Comitato di Direzione. A partire dal 2002, assume il ruolo di responsabile Direzione Sistema Qualità, contribuendo al conseguimento della certificazione ISOTS/16949 nel luglio del 2003. Nel 2006, viene nominato Vice Presidente di Pininfarina S.p.A. e dal 2008, dopo la scomparsa improvvisa del fratello Andrea (all’epoca Presidente e AD) assume la posizione di Presidente.Tra i capolavori che tiene personalmente a battesimo, due gli sono particolarmente cari: la concept car Sergio, barchetta biposto su base meccanica Ferrari, che Paolo decide di realizzare nel 2013 in memoria del padre, il Senatore a vita Sergio Pininfarina, e la Automobili Pininfarina Battista, hypercar elettrica che porta il nome di suo nonno e che egli stesso svela al Salone dell’Auto di Ginevra 2019.Paolo Pininfarina non si limita alle attività aziendali, ma si distingue anche per il suo impegno nel campo dell’istruzione e della promozione del design italiano. Dal 1999 al 2004, fa parte del Comitato Scientifico dell’Istituto Europeo di Design di Torino. Nel 2001 diventa “Partecipante Fondatore Emerito” della “Fondazione ADI per il Design Italiano”. Dal 2011 al 2013 è Presidente del Comitato Scientifico della Collezione Farnesina Design. Da aprile 2014 a maggio 2022 è Presidente della rete di imprese Exclusive Brands Torino. Il 6 maggio 2022 viene nominato Presidente Onorario-Ambasciatore della Rete.Riconosciuto come “Personalità italiana dell’anno” dalla Francia nel giugno 2011 per il suo contributo al successo del programma di “electric car sharing” Autolib per il Comune di Parigi, Paolo Pininfarina continua a essere un ambasciatore delle eccellenze del territorio, come attestato dalla sua nomina nel 2020 da parte della Città di Torino ad “Ambasciatore delle eccellenze del territorio”.Oltre al suo ruolo in Pininfarina, Paolo ha contribuito al mondo dell’automobilismo storico come Vice Presidente dell’ASI (Automotoclub Storico Italiano) dal 2019 al 2023.

Alessandro Dubini

Alessandro Dubini è un designer italiano. Dopo gli studi in design e architettura a Milano, e una laurea in ingegneria, apre il suo primo studio a Como, in Italia. Dal 2004 Alessandro Dubini Studio ha sede a Montecarlo nel Principato di Monaco. Il lavoro di Alessandro è intuitivo ed eclettico, caratterizzato da un’eleganza spesso accompagnata da un tocco giocoso e magico. Ridefinisce le arti decorative in stile contemporaneo, utilizza tecnologie e materiali innovativi con spiccata sensibilità progettuale, crea atmosfere e oggetti dal forte effetto emozionale. Curioso e creativo, Alessandro si muove liberamente dal design all’architettura, dalla direzione artistica alle installazioni. Il suo design include progetti per Frag, i4Mariani, Mandelli, Lema, Seletti, Skitsch, Valdichienti, Varaschin e Zanotta tra gli altri.

Giampiero Castagnoli

Gianpiero Castagnoli laureato in ingegneria meccanica nel 1974, ha sempre svolto la propria attività nel campo della rubinetteria e dell’arredobagno fino a ricoprire ruoli dirigenziali in un’azienda leader nel mercato italiano ed europeo della rubinetteria di alta qualità. A partire dal 1985 ha rinnovato completamente il catalogo dell’azienda, curando il design, la progettazione e l’ingegnerizzazione e la produzione interna. Importanti brevetti hanno arricchito la gamma dei prodotti con una significativa evoluzione nel campo della rubinetteria (ad esempio il sistema PWS). Negli anni numerose sono state le pubblicazioni su riviste specializzate e su testi universitari. Dal 2008 svolge l’attività come libero professionista mettendo la propria esperienza a disposizione di numerose a aziende leader nel settore di rubinetteria e arredo bagno.

Marco Ghilarducci

Marco Ghilarducci è il nipote di Elio Martinelli, fondatore di Martinelli Luce, e dal 2000 è coinvolto nell’azienda, seguendone l’aspetto commerciale e gestionale. Nato a Lucca nel 1975, ha frequentato la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Pisa e si è laureato in Ingegneria della Logistica e della Produzione con specializzazione in Qualità ISO 9000. Appassionato di informatica fin da piccolo, ha perseguito questo interesse applicandolo sia privatamente che professionalmente. Negli anni ha accumulato esperienza in questo campo, in particolare utilizzando programmi di progettazione CAD e rendering. Marco è uno sportivo; è dinamico e razionale ma anche creativo, tanto che ha disegnato una lampada da tavolo, la TX1. Oggi, nella sua posizione di Amministratore Delegato, è alla guida dell’azienda insieme alla madre Emiliana Martinelli, Presidente.

Giulio Mancini

Nasce a Pesaro il 22 aprile 1969. Nel ’99, appena laureato in ingegneria meccanica all’Università di Bologna, viene coinvolto dallo studio Marco Gaudenzi in un progetto per custodie di Benelli Armi, che lo appassiona al mondo dell’industrial design. Dal 1999 al 2001 vive un’interessante esperienza con lo studio Acanto per il quale progetta allestimenti fieristici e showroom per Alluflon-Moneta, Benelli, SCM group. Nell’ambito della progettazione di prodotti industriali ha instaurato un importante rapporto con GTTrading, una delle più importanti aziende europee nel settore dell’alta fedeltà per auto e hi-end domestico, per i marchi “Steg”, “Aloia”, “Boston Acoustics”. Nel 2002 inizia una nuova collaborazione con il grafico Nicola Sancisi, con il quale fonda a Pesaro lo studio Nettodesign.

Jochen Benkert

Dario Tanfoglio

Dario Tanfoglio nasce ad Orzinuovi, Brescia, nel 1958 e dopo 20 anni ottiene l’incarico di Direttore presso Leotecno Elettrodomestici. Durante la sua permanenza si è occupato di design artistico, ma ha anche iniziato a lavorare nel mondo industriale e dei suoi prodotti, collaborando alla ricerca e allo sviluppo di nuovi prodotti elettrodomestici. Ha intrapreso progetti indipendenti e sviluppato rapporti con diversi nomi industriali fino al 1986, anno in cui ha accettato l’incarico di Manager di Thema Design, studio di design industriale. Nel 1990 decide di aprire il proprio studio di Disegno Industriale e crea La Beta Engineering.Il suo lavoro si articola teoricamente in tre fasi che in realtà sono strettamente interconnesse: la progettazione, l’ingegnerizzazione e la realizzazione dei prototipi. Scelte tecniche e tecnologiche, soluzioni estetiche e proposte formali esprimono la qualità del processo progettuale messo in atto: sono infatti il ​​risultato di un rapporto diretto e continuo con le esigenze produttive ed economiche dell’azienda nonché con le esigenze culturali e funzionali della utente finale. Numerosi rapporti di collaborazione con importanti aziende come Guzzini, Merloni Progetti, CCe Balmik, DBD, Coltellerie Montana, Lagostina, Tre A, DBD per Philips, hanno contribuito a costruire il suo vasto know-how nel settore dei prodotti plastici ed elettromeccanici. Numerosi suoi prodotti sono stati esposti in mostre internazionali tra cui: 1993, Parigi, “Design: Miroir du Sìecle” 1993, Verona, “Abitare il tempo – progetti e territori” 1996, Copenaghen, “European Design – Design as Identity”.

Bernard Vuarnesson

Marta Naumovska Grnarova

Marta Naumovska Grnarova è proprietaria e direttrice generale di Zavar, azienda a conduzione familiare dal 1988 nel settore della lavorazione dei metalli. Sotto la sua guida, Zavar, specializzata in saldatura, attrezzature per la lavorazione e recipienti a pressione, al servizio dell’industria farmaceutica, chimica e alimentare, è diventata leader regionale per competenza e qualità, con l’85% delle esportazioni, principalmente nell’UE, nel Regno Unito e negli Stati Uniti. Come direttore generale si è concentrata sull’ingresso in nuovi mercati e sullo sviluppo di nuovi prodotti innovativi, oltre che sullo sviluppo strategico dell’azienda e sulle finanze. Ha introdotto il segmento del design nell’azienda fondando il marchio Zavar Design con un focus principale sui radiatori di design, oggetti di riscaldamento unici dall’aspetto scultoreo in cui unisce tecnologia e arte.Come contributo continuo allo sviluppo dell’ambiente imprenditoriale nazionale e alla crescita, è stata fondatrice e direttrice del programma della Skopje Design Week, con un grande successo nella promozione dell’approccio al design all’interno dell’industria, implementando e partecipando a molti progetti diversi. Nel 2004 ha fondato la prima organizzazione professionale per l’industria metallurgica ed elettrotecnica, chiamata MAMEI, con l’obiettivo principale di far crescere il settore industriale attraverso la collaborazione reciproca tra le aziende e la presentazione reciproca ai mercati esteri. Il MAMEI organizza il più grande evento B2B del Paese, il Macedonia Manufacturing Expo, con oltre 400 incontri diretti prestabiliti tra acquirenti stranieri e fornitori macedoni.

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