Porgettazione della luce per aree urbane, abitazioni private, comunità, parchi.
Filippo Cannata
Porgettazione della luce per aree urbane, abitazioni private, comunità, parchi.
Lo Studio Piero Castiglioni è stato inizialmente sede, a partire dagli Anni Settanta, della collaborazione tra Piero Castiglioni e il padre Livio. Un laboratorio in cui diverse lampade sono state ideate e, nel caso del sistema “Scintilla”, letteralmente assemblate. In seguito è divenuto luogo di progettazione e di formazione di giovani lighting designer, insieme al sodalizio con Chiara Baldacci.Oggi lo Studio continua la ricerca in campo illuminotecnico, fornendo, con un approccio sistemico e consolidato, soluzioni di illuminazione “su misura” per spazi museali, allestimenti, teatri, auditorium, spazi urbani, retail, luoghi di culto, yachts e abitazioni private.Figure professionali con competenze eterogenee collaborano in partnership ai lavori dello studio. Più che tecnologia, regole e normative, per il lighting design serve un forte sviluppo nella capacità di osservazione dell’architettura e di chi la vive. Ogni progetto è sempre diverso e non ci sono parametri fissi. La luce è un servizio e come tale si pone l’obiettivo di mostrare il visibile senza alterare la percezione dello spazio.
Formato al Politecnico di Milano, dove ha studiato Progettazione Illuminotecnica, e successivamente negli Stati Uniti, alla New York University, regia cinematografica, Marco Pollice ha ereditato un sapere di famiglia prima dal nonno Ugo ingegnere, e poi dal padre Cesare, fisico. È con lui che l’azienda Pollice Illuminazione oggi si muove in un’altra dimensione ed è rivolta verso nuovi obiettivi. Pollice Illuminazione opera in un campo che abbraccia la ricerca illuminotecnica, la sperimentazione, l’applicazione e la progettazione. Lo supporta uno staff di collaboratori, consulenti ed esperti specializzati in varie discipline – dalla psicologia percettiva alla modellazione tridimensionale degli ambienti . In questa orbita e filosofia di fondo, sono stati effettuati progetti illuminotecnici per ambienti privati ed urbani come, ad esempio, la Borsa di Istanbul con Aldo Cibic, la Metropolitana 3 di Milano con Claudio Dini, il Portello con Mario Bellini, il Golf Resort Castiglion del Bosco a Montalcino con lo studio Archflorence, ma anche singole abitazioni come la Villa Alberto Alessi con Aldo Rossi o negozi come il flagshipstore per Stuart Weitzman con Zaha Hadid.Marco Pollice ha collaborato tra gli altri con Antonio Citterio, Bruno Viganò, Norman Foster, Nathalie e Virginie Droulers, Fabio Novembre, Giuseppe e Lazzaro Raboni, Marco Zanuso jr. Suo punto di forza è la volontà di approfondire sempre più lo scambio professionale e culturale che da qualche anno porta avanti in una prospettiva interdisciplinare con artisti, teorici, designer, architetti, urbanisti, psicologi.