Erla Sólveig Oskarsdóttir
Classe 1978, ha completato gli studi post-laurea in architettura e ricerca urbana presso l’Accademia di Belle Arti di Norimberga, laureandosi con un Master in Architettura. Dal 2000 lavora come ingegnere laureato freelance nel campo del design industriale e concettuale del mobile (cucine, mobili contenitori, sedie, tavoli, imbottiti, letti) e in tutti i campi dell’interior design con il proprio studio. Nel suo lavoro teorico e artistico, sviluppa e ricerca il tema della psicotropia per contribuire alla percezione irrazionale dell’atmosfera, dell’architettura, degli spazi e delle cose. Dal 2010 ha lavorato come docente presso l’Università di Scienze Applicate di Coburg, Facoltà di Design, e dal 2006 come membro di giuria per premi di design. Dopo aver precedentemente lavorato in modo indipendente per KOINOR, tra le altre cose, è stata capo designer dal 2012 al 2017, responsabile della collezione KOINOR e dello sviluppo del modello, nonché dell’aspetto dell’azienda a tutte le fiere nazionali e internazionali e dell’architettura dello stand, compresa la decorazione.
Michael Schneider è nato nel sud della Germania nel 1962. Si è laureato in Product Design presso l’Accademia di Belle Arti di Stoccarda, sotto la guida del professor Richard Sapper. Nel 1993 apre il suo studio di design, designschneider, dove lavora ancora oggi. Si concentra su design di prodotto, mobili, mostre e tendenze di ricerca. Collabora con molte aziende estere, per le quali propone prodotti orientati all’unicità, alla funzionalità e all’utilità nella vita di tutti i giorni. Michael Schnieder ha anche tenuto conferenze presso università in Corea, India, RWTH (The Rhine-Westphalian Technical University) ad Aquisgrana e l’Università delle Arti di Berlino. È il destinatario di molti premi internazionali. Per TON ha disegnato il tavolo Trapez.
Laureato in Disegno Industriale nel 1991 al Temasek Polytechnic, Nathan Yong inizia la sua carriera come buyer e responsabile sviluppo prodotti per varie aziende a Singapore. Grazie a questi lavori ha viaggiato in India, Vietnam, Tailandia, Indonesia e altri paesi alla ricerca di produttori e artigiani per lo sviluppo di arredi e accessori per la casa, apprendendo diverse arti e tecniche di produzione. Nel 1999, Nathan apre il suo primo negozio che chiama Air Division, dove vende le sue creazioni sperimentali ottenendo grandi consensi a Singapore e all’estero. Continua i suoi studi dall’Università del New South Wales in Australia con un Master in Design.Per due anni consecutivi, nel 2006 e 2007, Nathan vince il prestigioso Red Dot Concept Design Award. Nel 2008, Nathan riceve a Singapore il prestigioso Design Award come Designer dell’Anno, il più alto riconoscimento accordato a un designer tra tutte le discipline creative di Singapore. Attualmente a Singapore, Nathan è consulente di design a più livelli e lavora per l’industria, la grafica e l’architettura d’interni. Le sue conoscenze di mercato lo spingono anche a lavorare a vari progetti come strategic planner nello sviluppo prodotti e processi di produzione. I suoi lavori sono stati esposti a Singapore, Shizuoka, Milano, Londra, Colonia e Taipei. Annovera tra i suoi clienti Within Reach, Ligne Roset, Living Divani, Opinion Ciatti, Sphaus, Domicil, Ethnicraft, Grafunkt, FOLKS furniture e molti altri.
Edgar J. Reuter è nato nel 1938 a Dresda. Dopo una formazione come artigiano nell’azienda del padre, ha studiato design di mobili e interior design a Berlino, Oldenburg e Darmstadt. Dopo diversi anni di attività manageriale nel reparto di progettazione e sviluppo del produttore di mobili per sedute Dreipunkt, diventa libero professionista con un proprio studio di design. Ha ricevuto premi dal Design Center Stoccarda e ha sviluppato prodotti per noti produttori internazionali.
Michel Ducaroy nasce nel 1925, in una famiglia di designer e mobilieri le cui attività si suddividono tra case private e contratti su larga scala (linee, mostre, edifici ufficiali). Attingendo al suo background si è formato all’Ecole Nationale des Beaux Arts di Lione, e nell’azienda di famiglia, prima di espandersi da solo come designer indipendente nel 1952. Dal suo primo contatto con l’azienda Roset nel 1954, Michel Ducaroy è diventato rapidamente uno dei loro designer più importanti. Nel 1968 disegna una delle prime sedie modulari interamente in schiuma, la bassa Adria, e poi tra le altre Kashima e Safi. Fu nel 1973 che disegnò l’ormai iconica Togo. Una gamma di sedute interamente in schiuma con fodere generosamente trapuntate in poliestere: questa collezione, con il suo design unico, si adatta comodamente a quasi tutti gli interni e rimane uno dei best seller di Ligne Roset fino ad oggi.
Designer francese nata a Parigi nel 1968, Inga Sempé è figlia d’arte: il padre, Jean-Jacques Sempé, è il disegnatore di Petit Nicolas (personaggio della letteratura per ragazzi molto amato in Francia) e autore di molte copertine del New Yorker; mentre la madre Mette Ivers è un’illustratrice di origini danesi. Nel 1993 si diploma all’ENSCI-Les Ateliers, Ecole Nationale Supérieure de Création Industrielle di Parigi, per poi studiare con Marc Newson (nel 1994); successivamente trascorre due anni presso l’agenzia di Andrée Putman (1997-1999), e dal 2000 al 2001 diviene borsista presso Villa Medici all’Académie de France di Roma. Sempre nel 2001 apre il proprio studio a Parigi, con il quale sviluppa una personale ricerca volta alla realizzazione di progetti audaci, anche se mai provocatori, che sfuggono alle mode minimaliste che caratterizzano il design contemporaneo.Tra le prime realtà con cui collabora ci sono le aziende italiane Cappellini, per cui progetta la grande lampada in tessuto di poliammide plissettato Grand Plissé (2002) ed Edra, con cui nel 2003 dà alla luce Brosse, un sistema di scaffali racchiusi da una spazzola industriale (nel 2015 ne uscirà una seconda edizione prodotta da Moustache). A queste collaborazioni seguono progetti per molte aziende scandinave, italiane e francesi come HAY, Ligne Roset, Wästberg, Magis, Alessi, LucePlan, Mutina, Røros, Moustache, Svenskt Tenn e Gärsnäs. I suoi progetti più noti sono: la poltrona Moël (2007) disegnata per Ligne Roset, una seduta che abbina la struttura in polimero termoplastico (ABS) al rivestimento svasato e avvolgente in tessuto trapuntato e imbottito; e la lampada Matin (2019) firmata per Hay, una lampada da tavolo versatile, romantica e contemporanea al tempo stesso, caratterizzata da una base discreta ed essenziale e un paralume plissettato e vivace. Un’altra lampada molto nota firmata Inga Sempé è la lampada da tavolo île di Wästberg (2016), ispirata alle classiche lampade a morsetto.Oltre ad arredi e luci, Inga Sempé si dedica anche alla ricerca sui tessuti, lavorando in collaborazione con aziende come Alcantara, per cui nel 2017 ha disegnato il tessuto fantasia Tara, composto da piccole linee che si toccano e talvolta si incrociano, ma anche con la stessa Ligne Roset, per cui nel 2016 ha disegnato il tessuto Sibelius, un insieme di punti e trattini intercalati, a volte collegati, in un ritmo irregolare. Tra i numerosi riconoscimenti ottenuti dalla designer francese ci sono il Grand Design Award della Città di Parigi, vinto nel 2002, e l’Elle DECO International Design Award del 2011. Nel 2003 le è stata dedicata una mostra personale al Museo delle Arti Decorative di Parigi.
Sylva Gortana si forma all’Istituto Europeo di Design a Milano e all’Università di Canberra in Australia. Concluso il percorso universitario con il massimo dei voti collabora con studi di architettura progettando mostre, stand ed eventi. Dopo aver conseguito un master in Hotel Design presso la Domus Academy di Milano, si specializza nella progettazione di alberghi di lusso, centri benessere e termali. La continua ricerca della giusta sintesi estetica tra spazio e materia rappresenta l’equilibrio alla base dei suoi progetti in cui il design interagisce con la storia, l’evoluzione del gusto e delle mode, giocando con le forme e la funzionalità.