Nato a Milano nel 1976 è un designer legato ad una concezione sperimentale del progetto come prodotto d’innovazione tecnologica. Si laurea in Interior Design presso Interior Design Institute e successivamente frequenta un master di specializzazione. Nel 1998 inizia l’attività di designer, ottenendo immediati riconoscimenti in vari concorsi internazionali Cevisama, Young & Design, Interieur. Nel 2002 e 2003 presenta una sua collezione di arredi al SaloneSatellite di Milano. Nel 2006 disegna per Minottiitalia, l’appendiabiti Ambrogio. Nel 2006 fa parte di una selezione di designer e viene invitato ad esporre alla mostra “Idee” presso East & Studios le sue opere. Nel 2006 viene selezionato dalla Triennale di Milano tra le nuove promesse del design italiano per la mostra “The New Italian Design”. Nel 2007 viene invitato ad esporre la cucina Single alla mostra “Avverati” durante il Salone del Mobile.Nel 2010 fa parte di una selezione di designer chiamati dal FAI (Fondo Ambiente Italiano) a donare i propri disegni autografi per sostenere il patrimonio ambientale italiano. Tra le realizzazioni più recenti showroom in Italia, Germania, Spagna e Svizzera. Per Boffi disegna nel 2004 disegna la cucina Single.Nel 2005 la rivista Wallpaper assegna alla cucina Single il premio come “miglior cucina dell’anno per piccoli spazi” e, sempre nello stesso anno, viene selezionata dall’Adi per l’Adi Design Index primo passo per l’assegnazione del “Compasso d’Oro”. Sempre per Boffi, disegna nel 2008 il blocco On/Off e nel 2014 On/Off ST.
Andrea Parisio nasce a Lodi nel 1964 e, dopo aver frequentato l’Istituto Europeo del Design a Milano, si diploma presso l’Accademia delle Belle Arti di Pavia. Matura un’esperienza lavorativa come consulente presso showroom di arredamento dedicandosi principalmente all’aspetto commerciale e progettuale; parallelamente lavora come interior designer per residenze private. Sotto la sua direzione e supervisione stilistica, nel 1996 viene creato e lanciato da Renato Crosti il marchio Meridiani, un’azienda di arredamento di qualità che si propone sui mercati internazionali nel segno del made in Italy. Andrea Parisio, in veste di direttore artistico, coordina l’immagine del marchio, la progettazione degli store aziendali e degli spazi espositivi e firma numerosissimi prodotti. Nel 2000, viene inaugurato il primo monomarca a Milano, uno spazio/laboratorio di idee, nel quale vengono progettate e presentate le varie collezioni che, nel corso degli anni, si sono ampliate e consolidate, tenendo sempre fede alla volontà di creare arredi di lusso dal design contemporaneo, sobrio ed elegante. Le collezioni spaziano dall’area living alla zona notte fino all’outdoor e si contraddistinguono per l’estetica essenziale, per l’impiego di materiali preziosi e per le finiture selezionate.Tra i prodotti disegnati da Parisio per Meridiani, ci sono divani, poltrone, letti, librerie, credenze, comodini e tavoli; tra questi si ricorda Plinto, famiglia di tavoli da pranzo dalle forme scultoree il cui nome è un esplicito riferimento all’architettura delle colonne; gli elementi che li compongono, una base monolitica, una struttura leggera e un ampio piano, sono disponibili in forme e materiali diversi, e consentono molteplici possibilità di personalizzazione. La collezione Claud, che comprende divano, un sistema di sedute modulare, poltroncina e due lettini relax (utilizzabili sia indoor sia outdoor), è realizzata in massello di iroko ed è caratterizzata da un design essenziale. Nel 2019 disegna Norton, famiglia di divani di finissima manifattura, dal design che coniuga passato e contemporaneo.Dal 2015, insieme a Giuseppe Pezzano (architetto nato a Locri nel 1974, laureato all’Università degli Studi di Firenze), segue la direzione artistica di Ceramica Cielo firmando a quattro mani molteplici prodotti: nascono così lavabi, vasche da bagno e catini caratterizzati da spessori ultrasottili, dall’elevata qualità e resistenza. Una collaborazione di successo che ha portato al conseguimento di diverse edizioni del premio ADA Archiproducts Design Award.
Andrea Lucatello è un Industrial Designer che lavora come progettista, occupandosi della creazione di mobili e complementi d’arredo. La sua formazione inizia da giovanissimo, consapevole che la conoscenza dei materiali e la comprensione del processo di produzione siano fondamentali per ideare oggetti di design originali e funzionali. I progetti che elabora sono all’avanguardia e si contraddistinguono per lo sviluppo di forme eleganti, arricchite da una sapiente cura per i dettagli ed esaltate dall’abilità nell’impiego armonioso di materiali eterogenei. Il suo lavoro è il risultato di continue sperimentazioni finalizzate a ottenere soluzioni inedite, affinando le tecniche lavorazione e avvalendosi delle più recenti innovazioni tecnologiche.La predilezione per l’utilizzo del legno, impiegato sin dai primi progetti, deriva da una grande passione per questo nobile materiale, che coniuga in sé la sostenibilità ecologica, elevate proprietà tecniche e pregevoli qualità estetiche, in continuità con una consolidata tradizione familiare.
Nasce nel 1968 e matura una cultura artistica che va dalla musica, frequentando il conservatorio, alla scultura, alla pittura, e all’architettura grazie agli studi presso il liceo artistico prima ed alla facoltà di architettura di Venezia poi. Durante il periodo dello studio mantiene un continuo e diretto contatto con il mondo del lavoro, grazie al quale ha modo di imparare molteplici tecniche costruttive dalla lavorazione del legno, del metallo, della ceramica, ecc. Già nei primi anni novanta vengono messi in produzione i suoi primi radiatori di design che raccolgono da subito il riconoscimento del mercato. Tra i vari progetti si evidenzia la collezione di camini e radiatori disegnati per Antrax che oltre ad avere un notevole successo commerciale ottengono diversi riconoscimenti tra cui spicca la segnalazione al Compasso d’Oro per il radiatore TUBONE.
Alfredo Häberli è un designer argentino, nato a Buenos Aires nel 1964. Dopo essersi trasferito nel 1977 in Svizzera, si laurea con lode in Industrial Design presso la Höhere Schule für Gestaltung di Zurigo nel 1991; nello stesso anno apre il proprio studio sulla sponda orientale del lago di Zurigo e avvia un’intensa attività di progettista. I suoi progetti prendono forma tra le linee di numerosi schizzi e disegni; da queste premesse grafiche nascono opere che coniugano essenzialità, dinamismo e funzionalità e che portano Alfredo Häberli a lavorare con alcune tra le più importanti aziende dell’industria del design internazionale, tra queste: BD Barcelona Design, BMW, Camper, Driade, Edra, FSB, Georg Jensen, Iittala, Kvadrat, Luceplan, Vitra, Zanotta.Particolarmente significativa è la sua collaborazione con Alias iniziata nel 1997 con il sistema di elementi componibili SEC formato da librerie, madie e scaffali; seguono negli anni successivi le collezioni di sedie Erice, Enna, Selinunte, Segesta, Taormina e Tindari nelle varianti impilabile, a slitta, girevole e a trespolo. Proficue sono anche le sue collaborazioni con Schiffini (per cui disegna le cucine Pampa e Mesa) e con Andreu World (da cui prendono vita i divani Dado, serie colorata di divani modulari imbottiti con pouf). Anche per Moroso disegna una linea di divani: si tratta di Taba, collezione di otto pezzi formata da elementi in poliuretano espanso che offrono confortevoli posizioni di seduta.Nel 2002 l’editore Frame Publishers pubblica ad Amsterdam la monografia “Sketching My Own Landscape”. Nel 2006 è stato ospite d’onore alla 20° Biennale di Design di Kortrijk, in Belgio; nello stesso anno viene pubblicato dall’editore Birkhäuser Basel il libro “Alfredo Häberli. Design Live” che raccoglie le fotografie di alcuni degli autori più influenti della scena artistica Svizzera, che interpretano il lavoro di Alfredo Häberli. Nel 2012 è stato inaugurato il 25hours Hotel Zurich West, un grande albergo di cui è autore, insieme alla moglie Stefanie, del progetto d’interior in cui combina i suoi arredi più noti con pezzi custom made.I lavori di Alfredo Häberli ricevono numerosi riconoscimenti e sono esposti in diverse mostre. Nel 2008 si tiene la sua retrospettiva «SurroundThings» al Museum für Gestaltung Zürich, istituto per il quale è stato responsabile e curatore di numerose mostre a partire dal 1988. Nel 2009 viene premiato dalla rivista A&W (Architektur & Wohnen) come «Designer of the Year 2009» e gli viene dedicata una mostra monografica in occasione del Salone Internazionale del Mobile imm Cologne. Nel 2014 riceve il premio Swiss Grand Prix of Design dall’UFC Ufficio Federale della Cultura in Svizzera. Nell’autunno 2019 viene nominato giurato al Design Preis Schweiz e nel febbraio 2020 ai Frame Awards di Amsterdam.
Alessio Pinto nasce a Roma nel 1968, cresce in un piccolo paese della campagna romana, dove inizia a lavorare nella piccola impresa edile del padre. Frequenta la facoltà di Architettura presso l’università degli studi di Roma “La Sapienza”, dove si laurea nel 1999. Nel 2000 frequenta il Master in Industrial Design della Domus Academy a Milano, laureandosi con un progetto di un sistema d’illuminazione per interni sviluppato con la Fabbian Illuminazione. A Milano vive e lavora fino agli inizi del 2005 dove collabora come architetto e designer presso affermati studi di progettazione. Mentre frequenta l’università matura un forte interesse per la produzione della ceramica sanitaria e visita diverse aziende del distretto ceramico di Civita Castellana, vicino al suo paese d’origine.Durante il periodo milanese contatta Ceramica Flaminia e nel 2005 viene chiamato a collaborare stabilmente all’interno dell’azienda. Dallo stesso anno fa parte dell’ufficio progetti di Flaminia dove si occupa dello sviluppo dei nuovi prodotti e collabora inoltre con la direzione artistica di Flaminia nella cura della comunicazione e dell’immagine del brand.Oltre alla collaborazione stabile con Flaminia, in questi anni realizza per l’azienda Xilo1934 il parquet di design Esagona. Collabora anche con l’azienda OLI per la quale progetta la placca Less is more che ottiene importanti riconoscimenti: Red Dot Design Award – Winner 2021, Archiproducts Design Awards – Longlisted e Winner 2021 e IF Design Award. Ha disegnato per Flaminia anche la linea di piatti doccia Volo.
Guidato dalla passione per il design, da giovane intraprende un percorso formativo collaborando con aziende e studi che si occupano di architettura ed arredamento di interni. Dal 1988 inizia una duratura collaborazione con un prestigioso studio di design. Successivamente, nel 1997, apre il proprio studio interessandosi non solo di industrial design ma coordinando come art director diversi progetti di grafica e di architettura d’interni. Questo interesse multidisciplinare si sviluppa in un personale approccio al mondo del progetto e questa identità lo rende da anni partner creativo di diverse aziende esponenti del settore del design.
Nato a Civita Castellana nel 1976 ha studiato a Roma, laureandosi in Disegno Industriale presso l’Università La Sapienza di Roma. Dopo aver completato un periodo di formazione in alcuni studi di progettazione, nel 2005 inizia l’attività di libero professionista collaborando con aziende del gruppo Colamedici: COLAVENE, COLACRIL, AXA, KERASAN. All’interno del gruppo, oltre a occuparsi dell’area tecnica, realizza importanti progetti.