Jaume Ramírez è nato a Olot nel 1973. Si è trasferito a Girona per studiare design all’Universitat Politécnica de Girona e successivamente nei Paesi Baschi, dove ha creato il suo primo studio, Zoocreative, con Gorka Ibargoyen e Josema Carrillo. Nel 2019 ha creato il suo studio a Barcellona, dove attualmente lavora. Il suo primo progetto, la collezione di vassoi Delica, gli è valso i premi Delta de Oro, Red Dot Design e Design Plus. Ha lavorato per marchi quali Escofet, Parklex, Normann Copenhagen, Arcos e Mobles 114. Contemporaneamente, grazie a un lavoro inaspettato, ha iniziato a fare rete in Francia, partecipando a diverse edizioni della Biennale di Saint-Étienne, ai Designer’s Days di Parigi ed esponendo, tra l’altro, al Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, alla Cité de la Mode et du Design e persino a Merci, il rinomato negozio parigino.
Dopo essersi laureato e formato a Milano, Luca Pevere torna nel 2006 nella sua regione, il Friuli Venezia Giulia, dove, nella storica città-fortezza di Palmanova, fonda lo studio di design LucidiPevere assieme a Paolo Lucidi. Dal 2021 aggiunge al lavoro in studio quello di freelance, seguendo personalmente alcuni prestigiosi brand del settore arredo. Le sue origini – il Friuli Venezia Giulia è una terra di confine e storico crocevia di culture − lo hanno reso un designer particolarmente aperto al concetto di diversità, spesso intesa come ricerca di possibili punti d’incontro progettuali tra forma, archetipo, materiali e tecnologie.Crede fermamente nei rapporti umani e nei prodotti di lunga durata, per i quali è alla costante ricerca di una “poetica pragmatica” in grado di bilanciare l’identità aziendale con l’elemento chiave del progetto. Nel corso degli anni ha insegnato e tenuto lectures in diverse facoltà di design e collaborato con aziende internazionali in diversi settori, tra i quali l’arredamento, il bagno, l’illuminazione e l’oggettistica. Alcune delle sue creazioni hanno ricevuto premi e riconoscimenti – tra i quali Designpreis der Bundesrepublik Deutschland, Red Dot Design Award, iF Design Award, Good Design Award, oltre a due Menzioni d’Onore Compasso d’Oro – e sono oggi ospitate in importanti musei internazionali.
Andreas Lund si è laureato alla Danish Design School nel 2000. Ha uno studio nel centro di Copenhagen e ha progettato mobili e prodotti per molte aziende di design danesi, tra cui Normann Copenhagen, Illums Bolighus e SOFTLINE. Insegna alla Danish Design School. “Per me il design è un incontro armonioso tra forma e funzione, corpo e oggetto. La mia ambizione è creare prodotti quotidiani di qualità con un look personale, semplice, grafico e classico”.
Carole Baijings è considerata una delle designer più eccezionali, innovative e dinamiche d’Europa. Perfezionista autoproclamata, il suo lavoro si distingue per l’uso accuratamente bilanciato di colori, motivi ed elementi grafici. Ecco perché i colori e le forme della collezione Pop of Colour sono stati concepiti appositamente per Fatboy. “Sono io stessa a mescolare i colori che uso, a creare i materiali di cui mi avvalgo e a dare forma ai miei modelli. Questo mi permette di creare nuove silhouette e nuovi contorni”, ci racconta Carole. Oltre a Fatboy, Baijings ha già collaborato con IKEA, Mini e Samsung. Alcuni dei suoi lavori sono stati esposti al Victoria & Albert Museum (Londra), al Cooper Hewitt Smithsonian Design Museum (New York), all’Art Institute di Chicago e al Rijksmuseum di Amsterdam.
Stefan Scholten è diventato una delle voci di spicco del design olandese di fama mondiale dopo aver guidato la propria agenzia di design dal 1995. Con sede ad Amsterdam, lo studio progetta per una serie di marchi molto apprezzati, come hay, maharam, cappellini, desso, lensvelt, paola lenti, forbo e 1616 / arita japan. Dall’ottobre 2021 è direttore creativo del produttore di carta da parati bn. È noto per il suo stile di design riduzionista combinato con un uso unico del colore. I suoi progetti sono funzionali e applicabili, ma sempre espressivi. L’approccio di Scholten è noto anche come metodo di lavoro in atelier. Durante il processo di progettazione, pensa il più possibile con le mani. Continua a fare schizzi, a disegnare e a mescolare i colori finché non emerge un progetto originale e nuovo.
Grazie al design della poltrona Pallone per Leolux, Roy de Scheemaker si è affermato come designer di prodotti speciali. Durante i suoi studi presso la Hogeschool voor de Kunsten di Utrecht, ha lavorato come interior designer freelance e quando ha completato il suo studio, è stato assunto dall’ufficio di progettazione Mazaïrac/Boonzaaijer. Nel 1995 ha fondato il suo studio, Roy de Scheemaker, con il quale ha vinto un premio per la progettazione di un bagno nel 2002.
Nata nel 1938 ad Aschaffenburg, in Germania, Dorothee Becker ha studiato lingue a Francoforte e Monaco. Dopo aver vissuto per un periodo a Londra e a Parigi, si è trasferita in California nel 1960. Dopo il ritorno in Germania con il marito, Ingo Maurer, ha gestito con successo un negozio di ben concepiti e pratici oggetti per l’uso quotidiano fino al 1989. Becker ha portato avanti le proprie attività creative fino al giorno d’oggi.
Nato nel 1979 a Osaka, in Giappone. Ha studiato product design al Kanazawa College of Art dal 1998 al 2002. Ha poi lavorato per Sharp Corporation in Giappone come designer per prodotti di elettronica di consumo fino al 2007. Dopo il trasferimento in Italia, si è diplomato alla Domus Academy, Master in Interior and Living Corso di progettazione. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per lo Studio Urquiola a Milano come assistente product design per Patricia Urquiola. Ha poi avviato il suo studio di design da ottobre 2012 a Kyoto, in Giappone. Attualmente lavora con alcuni clienti internazionali.