Blaise Drummond

Blaise Drummond nasce a Liverpool nel 1967 da genitori irlandesi. Studia dapprima filosofia e arte classica presso l’Università di Edimburgo e successivamente frequenta il National College of Art and Design di Dublino, dove ottiene la laurea in Belle Arti, Pittura e Storia dell’Arte. Nel 1998 ottiene la laurea magistrale in Belle Arti e Pittura presso il Chelsea College of Art di Londra. Il fulcro della sua opera, realizzata principalmente sotto forma di pittura, disegno e sculture/installazioni, ruota intorno ai concetti del mondo naturale, del paesaggio e della sua rappresentazione, dell’architettura e del design. Nel 2006 inizia una collaborazione continuativa su un corpo di opere a stampa con l’editore e maestro stampatore americano Michael Woolworth, che vive e lavora a Parigi.Le sue opere sono state esposte in numerose gallerie in tutto il mondo e diversi musei, tra cui i Kunstmuseen Krefeld in Germania nel 2009 e il Musée de l’Abbaye Sainte-Croix, in Francia nel 2006, gli hanno dedicato delle mostre. Tra i progetti più recenti possiamo citare una collaborazione con Louis Vuitton per il libro The Arctic, oltre che un incarico di arte pubblica, A New Path to the Waterfall, per il reparto di pediatria del Royal London Hospital. Le sue opere si trovano in molti musei e in collezioni pubbliche e private di tutto il mondo. Vive a Tang (Contea di Westmeath), nella profonda campagna irlandese, dove cura il giardino insieme alla moglie Síabhra Durcan e ai loro quattro figli, Sonny, Bea, Arthur e Søren.

Claudio Papa

Nasce a Catania il 5 maggio 1964. Industrial Designer presso l’I.S.I.A. di Roma nel 1990. Per redigere la sua tesi, collabora con l’azienda Piaggio alla progettazione di uno scooter. Lavorerà successivamente come designer, per due anni, al Centro Stile della Piaggio veicoli europei. Contemporaneamente agli studi inizia la collaborazione con diverse aziende italiane maturando la sua professionalità in diversi settori operativi. I più significativi sono quelli dell’arredamento per interni (mobili, divani, poltrone, lampade, accessori per la cucina) e dell’arredo bagno (mobili, accessori, sanitari, vasche e docce idromassaggio in metacrilato, rubinetterie).Nel 2003 ha diretto il corso di tecnologie sperimentali e progettazione all’Università degli studi La Sapienza in Roma, corso di laurea in disegno industriale.Tra febbraio e giugno del 2007 ha tenuto delle lezioni di progettazione/presentazione, presso le sedi Aquaart (rivenditore Glass/Faro per l’est Europa) a Mosca, San Pietroburgo, Kiev.Dal giugno del 2013, cura la rubrica dedicata al design della rivista di arredamento e design “Vista Casa”.Nel 2015, ha diretto il corso di Universal Design e Interior Design, presso lo IED di Venezia (Istituto Europeo di Design).Dal maggio 2016, conduce la trasmissione radiofonica sul design e l’arredamento, “Casa 2.Zero” in onda su Radio Punto Zero (Tre Venezie).Dal maggio 2016, è il Direttore del dipartimento di Progettazione ed Arti applicate dell’Accademia di Belle Arti di Udine G.B. Tiepolo (ABA UD).Nell’Aprile 2017 è stato invitato a tenere delle lezioni sul design italiano nelle 10 principali università della Cina.Dal 2018 Papa è stato chiamato da Albatros, azienda di riferimento nel settore wellness, come direttore artistico per il rilancio d’impresa.Awards:Nel 2006 e nel 2007 ha ricevuto il premio Best Bathroom Design con la linea di sanitari “Class 05”, disegnata per Azzurra Ceramica.Nel 2017 e nel 2018 ha ricevuto il premio European Product Design Award con le linee di sanitari Finikia e Katamaran, disegnate per Ege Vitryfie,Nel 2018 ha ricevuto il premio ADI Ceramics & Bathroom Design Award con Hammam Plus, la nuova concezione di bagno turco per la casa disegnata per Albatros. Tale assegnazione lo inserisce all’interno dell’ADI design Index 2019, selezione ufficiale del Premio Compasso d’Oro.Nel 2019, sempre con Hammam Plus vince nuovamente l’European Product Design Award nella categoria Home Interiors Product.Nel 2019 al Cersaie, per il secondo anno consecutivo, vince l’ADI Ceramics & Bathroom Design Award nella categoria innovazione e miglior progetto con il sistema brevettato Secret System, applicato alla vasca Syraka e alla mini piscina Modula Pool disegnate per Albatros.Questo riconoscimento lo porterà all’ADI design 2020 e alla successiva selezione del Compasso d’Oro.Ha disegnato per: Albatros. Revita. Aprilia. Azzurra Ceramica.Bertocci. Laura Biagiotti. Bugatti&Colavene. Cosmed. Glass Idromassaggio. Lit Gas. Karol. Kerasan. Mobili di Castello.Piaggio v.e. Slamp. Solmet. Arredamenti Montegrappa . Dmp. Esedra. Micron. Neroceramica. Wilka. Ege Vitrifiye. Jacuzzi. Idra. Ponsi Rubinetterie. SDR Ceramica. Pozzi Divani

Héctor Diego

Giacomo Fimia

Kodai Iwamoto

Martin Breuer-Bono

Martin Breuer-Bono ha conseguito un Master in MechEng/BA presso la Technische Universität Wien e una laurea in MDes presso il Royal College of Art di Londra. A parte le considerazioni estetiche formali, il suo lavoro si concentra su contenuti concettuali. Negli ultimi anni Martin ha lavorato a diversi progetti per mobili, stoviglie e articoli per la casa. Sono realizzati da artigiani locali selezionati e commercializzati a livello internazionale con il marchio BREUER BONO. Le tre librerie SCHLAGSEITE, PERSONA e PENTHAUS sono state presentate a IMM Cologne 2016. I suoi progetti hanno vinto prestigiosi premi internazionali di design e innovazione, le sue opere sono state esposte in numerosi paesi. Martin vive e lavora a Graz, in Austria.

Philippe Malouin

Il designer britannico-canadese Philippe Malouin ha conseguito una laurea presso la Design Academy di Eindhoven. Ha studiato anche all’École Nationale Supérieure de Création Industrielle di Parigi e all’Università di Montreal. Ha aperto il suo studio nel 2008 dopo aver lavorato per il designer inglese Tom Dixon. Philippe ha anche insegnato al Royal College of Art di Londra dal 2012 al 2015. Il suo portafoglio diversificato comprende tavoli, tappeti, sedie, luci, oggetti d’arte e installazioni. L’elenco dei clienti di Philippe include: Vaarnii, De Sede, Iittala, Nike, Please Wait to be Seated, SCP, Marsotto Edizioni, Resident, OTHR, HEM, Ace Hotel, Matter-Made, Established & Sons, Roll & Hill, 1882 ltd., Kvadrat, Umbra Shift, IZÉ, Esopo.Philippe è rappresentato dalla galleria Salon 94 Design a New York City e dalla galleria The Breeder ad Atene. Di recente ha vinto il premio “designer dell’anno” di Wallpaper* Magazine. È stato anche nominato Presidente della Giuria alla Design Parade di Villa Noaille in Francia. Philippe Vive e lavora a Londra, dove gestisce il suo studio di design.

Vanessa Vivian

Vanessa, talentuosa figlia d’arte del designer Manuel Vivian, è la mente creativa delle collezioni Layers e Plumage, disegnate per il brand d’illuminazione Axolight, oggetti che sembrano derivare dall’estro e dall’esperienza di designer maturi e completi, ma che al contrario provengono dall’immaginazione e dalla visione incontaminata di una giovane designer, eccellente portabandiera di una grande eredità familiare.

Julie Richoz

Julie Richoz (1990) è una designer franco-svizzera. Dopo la laurea all’ECAL/Università di Arte e Design di Losanna (2012), ha lavorato per Pierre Charpin. Dal 2015 ha aperto il suo studio di design a Parigi, dove sviluppa il proprio linguaggio attraverso oggetti, mobili, illuminazione e tessuti. Tra i suoi clienti figurano Alessi, Louis Poulsen, Tectona e Louis Vuitton. È stata designer in residenza presso il CIRVA/Centro di Ricerca sull’Arte e il Vetro di Marsiglia (2013), a Sèvres/Città della Céramique (2013) e a Casa Wabi, in Messico (2017). È stata premiata con il Grand Prix alla Design Parade (2012) e alla Bourse Leenaards (2016). Dal 2017 insegna design all’ECAL.

Pedro Sottomayor

Pedro Sottomayor (nato nel 1973) ha fondato il suo studio di design a Lisbona nel 2009. Da allora, il suo lavoro si è articolato su due filoni principali: lo sviluppo di nuovi prodotti e la direzione creativa per marchi e aziende. Come direttore creativo, Pedro Sottomayor cerca di trovare il potenziale spesso nascosto di ogni specifico settore per costruire marchi competitivi o sviluppare nuovi prodotti. La sua conoscenza approfondita dei processi industriali lo ha aiutato a ottenere grandi successi in tutte le aree del suo lavoro. Per Sottomayor, ogni settore ha un potenziale che aspetta di essere sfruttato e che può essere utilizzato per creare prodotti straordinari.Originario di Porto, Pedro Sottomayor si è recato in Italia per studiare design industriale e imparare direttamente dai maestri italiani, avendo come insegnanti, tra gli altri, Paolo Deganello, Denis Santachiara, Biagio Cisoti, Isao Hosoe, Andries Van Onck, Gilberto Correti. L’esperienza in Italia è stata fondamentale per sviluppare i principi che guidano il suo approccio al design: bellezza, cultura e consapevolezza progettuale, il tutto incanalato verso una produzione industriale efficiente.Lavora come designer indipendente e come consulente di design di prodotto dal 2009. Ha fondato il suo studio Pedro Sottomayor Design Industrial, sviluppando progetti di prodotti industriali, artigianali o eventi culturali per molti clienti, come Frama, ZEITRAUM, Alessi, Sotheby’s, Mor, Adico, Vava, Nautilus, ecc. Il suo lavoro è stato premiato e riconosciuto a livello internazionale.

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