Toni Grilo

Designer e direttore artistico franco-portoghese, Toni Grilo è nato a Nancy nel 1979. Uscito dalla scuola Boulle di Parigi nel 2001, parte prestissimo per Lisbona. All’estremo dell’Europa e ritrovandosi senza radici, scopre un ricco bacino industriale e artigianale e si appassiona alla tecnica della lavorazione dei materiali. Dopo diverse collaborazioni, decide di stabilirsi definitivamente in Portogallo: nel gennaio 2005 fonda una prima agenzia, Objection, assieme al designer Elder Monteiro. Toni Grilo si lancia da solo nel 2008 aprendo uno studio omonimo , specializzato nel design industriale, nell’ arredamento e nella scenografia. Oggi risiede a Oporto e gestisce la direzione artistica di numerosi marchi internazionali, come Riluc, Haymann, Blackcork o ancora la centenaria oreficeria Topázio.

Elio Martinelli

Elio Martinelli (Lucca 1922 – 2004) è stato un designer, architetto d’interni ed imprenditore tra i più importanti e rappresentativi del made in Italy. Pur non avendo una formazione in architettura o in disegno industriale, Martinelli avvia un’azienda specializzata nella produzione di apparecchi illuminanti, annoverata tra le eccellenze del design italiano e indissolubilmente legata ad alcune delle più celebrate icone di stile. Creativo e dotato nel disegno e nella pittura, Elio sceglie l’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove si laurea in scenografia nel 1947. Le sue prime esperienze lavorative lo vedono dividersi tra il negozio di lampade della famiglia, nel centro di Lucca, e l’attività di architetto d’interni. Nel 1950 subentra al padre, da poco scomparso, nella gestione del negozio, aprendo contemporaneamente un laboratorio per la realizzazione di apparecchi illuminanti. Questo atelier, ubicato nel sotterraneo, vede le prime audaci sperimentazioni del giovane designer, deciso a proiettare la Martinelli Luce nell’olimpo del design.I maestri da cui trae ispirazione sono Walter Gropius, dal quale assorbe la lezione funzionalista, e i designer scandinavi Arne Jacobsen e Tapio Wirkkala, che lo affascinano per la capacità di semplificare le forme pur infondendo calore ed espressività agli oggetti. Le prime realizzazioni, in vetro, ruotano intorno al concetto di componibilità, come Poliedro (1962), o la plafoniera Bolla (1965), ancora oggi in catalogo, ma presto l’attenzione del designer si dirige verso un nuovo materiale che promette infinite possibilità espressive. Si tratta della plastica, che nel mondo dell’illuminazione fa il suo ingresso con la lampada KD6 di Achille & Pier Giacomo Castiglioni, messa in commercio nel 1959 da Kartell. Elio Martinelli non ha esitazioni, e installa nel laboratorio macchinari per lo stampaggio del metacrilato opalino. Un investimento oneroso che premia il coraggio del designer-imprenditore, ormai entrato nel vortice creativo che il materiale plastico ha reso possibile. Nascono lampade iconiche che seguono un filo narrativo legato alla natura, come Serpente (1965), Cobra (1968), Foglia e Flex (1969).Il 1966 può essere considerato l’anno della svolta, nel quale il laboratorio artigianale Martinelli Luce si trasforma nell’azienda odierna, grazie alla partecipazione alla rassegna Eurodomus a Genova, patrocinata da Gio Ponti. Da allora si succedono le partecipazioni a importanti fiere internazionali, cui si aggiunge la collaborazione con promettenti designer che arricchiscono il catalogo dell’azienda: un nome su tutti, quello di Gae Aulenti, che per Martinelli Luce progetta le celeberrime lampade Pipistrello e Ruspa. Elio Martinelli prosegue la sua opera imprenditoriale e creativa fino alla scomparsa, avvenuta nel 2004. Nel catalogo dell’azienda la sua eredità è ancora presente, rappresentata da lampade da interni poetiche ed evocative, come Gomito (1974), Elmetto (1976), Le Rondini (1984), o i sistemi tecnici come Out (1884) o Polo (1986). Negli ultimi anni di attività spesso disegna prodotti assieme alla figlia Emiliana, che oggi dirige l’azienda, dando vita a collezioni come L’amica (1990), Bubbles (2003) e Duemilatre (2003).

Sandro Rai Scortegagna

Roberta Mari

Roberta Mari studia al liceo artistico statale di Bergamo e successivamente all’Accademia di Belle Arti di Brera – Milano, dove consegue il diploma in scenografia. Inizia il suo percorso lavorativo durante gli studi in accademia, collaborando con laboratori di scenografia nella realizzazione di fondali, strutture scenografiche e tridimensionali in polistirolo e resine. Successivamente matura una lunga esperienza nell’ambito della progettazione scenografica, come assistente e poi, in prima persona, per spot pubblicitari, tra cui Lines, Buitoni, sit-com televisive, programmi tv: “Striscia la notizia” dal 1989 al 1993, e film, tra i quali: “Fuori dal mondo” di Giuseppe Piccioni. In seguito inizia collaborazioni con studi professionali e agenzie di PR che operano nell’ambito di eventi, convention, visual per aziende cosmetiche e abbigliamento.Il suo percorso lavorativo, sviluppatosi nel corso degli anni, è caratterizzato dall’ utilizzo del colore, dalla continua ricerca di materiali innovativi e dall’alternarsi tra la progettazione e la realizzazione delle scenografie, che la portano a contraddistinguersi rispetto ad altri progettisti. Attualmente lavora come set designer, progettando scenografie per vetrine, eventi, styling d’arredo, stand, decor e altro.

Andrea Castrignano

Fautore e divulgatore di una visione anglosassone dell’home decoration, assimilata durante il proprio percorso professionale, dal 1997 Andrea Castrignano combina progettazione chiavi in mano e consulenza a tutto tondo con l’attività di affermato influencer nel mondo dell’interior design. I suoi progetti di interior design, che spaziano con successo dal settore privato a quello retail, riflettono la sua filosofia sartoriale che pone al centro il concetto di tailor-made e la comprensione delle esigenze e dei gusti del committente. Dal 2011 conduce il programma da lui ideato “Cambio Casa, Cambio Vita!”, il docu-reality dedicato al mondo dell’interior design che dal 2021, dopo dieci edizioni sul piccolo schermo, è sbarcato sul web con un nuovo format crossmediale ancora più coinvolgente e ricco di contenuti. Nel 2017 ha dato vita al suo secondo programma, “Aiuto! Arrivano gli ospiti…”, il primo format televisivo che abbina food & design che ha condotto insieme ad importanti Chef del panorama nazionale.È autore del best seller “Cambia casa con Andrea!”, il suo primo libro pubblicato nel 2011, al quale sono seguiti la guida su come trasformare la propria casa in un a casa da favola “Cambio casa Casa vita!” e l’ultimo volume “E tu, di che stile sei?” un viaggio virtuale all’interno della casa ideale. Ha fondato il primo blog di interior design italiano: una consolidata piattaforma web dedicata al mondo dell’architettura e dell’interior design attraverso il quale descrive la propria visione progettuale, tra cantieri in corso, making of, ristrutturazioni e approfondimenti. Racconta il suo lavoro e la sua vita anche attraverso i social, seguiti da una fan base sempre più coinvolta e attiva.

Nina Magon

Rinomata per la creazione di spazi spettacolari, Nina Magon, fondatrice e preside del Nina Magon Studio, precedentemente Contour Interior Design, è una designer d’interni poliedrica, che offre lussuosi progetti residenziali, commerciali e di ospitalità, inclusa una collezione curata di design di prodotti lifestyle. La sua estetica tagliente e audace infonde a ogni design il suo stile inconfondibile utilizzando elementi audaci, colori e modernità senza tempo. Nina crea spazi e pezzi unici e lussuosi ispirati alle culture mondane, che eccitano i sensi e offrono eccellenza alla sua clientela esigente. Nina ha ricevuto riconoscimenti e riconoscimenti globali da parte di importanti pubblicazioni come Architectural Digest, Elle Décor, Interior Design Magazine, Hospitality Design Magazine, Luxe Magazine, The Robb Report, Wall Street Journal e molti altri, per la sua squisita collezione di lavori

Giorgio Marianelli

Inna Zimina

Monica Cicala

Designer nell’ufficio tecnico di Studio T: ricerca e sviluppo dei nuovi prodotti; ricerca e gestione del fornitore per lo sviluppo e produzione dei prodotti; progettazione 3D.

Yago Sarri

Yago Sarri è un designer industriale laureatosi alla Elisava University School of Design nel 1989. Ha iniziato la sua carriera professionale presso lo studio Pepe Cortés, dove si è formato come interior designer. Nel 2001 inizia la propria carriera, fondando il suo primo studio insieme ad ADP a Palo Alto. Nel corso della sua carriera ha lavorato per aziende del settore dell’arredamento e ha sviluppato numerosi progetti di interior design commerciale e residenziale.Nel 2011 ha creato lo studio di interior design, architettura e prodotto ‘Untaller’ con l’interior designer Marifé Bellaubí e l’architetto Nacho Ferrer.Linee chiare e semplici e uno stile di design durevole e facile da usare caratterizzano il suo lavoro e l’impegno progettuale.

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