Lina Nordqvist

Fabrice Berrux

Nato a Boulogne-Billancourt (Parigi) nel 1964, Fabrice Berrux si è diplomato nel 1986 alla National Arts School di Dijon. Inizia poi come Architetto d’interni prima di fondare il suo studio “18 AOUT”, nel 1987. 18 AOUT ha prodotto e distribuito oggetti sensibili e ludici riferiti all’Arte, come FLOWER, un vaso realizzato in onore di Andy Warhol, o CHAUDFROID, un sottopiatto ispirato alla Land Art. Espone regolarmente durante mostre professionali o grandi eventi come 30 UNDER 30 nel 1989, a New York, e l’evento European Capitals Of New Design nel 1991, al Centre Georges Pompidou di Parigi. Nel 1991, Fabrice Berrux ha fondato Dix Heures Dix, ampliando e riorganizzando la produzione di 18 AOUT. Nel 1994 espone alla Fiera VIA di Parigi.Nel 1990, alcuni dei suoi prodotti sono entrati nella collezione del Museo delle Arti Decorative di Parigi e sono stati venduti ai negozi dei Modern Art Museum di Rotterdam, Dallas, Los Angeles, Chicago e al Centro George Pompidou di Parigi. Dal 1990 al 1994 è stato insegnante di design a Digione, Limoges e Reims, ma anche a Parigi presso l’Accademia Charpentier. Dal 2005 insegna design all’Ecole Bleue di Parigi. Dal 1997 Fabrice Berrux sviluppa, tra le altre cose, gamme di prodotti per l’illuminazione realizzati con tessuti plissettati, vetro serigrafato, altuglas e lampade a bulbo impilate che diffondono una luce soffusa. Dal 2002 al 2004 è stato supervisore artistico di una nuova collezione di tappeti per Serge Lesage. Lavora anche con aziende come Perigot, D’Argentat, Monnaie de Paris, Roche Bobois, Lexon e Taittinger.

Marika Baldoni

Nata nel 1978 in Italia, si diploma alla scuola d’Arte di Forlì, poi parte e si trasferisce negli Stati Uniti dove per tre anni studiando inglese e spagnolo, inizia la sua esperienza lavorativa come vetrinista collaborando con i migliori negozi di Miami. Al Suo ritorno in Italia, frequenta un master all’Accademia Vetrinistica di Milano e lavora per un anno a stretto contatto con la Responsabile Visual del gruppo Benetton, partecipando alle aperture stagionali e alle vetrine dei megastore di proprietà del marchio. Dopo questa preziosa esperienza, inizia a lavorare come freelance, viaggiando in tutto il mondo, specialmente Francia, Spagna, Israele e Cina.

Adrien Gardère

Adrien Gardère è un designer e museografo francese, nato nel 1972. Nel 2000 ha fondato lo Studio Adrien Gardère che comprende tre aree di competenza: design di mobili e illuminazione, museografia e design di mostre, nonché design di interni. La sua esperienza e le sue scelte personali lo hanno portato ben presto a stabilire solide collaborazioni lavorative con grandi istituzioni nelle metropoli occidentali e orientali, sviluppando così progetti adattati sia alla domanda locale che alle strategie internazionali. Designer senza frontiere, Adrien Gardère crea un dialogo riuscito tra abilità tradizionali e nuove tecniche, tra innovazione e comfort, comprensione ed emozione, competenza scientifica e finezza pedagogica.Le sue creazioni, prodotte da aziende come Artemide, Ligne Roset, Perimeter Editions, Krios Italia e Saazs, nascono da una continua analisi delle pratiche contemporanee e dei contesti culturali, dall’uso appropriato di strumenti di produzione, nuovi materiali e ingegnosi meccanismi. Il suo obiettivo è chiaro: creare prodotti, installazioni e spazi pertinenti, legittimi e chiaramente comprensibili. Per Adrien Gardère, il design e l’architettura sono prima di tutto un modo di vedere l’uomo, le sue pratiche e il suo ingegno.

Marcello Panza

René Bouchara

René Bouchara è nato a Parigi nel 1963. Dopo aver studiato design negli Stati Uniti, si è laureato al Pratt Institute di New York nel 1985. Ha fondato Rene Bouchara Design nel 1995. Nel suo studio di Bastille, esercita il mestiere di designer nel senso più ampio del termine: dalla grafica all’allestimento di mostre, passando per il design di mobili e l’interior design. Nel corso degli anni, Rene Bouchara ha costruito solide relazioni con clienti prestigiosi, sia istituzionali che privati. In particolare, per il Musée du président Jacques Chirac di Corrèze, ha coordinato e progettato 8 mostre di livello mondiale: una retrospettiva di Christian Dior (2010), la collezione di arte africana di Edmond Dartevelle (2011), la collezione di ceramiche cinesi Meyintang (2010) o il Quinto Sole (arte precolombiana, 2012), per citarne alcune. Inoltre, ha progettato due fiere internazionali fuori scala: la Biennale des Antiquaires, nel 2012 e nel 2014, in collaborazione rispettivamente con Karl Lagerfeld e Jacques Grange.René ha una passione per l’aeronautica e per la musica classica. Per questo ha realizzato in Italia una replica esatta della sedia da palco di Glenn Gould, virtuoso canadese del pianoforte di fama mondiale. Il lavoro di René Bouchara è stato più volte premiato con riconoscimenti e ricompense: Premio General Motors (1985), Gran Premio del Design della Città di Parigi (1996), Prix de la Presse Internationale du Salon du Meuble de Paris (1997) e il Premio Golden Number lo stesso anno.

Roberto Garbugli

Luigi Siard

Funzionalità ed estetica, cura per i dettagli e studio delle proporzioni: sono le caratteristiche che hanno reso Luigi Siard la mano, l’occhio, la firma di Lyxo. Sotto la sua matita, la plastica si trasforma e diventa malleabile, ogni volta diversa. È morbida ed essenziale per il bancone da bar Marvy, geometrica e tagliente per lo sgabello Dot, ma anche divertente e ironica per le nuove lampade da tavolo My e Tea. Le onde sinuose delle nuvole diventano ispirazione per la fioriera Nebula, i fiori influenzano il disegno dei cache-pot Assia. Una versatilità che rende la collezione Lyxo adatta a qualsiasi tipologia di ambiente.Dal disegno alla sua produzione, Luigi sviluppa ogni suo progetto con l’obiettivo principale di dare un’identità personale alla produzione industriale.Luigi Siard, dopo il diploma al Liceo Artistico sezione Architettura e i master in Industrial Design alla SID, ha lavorato per importanti aziende italiane come consulente per il design e progettista di nuove idee di prodotto. Dalla porcellana al vetro, dal tessuto all’acciaio, plastica e marmo: in più di vent’anni ha creato oggetti nei materiali più diversi.

Eric Gizard

Eric Gizard trova la sua ispirazione e le sue fonti nelle arti decorative contemporanee. Appassionato di design contemporaneo senza ignorare il passato, intraprende progetti molto diversi tra loro, ai quali apporta soluzioni molto personali che portano sempre il segno del suo stile unico. Forti contrasti, fusione di materiali e colori, creazione di un effetto “chiaroscuro” e una sapiente combinazione di tradizione e modernità: queste sono le caratteristiche distintive del suo stile. Assiduo esploratore del design di tutto il mondo, la sua vasta gamma di interessi e talenti lo ha portato a lavorare su una varietà di progetti diversi: appartamenti e boutique in Giappone; sale da tè in Corea; uffici a Shanghai; ambienti commerciali di marchi di cosmetici di lusso in Asia; residenze private e progetti di ospitalità in Europa; spazi presidenziali e boutique a Parigi; il concetto di interior design del grande magazzino “Printemps” a Deauville…Ha inoltre coordinato gli schemi di colore per le cabine degli A380 di Air France ed è stato responsabile dell’arredamento delle loro sale VIP in tutto il mondo. Il suo gusto per la giustapposizione e l’eclettismo lo ha portato a sviluppare una vitalità nel design creando forme semplici, rispondenti ai principi contemporanei di leggerezza, fluidità e chiarezza. Oltre alla creazione di linee di mobili per gli editori, si occupa anche del design di articoli per la tavola, illuminazione e oggetti d’arte per la tavola, per grandi case di lusso francesi.

Rémi Bouhaniche

Dopo aver conseguito il diploma tecnico in product design a Marsiglia, in Francia, Rémi Bouhaniche è entrato a far parte della Scuola di Belle Arti di Saint Etienne nel 2004, da dove ha sviluppato il suo personale processo di creazione che affina il suo approccio alle forme e ai materiali. Tra il 2007 e il 2008 ha completato un semestre di corso in design del mobile presso la Srishti School of Art, Design and Technology di Bangalore, in India. Dopo il suo ritorno in Francia, ha lavorato come direttore di scena con il team di “Cité du Design”, John Tackara, curatore e Gael Gabillet / EXYST-stage designer, per la mostra – CITY ECO LAB organizzata durante la Biennale Internazionale di Design, Saint Etienne nel 2008.Con una forte inclinazione per il design basato sui sensi e sui gesti, nel 2009 ha progettato la lampada “Etirement”, pezzo forte della sua tesi di laurea intitolata “Lamécanique des surfaces”. Nel gennaio dell’anno successivo, “Etirement” ha vinto il 1° premio al concorso D3 dell’IMM di Colonia, in Germania. In questo periodo ha iniziato a lavorare con Amaury Poudray, con cui ha collaborato per la scenografia della cerimonia di laurea dell’Institut PaulBocuse. Dopo aver conseguito il Master DNSEP- A in Arte e Design, insieme hanno creato l’etichetta USIN-e, che riflette la loro ambizione di proporre una visione con un forte impegno.Da lì hanno iniziato a collaborare con la Granville Gallery, The Gallery, Bruxelles e AD ‘Association de Designeurs’. Nell’ottobre 2010, la panca “Tressage” della sua tesi di laurea è stata selezionata per essere messa all’asta presso “La Maison Damien Leclerc” di Marsiglia. Recentemente ha esposto a Maison&Objet Paris nel gennaio 2011. Dal gennaio 2010 collabora con Amaury Poudray come professore con gli studenti dell’Insitut Paul Bocuse per aiutarli a creare ristoranti innovativi.

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