Dopo gli studi artistici, si laurea presso l’Accademia di Brera di Milano. Frequenta vari studi di architettura milanesi. Per Martinelli Luce disegna assieme ad Emiliana Martinelli il particolare giunto Calabronet.
Andrea Menchini
Dopo gli studi artistici, si laurea presso l’Accademia di Brera di Milano. Frequenta vari studi di architettura milanesi. Per Martinelli Luce disegna assieme ad Emiliana Martinelli il particolare giunto Calabronet.
Il suo lavoro si concentra sulla creazione di mondi in espansione capaci di creare prodotti diversi, come divani, tavoli, sedute e tappeti che condividono la stessa cura dei dettagli. Progetta mobili e interni di cui le persone possono innamorarsi, piuttosto che avere un mero rapporto evanescente con loro. Il suo stile nasce da un impegno continuo e costante nella ricerca della forma e del dettaglio, perché tutto deve comunicare, tutto deve raccontare una storia, suscitare emozioni e filosofie, come rivelano le sue creazioni per Fratelli Longhi nelle collezioni Nobles e Royal. Diplomato nel 2004 all’IDI’Ac Interior Design Institute di Milano, da allora ha iniziato a lavorare non solo su oggetti di design, ma anche su interni residenziali e commerciali a Milano, Londra, Parigi, Mosca, San Pietroburgo e Bangkok.
Designer, allestitore di eventi, scenografo e progettista. È stato protagonista attivo della scena underground della metropoli lombarda, dove ha realizzato diversi progetti trasversali e allestimenti per committenti quali Atelier Mendini, Calvin Klein Jeans, il Civico Museo di Storia Naturale, B-Ticino.Trasferitosi a Roma nel 2002, realizza scenografie per molteplici eventi per conto di Nike, Coca Cola, Pitti Uomo Firenze, Goa, SEAT e Nastro Azzurro e per l’immagine coordinata e le decorazioni di stanze e luoghi comuni per lo Yellow Hostel. Ha realizzato scenografie anche per il mondo del teatro e della musica, ad esempio in occasione del concerto di Giulia Ananìa e Niccolò Fabi all’Auditorium Parco della Musica.Ha esposto le sue opere in diverse gallerie di Roma e una sua opera è stata selezionata per la Biennale d’Arte di Dubai, edizione 2014/2015.Ha collaborato con il Prof. Gino Finizio dell’Università “La Sapienza” di Roma come assistente nel corso di Atelier di Product Design II e collabora assiduamente con studi di design quali Isao Hosoe, Claudio Bellini, Christian Grande e aziende del livello di Ferrari, Tucano, Piaggio.Insegna Metodologia progettuale, Design Management e Gestione del progetto in diverse università italiane ed estere, impartendo workshop sul tema della progettazione e integrando aspetti di tipo creativo, tecnico e tecnologico, prestazionale, ambientale e di mercato.Nel 2013 fonda “Studio Algoritmo”, nel quale si occupa di Product, Interior e Graphic design.
Dopo la specializzazione in product&interior design conseguita all’Istituto Design Palladio di Verona, Manuel Barbieri ha collaborato con aziende come Scandola Marmi, Margraf, Purapietra, Progetti e Linea Zero. È co-fondatore e direttore design di MM Company, agenzia di consulenza creativa. È docente presso l’Accademia Del Lusso di Milano, dove tiene corsi di Retail Design, Personal Branding e Event Management.
Fondatore visionario a capo dello studio che porta il suo nome, Johannes Torpe, è un designer danese e un creativo atipico. Architetto auto-didatta, designer industriale, lighting designer, grafico e produttore musicale, non si conforma a confini prestabiliti e si definisce semplicemente un attivista del design. Guidato dalla convinzione che realizziamo i lavori migliori quando siamo alla ricerca di cose che ci toccano profondamente, il suo ultimo progetto è una trasposizione delle emozioni in una collezione di mobili contemporanea. Proprio le migliori canzoni d’amore sono state scritte mentre assecondava il suo approccio intuitivo e sregolato al design, ma anche alla vita in generale, nelle collezioni “Heartbreaker” e “Precious” Torpe trasforma la gioia dell’amore ed il dolore di un cuore spezzato in una composizione di forme e materiali sofisticati.La sua collaborazione con Moroso rinnova una lunga amicizia, unendo la forte creatività e le competenze dell’azienda a quelle del designer. Professionista eclettico, Johannes Torpe ha lavorato in diverse nazioni, spaziando in differenti discipline e settori: la varietà del suo portfolio rivela il suo approccio audace verso il design. Per lui infatti la creatività non è mai confinata a un’unica disciplina o settore. Come Direttore Creativo per Bang & Olufsen, Johannes ha collaborato con brand globali come Nike e ultimamente Argon 18, azienda di biciclette canadese.Nel segmento hospitality ha realizzato il premiato progetto Red Mountain Resort in Islanda, e più recentemente ha sviluppato dei treni danesi. Poliedrico, Johannes Torpe sta collaborando con diversi brand proponendo soluzioni provocative che spaziano in differenti campi: dall’interior design, al branding, al design industriale e all’’architettura. Rimanendo fedele al suo credo, “andare sempre oltre”, continuerà a spingere i confini della creatività e del design come nessun altro.
Isern Serra ha aperto il suo studio nel quartiere 22@ di Barcellona nel 2008, da dove ha realizzato progetti di interior design, allestimenti espositivi e design industriale. Coniuga la sua carriera professionale con l’insegnamento, tenendo lezioni e workshop presso scuole come Elisava o IED. Il suo lavoro è stato esposto in città come Barcellona, Milano, Parigi, Dusseldorf, Mexico DF o Pechino e pubblicato su riviste specializzate del settore. È stato invitato come relatore in varie occasioni, evidenziando l’invito di ICEX a presentare il suo lavoro alla “Beijing design week 2014”. Attualmente ha vinto il concorso per la realizzazione del nuovo concept di museo della scienza per la Cosmocaixa di Barcellona e gli stand per le aziende di arredamento Enea ed Expormim, alla Fiera di Milano.Si è formato ad Eina (Barcellona) e dopo aver completato l’ultimo anno al Politecnico di Milano si è trasferito in Belgio dove ha lavorato per la società Fractal sviluppando progetti per aziende internazionali. Nel 2005 torna a Barcellona per lavorare nello studio di Antoni Arola dove scopre come lavorare con la luce e risveglia il suo interesse per gli spazi espositivi. Nel 2008 apre il proprio studio nel quartiere 22@ di Barcellona. È un designer molto versatile in grado di affrontare progetti che vanno dal campo espositivo, uffici, negozi o ristoranti e i suoi clienti provengono sia dalla sfera pubblica come Sala Canal Isabel II, BCD, Palau Robert o privata come “laCaixa”, CaixaForum , CosmoCaixa o Mediapro. Coprono i progetti dalla semplicità e dall’onestà, dando vita alla propria identità che consente loro di dare ad ogni progetto un carattere unico.
Daria Zinovatnaja è una giovane designer ucraina. Nata a Simferopol, classe 1992, esprime fin da subito una particolare attitudine verso l’arte e l’interior design. Il suo universo, geometrico e sorprendentemente colorato, è diventato la cifra stilistica che l’ha lanciata nell’Olimpo dei grandi. Oltre all’interior design, Daria si è dedicata alla creazione di mobili, complementi d’arredo e di illuminazione, vincendo premi e pubblicazioni internazionali. Ciò che rende unici i suoi design è la combinazione di forme semplici ed esecuzioni insolite, ottenuta sovrapponendo colori e forme che si completano, piuttosto che sopraffare.