Silvia Refaldi è nata a Milano nel 1969, si è laureata in architettura nel 1995 presso il Politecnico di Milano e dal 1996 è iscritta all’Ordine degli Architetti di Milano.Per alcuni anni collabora con importanti studi di architettura milanesi alla progettazione di interni ed esterni, affiancando a questa attività la passione per l’architettura del paesaggio.Dal 2003 è diventata socia dell’AIAPP dopo essersi specializzata in architettura del paesaggio.
Franco Bettonica (Milano, 1927 – Milano, 1999), architetto, opera con successo nell’edilizia, nell’arredamento e nel disegno industriale. Dal 1969 ha collaborato con Cini&Nils in veste di progettista e direttore creativo. Dal lavoro congiunto di Franco Bettonica e Mario Melocchi nascono innovazioni che segnano la storia dell’illuminazione come Cuboluce, Gradi, Tenso e TensoClic.
François Champsaur è un designer d’interni francese. Nato a Marsiglia, il lavoro di François Champsaur è influenzato dalle sue radici mediterranee. Decide molto presto di studiare all’Ecole des Beaux-Arts prima di unirsi all’Ecole nationale des Arts Décoratifs (ENSAD) e nel 1996, fondando la propria azienda di interior design. Fin dai suoi primi progetti, François ha mostrato la sua capacità di trasformare qualsiasi spazio, considerando ogni aspetto da un punto di vista architettonico fino all’ultimo dettaglio. Rielabora lo spazio in modo intelligente, giocando con la luce e il volume, e completa il set con mobili e tessuti sia eleganti che contemporanei.Uno degli approcci di François passa attraverso due attività parallele: interior design e design strutturale. Ha trasformato hotel di lusso (come The Royal Evian e il Vernet Hôtel a Parigi) e case private usando la sua visione unica. Sviluppa sempre un nuovo progetto in linea con lo spirito dello spazio e crea mobili e luci coerenti con il design globale. Il suo interesse per i mobili, le linee pulite, il ritmo e l’armonia lo hanno portato a collaborare con molte aziende di interior design francesi e internazionali, come Pouenat Ferronnier e HC28. Ha lavorato a collezioni di biancheria e tappeti per prestigiosi marchi di lusso francesi come Toulemonde Bochart.Le sue creazioni riecheggiano la storia e le specificità di ogni produttore. Per HC28, con sede a Pechino, François ha immaginato nuove gamme di prodotti ispirate agli arredi tradizionali cinesi: finiture laccate, angoli arrotondati, forme geometriche e intrecci. Assumendosi anche la responsabilità della direzione artistica del marchio, è stato in grado di creare design sensuali e poetici, che hanno portato all’apertura di 40 negozi in tutta l’Asia orientale dal 2008. Per Pouenat Edition, ha lavorato con disegni geometrici utilizzando il metallo: il suo mobili e lampade oscillano tra linee pieghevoli, fluide o frastagliate, metalli laccati e spazzolati, per un effetto sofisticato e preciso. Il suo lavoro sull’hotel The Vernet, inaugurato nel marzo 2014, è stato un vero esempio del suo talento nel coniugare raffinatezza e comfort. Questo nuovo hotel ci seduce con la sua splendida architettura e arredamento. Con visione e discrezione, François Champsaur fa un passo indietro, permettendo allo spazio di diventare una creazione vivente.
Angelo Tomaiuolo si laurea in Architettura con il massimo dei voti e la lode presso l’Università degli Studi di Firenze nel 2001. Nello stesso anno vince il 2° Premio al Concorso Internazionale di Progettazione del Museo Planetario e della Scienza di Cosenza e inizia la sua collaborazione con lo studio Primadesign, collaborando ai progetti residenziali e negozi retail mondiali di Salvatore Ferragamo. Nel 2004 ha iniziato a collaborare con Matteo Thun & Partners a Milano, occupandosi di progetti di hotel e resort, come Airport Stuttgart Mövenpick Hotel, NH Hotel di Milano, e ha curato la scenografia della 63a Mostra del Cinema di Venezia.Nel 2006 si trasferisce a Roma e inizia a collaborare con Massimiliano Fuksas Studio, responsabile del progetto Armani Ginza Tower Flagship a Tokyo. Facendo parte del team del concorso e responsabile del design di sviluppo degli interni, ha vinto il 1° Premio per il concorso internazionale del Terminal Internazionale dell’aeroporto Shenzhen Bao’an in Cina. Ha inoltre preso parte ai maggiori concorsi internazionali, come Gazprom City Competition a San Pietroburgo, La Defense Project Phare a Parigi e Nuragic & Contemporary Art Museum a Cagliari.Nel 2007 fonda il proprio studio di architettura all’insegna della ricerca e dello sviluppo di nuovi linguaggi nell’architettura contemporanea, negli interni e nel design, nel segno della sostenibilità ambientale e dell’innovazione tecnologica. Successivamente ha ricevuto la menzione d’onore “best 30 concept” per il Colorsdesigner International Competition. Nel 2008 ha vinto la medaglia di bronzo alle Olimpiadi del Design di Seoul con il progetto del padiglione Dancing Water e il suo nome è stato inserito in Young Blood 08, l’annuale dei talenti italiani sostenuto dal Governo Nazionale.
Gian Carlo Primatesta nasce e vive sul lago d’Orta. Nel 1993 si laurea in architettura al Politecnico di Milano e fonda insieme al fratello Matteo lo STUDIO DI ARCHITETTURA PRIMATESTA. Lo studio si occupa prevalentemente di architettura con particolare riguardo all’ambito turistico ricettivo. Tra gli edifici recentemente progettati e realizzati figurano il Campus EKINEX, le CANTINE NERVI a Gattinara, il resort LA DARBIA ed il nuovo HOTEL CANNAVACCIUOLO entrambi sul Lago d’Orta. Attualmente sono in corso i progetti per la nuova CANTINA GIACOMO CONTERNO a Monforte d’Alba ed il BOSCO PALACE HOTEL sul Lago Maggiore.
Gilberto Toneguzzi è nato a Pordenone nel 1970 e, dopo aver conseguito il diploma in studi artistici con specializzazione in grafica e fotografia, ha ottenuto la laurea in architettura all’Università di Venezia. Con la tesi di laurea, ha approfondito il rilievo e la rappresentazione dei giardini storici; a seguito sono stato abilitato alla professione. Prima di aprire il mio studio ha collaborato con studi di architettura e colleghi, con negozi di arredamento e con imprese edilizie al fine di maturare una mia esperienza in relazione al progetto, al cantiere, ed al cliente finale. Esercita l’attività professionale dal 2001 prediligendo la progettazione architettonica negli interni ed esterni, ristrutturazioni abitazioni per committenza privata. Parallelamente, ha sviluppato e mantenuto l’attenzione al design, in particolar modo lo studio dei dettagli d’architettura per gli interni ed esterni.Da sempre collabora in maniera attiva con le maestranze artigianali al fine di ottenere il miglior risultato per il cliente. Nel 2004 ha iniziato la progettazione di spazi espositivi commerciali e la partecipazione a concorsi. L’esperienza fin qui maturata, gli favorisce tutt’ora il contatto con aziende che si occupano di outdoor living, distinguendosi per originalità, professionalità e concretezza. Nel 2006 nasce così un forte interesse anche per questo settore. Oggi infatti per più aziende si sta impegnando con mansioni diverse; designer, art director, consulente immagine per spazi expo aziendali, referente aziendale per esposizione prodotto.Continua a seguire con impegno e passione la progettazione di stand fieristici in Italia ed all’estero. Tra queste si segnala la presenza nelle fiere di Milano, Rimini, Padova, Dusseldorf, Stoccarda, Monaco. La formazione continua è per lui una priorità, fonte di arricchimento professionale. La sua partecipazione a corsi di formazione di aggiornamento professionale ha varie finalità, tra queste: perfezionare le mie conoscenze tecniche, e miglioramento della capacità di relazione con il cliente. I viaggi e la visita a manifestazioni di settore in Italia ed all’estero contribuiscono a conferirgli una visione ampia e globale al bagaglio culturale esistente.
Nata a Chicago, Felicia Ferrone si è laureata in architettura presso la Miami University, Ohio, dopo di che si è trasferita a Milano. La vasta portata di Ferrone è influenzata dalla sua prima esperienza come architetto a Milano, dove le fu insegnato per la prima volta a “sfocare i confini”. In una serie di lavori con alcuni dei più noti luminari del design italiano, tra cui Antonio Citterio e Piero Lissoni, ha sviluppato la sua convinzione che tutti gli aspetti del design sono interdipendenti, che nulla esiste nel vuoto ma sempre in relazione all’ambiente, agli oggetti, e sistemi che lo circondano.Le opere della designer Felicia Ferrone sono incluse nella collezione permanente dell’Art Institute of Chicago, ottenendo anche il GOOD DESIGN Award e sono esposte e pubblicate a livello internazionale. È direttrice degli studi universitari in design industriale e professore associato presso l’Università dell’Illinois a Chicago (UIC) e in precedenza professore alla School of the Art Institute di Chicago per molti anni. Producendo e distribuendo il proprio lavoro sotto il suo marchio, Fferrone ha anche commissionato lavori per i clienti, tra cui Boffi, OTHR e The Macallan. Nel 2017, è stata membro della giuria al Festival internazionale della creatività Lions di Cannes per la progettazione del prodotto.