Victoria Azadinho Bocconi

Victoria Azadinho Bocconi è una designer nata in Brasile e cresciuta in italia, nella città di brescia.dopo aver studiato design & engineering in italia e aver conseguito un master in product design in spagna, ha iniziato a disegnare sia prodotti industriali sia artigianali. Victoria crede che il design sia il punto di incontro tra dialogo e silenzio: dietro ogni progetto c’è una storia da raccontare. ma un oggetto, se ben disegnato, non ha bisogno di parole per essere compreso.

Victoria Wilmotte

Victoria Wilmotte è nata nel 1985 a Parigi, dove ha studiato interior design a Camondo. Successivamente ha conseguito un master in product design con Ron Arad al Royal College of Art di Londra. Dopo la laurea, nel 2008 è tornata nella sua città natale, Parigi, e ha aperto il suo primo studio di design, dove ha creato progetti per la Tools Gallery di Parigi e opere per la sua prima mostra personale nel 2009 presso la galleria Pierre Bergé & Associés di Bruxelles. Victoria Wilmotte ha disegnato progetti per ClassiCon, Carpenters Workshop Gallery, Legrand, Equip’Hôtel, Made in Design, Poliform, La Pierre de France, La Redoute, Vervloet, Wallpaper, LCDA, Ikea, Piasa, Systra, Land Rover.Il processo di progettazione di Wilmotte può essere paragonato a quello di uno scultore: pesa i volumi e gli spazi vuoti, rimuove il materiale fino a trovare l’angolo perfetto o la curva ideale, e lucida le superfici fino a raggiungere con precisione la struttura, l’aptica e la rifrazione della luce che cerca.

VIDAME CREATIONS

Julien Vidame scopriva la sua passione in una scuola d’arti applicate dove aveva l’opportunità di sperimentare diverse tecniche. Confermava il suo gusto per l’arte e piu particolarmente la sua voglia di creare oggetti distinguendosi con il loro stile epurato e interattivo. Impaziente di scoprire la realità del mestiere, Julien Vidame interrompeva il suo ciclo di studio al secondo anno e andava a Londra, dove era assunto dopo diverse settimane a suddivare a scacchiera di incontri con i designer.Al suo ritorno in Bretagna, dopo una esperienza d’un anno, Julien Vidame incrementava decine di prototipi per un portafoto e uno specchio. Quando questi due prodotti furono totalmente finiti (brevetto, packaging, scheda tecnica, strategia commerciale), una prima serie fu fabbricata. Diverse ordinazione, tra cui questa di Beaubourg, gli hanno permesso di lanciarsi e continuare a incrementare le sue creazioni.Adesso sono 7 anni che decine di punti vendita in vari paesi lavorano con i prodotti della marca, tra cui il capezzale circondato dal aureola con il “premio della press” della fiera “Maison & Objet” di Parigi.Oggi designer confirmato, le creazione di Julian Vidame si distinguono per la loro interattività e i loro procedimenti di fabbricazione. Amando le sfide, affrontare una problematica al fine di trovare una soluzione è essenziale per lui. Da qui il concepimento di una macchina per piegare le mensole allo scopo di creare una forma che gli industriali non potevano fare.”Mi piace di modificare il timore d’un oggetto, affinare il suo concetto al massimo, mi interrogo in continuazione a proposito del primo messagio che voglio far passare. Il migliore complimento che posso ricevere : « E semplice ma ci voleva qualcuno che ci pensasse !» “.Ormai, Julien designa pure per gli altri fabbricanti.

Viega Italia S.r.l.

Nel 1899 Franz-Anselm Viegener fondò un’impresa familiare, scrivendo le prime pagine della storia di successo che caratterizza Viega. Tutto ebbe inizio con la produzione di rubinetti destinati a essere venduti alle fabbriche di birra locali. Ma l’azienda crebbe rapidamente, ampliando di conseguenza la propria offerta: da principio con le pilette di ottone, in seguito – aprendo il primo stabilimento consociato – con la linea di raccorderia a saldare per tubi di rame e prodotti di materiale polimerico per il settore sanitario. Con l’invenzione della tecnica a pressare per tubi di rame a metà degli anni Novanta e del dispositivo di sicurezza SC-Contur nel 2000, Viega ha rivoluzionato per ben due volte di seguito il mercato. E continua a farlo ancora oggi. Oggi Viega è leader del mercato mondiale, con dieci sedi in tutto il mondo, oltre 4.000 dipendenti e un ampio assortimento di prodotti per ogni aspetto della tecnica d’installazione. Nonostante gli eccezionali progressi compiuti, è riuscita a conservare i valori che hanno contraddistinto l’azienda sin dall’inizio e che, insieme ai dipendenti, sono la forza decisiva che guida il suo successo. Per questo motivo studia programmi di aggiornamento e formazione non solo volti a migliorare l’azienda nel suo complesso, ma anche a far crescere ogni singolo collaboratore. Perché, da sempre, Viega non si limita a ragionare a breve termine, ma ha lo sguardo rivolto verso le generazioni future.

VIESSMANN S.r.l.

Produttori di tecnologie per il riscaldamento, fondati nel 1917 e ora parte di Carrier, VIESSMANN è oggi uno dei fornitori leader nel mondo di soluzioni efficienti e sostenibili di riscaldamento, climatizzazione e fotovoltaico. Creare gli spazi abitativi per le generazioni future: questa è la responsabilità che l’azienda si assume ogni giorno insieme ai nostri partner.

Viewport Studio

Voon Wong (Singapore, 1963) e Benson Saw (Malaysia, 1974) si incontrano mentre stanno facendo due percorsi apparentemente diversi. Voon si laurea in architettura nel 1995 a Singapore e successivamente si trasferisce a Londra per frequentare la School of Architecture della Architectural Association. Inizia poi a collaborare con prestigiosi studi di architettura, come Zaha Hadid Architects. Benson si laurea invece in Ingegneria Meccanica presso l’Università di Boston nel 1999. La loro collaborazione ha preso avvio nel settembre 2001, in occasione della mostra Designers Block London, dove hanno avuto l’opportunità di esporre una serie di loro realizzazioni. A quel momento risale anche la nascita di VWBS (ora Viewport Studio), uno studio di progettazione multi-disciplinare con sede a Londra, attivo sia nel campo dell’architettura e dell’interior design, sia nell’ambito dell’industrial design. Grazie ai loro percorsi diversi Voon e Benson affrontano ogni lavoro con una prospettiva diversa, assicurando un’ampia visione progettuale. Un esempio significativo in questo senso è la lampada Loop, disegnata da Voon e Benson per FontanaArte nel 2003 e selezionata nello stesso anno per il Premio Compasso d’Oro. Loop non è solo una lampada da tavolo, ma anche una scultura in movimento, una combinazione di design e ingegneria che diventa icona del lavoro di Voon e Benson.

VIEZZOLI & VISION srl

Viganò & C. S.r.l.

In Brianza, cuore pulsante del design industriale italiano, dal 1961, Viganò produceelementi d’arredo per l’ufficioed ilcontract. L’obiettivo di Viganò & C. è la soddisfazione del cliente, per i quali sviluppano arredi dal design essenziale, in cui il comfort e l’attenzione per il dettaglio sono imprescindibili. Una progettazione spesso tailor-made, allieva della più alta tradizione del manifatturiero industriale italiano, dove la ricerca minuziosa dei materiali e delle più avanzate tecnologie donano al fruitore un’esperienza di seduta a tutto tondo. Prodotti realizzati con attenzione sartoriale grazie ad un corretto bilanciamento estetico ed ergonomico. Prodotti che rispondono alle più severe normative internazionali senza scendere a compromessi. Oggetti che accompagnano i momenti fondamentali della nostra vita.

Viggo Boesen

VIGLIETTA MATTEO S.p.A.

Quando, nel 1933, la ditta venne costituita da Giovanni Viglietta la sua attività comprendeva sia il commercio al dettaglio che all’ingrosso; nell’Ottobre 1972 il fondatore ed il figlio, rag. Matteo, davano corpo alla Viglietta Matteo & C. s.a.s. che è l’attuale ditta trasformata in S.p.A., rivolta esclusivamente al commercio all’ingrosso. Successivamente, nel 1979, nasce la Ferramenta SardoPiemontese S.p.A. che ha sede nella provincia di Oristano in Sardegna, ed infine l’ultima nata, nel 1988, la Vuemme S.r.l. la cui sede si trova in provincia di Alessandria. La Viglietta Group è composta da 3 aziende specializzate nella vendita, esclusivamente a rivenditori, di articoli di ferramenta, utensileria, edilizia, giardinaggio, idraulica, fai da te e casalingo. Grazie alla vasta gamma di oltre 20.000 articoli e sempre attenta alle evoluzioni di mercato, la Viglietta Group è in grado di soddisfare le più disparate richieste della clientela.Gli obiettivi aziendali sono: qualità, prezzo, servizio ed assortimento.

Vignelli Associates

Vignelli Associates è uno studio di design multidisciplinare, specializzato in graphic design, interior design, product e furniture design. I progetti grafici spaziano dall’identità aziendale, poster e imballaggi alla grafica per i trasporti e alla segnaletica. I progetti di interior design includono; musei, aeroporti, showroom aziendali e commerciali. Lella Vignelli è nata a Udine, si è laureata in architettura a Venezia. Massimo Vignelli è nato a Milano nel 1931, ha studiato architettura a Milano e a Venezia. Svolgono attività nel campo della grafica, programmi d’immagine coordinata per l’industria, segnaletica, disegno industriale; progettano mobili, interni e allestimenti. Originariamente a Milano e dal 1965 a New York, lo studio collabora con alcune fra le più importanti industrie e istituzioni americane e europee.

Vilhelm Lauritzen

Vilhelm Lauritzen (1894-1984) è uno degli architetti più significativi della storia della Danimarca; è stato la figura di punta del funzionalismo danese. Alcuni dei suoi edifici – il teatro Nørrebro (1931-32), i grandi magazzini Daells Varehus (1928-35), Radiohuset (1936-41) e il primo aeroporto costruito a Kastrup (1937-39) – hanno rappresentato l’essenza concentrata della vita contemporanea. Altri edifici significativi nati dal tavolo da disegno di Lauritzen sono Folkets Hus (1953-56), meglio conosciuto oggi come sede del concerto Vega, l’edificio Shellhuset (1950-51) e l’ambasciata danese a Washington (1958-60). In particolare, l’edificio Radiohuset e la prima versione dell’aeroporto di Kastrup – entrambi oggi quotati in borsa – sono considerati monumenti impareggiabili del modernismo nel genere costruttivo europeo.Per tutta la sua vita, Vilhelm Lauritzen aderì al principio che l’architettura è arte applicata, con la stessa enfasi su “arte” e “applicata”. “Non c’è vita senza estetica” era un’altra delle convinzioni di Vilhelm Lauritzen. Vilhelm Lauritzen padroneggiava sia la luce diurna che l’illuminazione artificiale. Nei suoi progetti architettonici coinvolgeva costantemente la luce diurna, inserendo grandi finestre rivolte a sud e a ovest, che mescolavano in modo ordinato la luce calda del sole con quella più fredda del cielo che entrava dalle finestre rivolte a nord e a est. Un approccio che spostava l’attenzione dalle limitate superfici delle pareti della stanza stessa. Persone, arredi e suppellettili sono messi in risalto e sfumati dalla luce scultorea.Gli apparecchi di Lauritzen si illuminano con la stessa idea. Combinano una luce fortemente direzionata che produce ombre nette con un’illuminazione più dolce e diffusa che ammorbidisce e ombreggia gli ambienti. Il primo apparecchio di illuminazione progettato da Vilhelm Lauritzen fu creato nel 1926-29 per Fritzsches Glashandel e fu chiamato Universal pendant. Da vero funzionalista, Vilhlem Lauritzen dedicò tutta la sua vita a continuare a sviluppare e migliorare i suoi apparecchi di illuminazione. I primi apparecchi di Vilhelm Lauritzen, progettati per Radiohuset, iniziarono a comparire nei cataloghi Louis Poulsen a metà degli anni Quaranta. Negli anni Cinquanta, di pari passo con l’avanzamento dei suoi importanti incarichi di costruzione, la gamma di Lauritzen si ampliò fino a comprendere un’ampia e variegata selezione di apparecchi.

Vilhelm Wohlert

Vilhelm Wohlert (1920-2007) si è laureato in architettura all’Accademia Reale di Belle Arti di Copenhagen nel 1944. Nel corso della sua carriera, è stato professore all’Accademia Reale di Belle Arti di Copenhagen dal 1968 al 1986, membro onorario della stessa istituzione dove è stato inoltre vice CEO nel periodo 1968–71. Ha anche ottenuto la carica di visiting professor alla University of California, Berkeley, negli Stati Uniti dal 1951 al 1953. Vilhelm Wohlert ha lavorato a molti grandi progetti, tra cui la progettazione del Louisiana Art Museum in Danimarca, e oltre al suo lavoro come architetto, ha progettato diverse illuminazioni in collaborazione con Louis Poulsen. Tra queste si possono citare la luce Magnum progettata con Eleni Birkner nel 1995, i fissaggi a soffitto Magasin (1974), Micro (1991), la sospensione Satellit (1959), e altri prodotti appositamente realizzati. Vilhelm Wohlert ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti tra cui la C.F. Hansen medal dall’Accademia Reale di Belle Arti di Copenhagen nel 1979, e la Gold Medal presentata dalla stessa accademia nel 1946.

VILLA ALESSANDRO STUDIO

VILLA FEDERICO

VILLA GRAZIANO

VILLARI S.r.l.

Villari è un iconico marchio di lusso italiano, produttore esclusivo diporcellane, un illustre giocatore nel campo del design degli interni con una storia di lunga data e un marchio di fiducia. Villari nasce insieme alla storia d’amore tra Silvia e Cesare Villari nel 1965, entrambi operai in una fabbrica di porcellane. Nel 1967, la loro passione per la porcellana insieme ad uno spirito imprenditoriale li conduce ad aprire la propria fabbrica di porcellana a Solagna (70 km da Venezia). Nei primi tempi l’azienda produce porcellane ispirate a Capodimonte, Villari diventa così famosa negli anni ’70 per le sue figurine e i suoi fiori decorativi fatti a mano applicati atazze,vasielampadari.Oggi la nuova generazione composta dai figli, Alessandra , Barbara e Leone lavorano nella compagnia lanciando nuove collezioni di successo: Grande Opera, edizione limitata, fragranze domestiche e candele profumate. Villari reinventa continuamente la porcellana, combinando la competenza con Audacity Creative. Villari propone una varietà di sculture, oggetti decorativi e esclusivioggetti da collezione.

VILLAS ANTONIO

VILLATA BEATRICE

Villeroy & Boch

Villeroy & Boch ha una storia plurisecolare nelsettore bagno, con una consolidata tradizione nel campo della manifattura ceramica, in cui si è distinto come emblema di lifestyle elegante e raffinato. Con le sue due divisioni,Bagno&Wellnesse Tableware – articoli per la tavola, Villeroy & Boch è presente in 125 paesi del mondo e conta 14 stabilimenti di produzione in Europa, Messico e Thailandia. L’azienda nel corso dei secoli è stata in grado di espandere e consolidare la sua posizione sul mercato europeo, pur continuando il suo percorso di internazionalizzazione, soprattutto nei nuovi mercati in crescita: Asia, soprattutto in Cina, Medio Oriente e Russia. Villeroy & Boch attualmente conta circa 7.300 dipendenti. Dal 1987 è una società per azioni, quotata in Borsa dal 1990. Lo scopo di tutte le attività di sostenibilità ambientale attuate da Villeroy & Boch è quello di coniugare ecologia ed economia con successo. L’azienda si concentra sul miglioramento dell’efficienza energetica e delle materie prime, sull’ottimizzazione dei processi di produzione e sulla riduzione del contenuto di inquinanti, emissioni di CO2 e di altri gas di scarico. L’impegno per la tutela dell’ambiente e della salute e per la sicurezza sul lavoro sono profondamente radicata nella gestione aziendale.Villeroy & Boch: sanitari, arredo bagno e wellnessVilleroy & Boch, già nel XIX secolo, comincia a produrre in seriesanitariin ceramica, grazie all’introduzione dell’acqua corrente e alla nascente cultura dell’igiene e del bagno in casa. Nel corso delle guerre mondiali, ogni stabilimento viene gestito autonomamente. Dopo la fine della seconda guerra mondiale, l’azienda riparte da dove si era fermata e punta sulla divisione ceramica e bagno. La qualità dei prodotti offerti da tutte e tre le divisioni, Bagno, Piastrelle, Tavola, è ineguagliabile, tanto che i servizi da tavola Villeroy&Boch sono stati scelti anche dal Vaticano per numerosi Papi. Negli anni ’70 l’azienda si espande in Giappone e e Stati Uniti. In questi anni Villeroy & Boch comincia a trasformare la concezione della stanza da bagno, che acquista la stessa importanza di tutti gli altri ambienti della casa, in quanto luogo in cui rilassarsi e vera e propria oasi del benessere individuale. L’assortimento bagno diventa così sempre più vasto:lavabi, WC,vasche, docce, vasche idromassaggio, saune emobili bagnoper un arredo bagno totale, personalizzabile e garanzia di eccellenza. Nel corso degli anni, l’azienda collabora con i più grandi nomi del design e della moda ed elabora collezioni per tutti i gusti, dallo stile moderno a quello classico o country, tutti caratterizzati da un’eleganza senza tempo. Il concept ‘The House of Villeroy & Boch’ viene utilizzato dall’azienda per fornire linee guida e nuovi stimoli estetici per le decisioni di acquisto dei consumatori. I prodotti sono presentati in composizioni realistiche per aiutare nella scelta i clienti.Villeroy & Boch e la cultura dell’innovazione: nuovi materiali e nuovi sistemiUno dei più importanti fattori di successo di Villeroy & Boch è la cultura dell’innovazione, parte integrante dei quasi 270 anni di storia dell’azienda, che le ha permesso di reinventarsi di volta in volta. Qualunque sia l’obiettivo – ottimizzazione del materiale ceramico, funzionalità del prodotto, progettazione e processi di produzione dei prodotti – Villeroy & Boch aspira a trattenere il meglio di quanto acquisito e ad irrompere su terreni inesplorati. Il risultato finale è un prodotto con un forte appeal estetico, pratico e il più possibile sostenibile. Villeroy & Boch ha stabilito nuovi standard igienici con l’innovativo sistemaDirectFlush, una tecnica di risciacquo per WC che pulisce tutto l’interno del vaso, senza spruzzi e con un consumo ridotto di acqua. DirectFlush soddisfa i requisiti di igiene, non solo negli ospedali o negli edifici pubblici affollati, ma anche in case private. Villeroy & Boch sperimenta e crea nuovi materiali, come ad esempio ilQuaryle il CeramicPlus. Il Quaryl, una combinazione di acrilico e quarzo naturale, è stato sviluppato esclusivamente per la produzione di bagni di alta qualità e piatti doccia. Questo materiale permette a Villeroy & Boch di offrire una vasta gamma divasche e piatti doccia in Quarylche irradiano una brillante lucentezza. La superficie priva di pori è straordinariamente facile da pulire e, di conseguenza, particolarmente igienica, oltre che antiscivolo. Il CeramicPlus invece è particolarmente facile da pulire grazie allo speciale processo di finitura che consente la rimozione dei depositi di calcare senza difficoltà. I sanitari in CeramicPlus sono particolarmente ecologici, brillanti e durevoli nel tempo.

Villeroy & Boch Fliesen GmbH

Villeroy & Boch Fliesen si presenta come uno dei produttori principali dipiastrelle di alta qualitàe lega le sue origini a quelle diVilleroy & Boch, marchio storico del settore della ceramica. Dalla sua fondazione avvenuta nel cuore dell’Europa, Villeroy & Boch si è sviluppata fino a diventare una delle imprese leader sul mercato internazionale nel settore dei sanitari e può contare su una lunga tradizione, che ha influenzato la cultura del bagno. La lunga storia aziendale, con oltre due secoli alle spalle, è costellata di successi ed è la prova di un riuscito sviluppo dell’impresa e del marchio Villeroy & Boch Fliesen sulla base delle sempre nuove esigenze dei suoi clienti. Fortemente radicata nella cultura europea, l’attività sfrutta il suo know-how secolare per interpretare al meglio il presente e le innovazioni portate dal progresso tecnologico. In questa dimensione duale, tra tradizione e innovazione, Villeroy & Boch Fliesen riafferma la propria posizione dominante sui mercati e sviluppa soluzioni di design che impreziosiscono gli ambienti di ogni tipo e metratura.Pavimenti e rivestimenti Villeroy & Boch FliesenVilleroy & Boch Fliesen impiega la ceramica come mezzo espressivo perpavimenti e rivestimenti, in grado di non perdere mai la sua dimensione funzionale. Spirito pionieristico e idee visionarie costituiscono due sfaccettature di una filosofia aziendale che, oggi come ieri, permette a Villeroy & Boch Fliesen di rivestire un ruolo di primaria importanza nel settore della ceramica. Il concetto di responsabilità sociale permea tutte le componenti dell’Azienda, dalle posizioni dirigenziali a quelle operative. L’offerta di prodotti Villeroy & Boch Fliesen è indirizzata a chi vuole impreziosire gli ambienti interni ed esterni con elementi di design che coniugano raffinatezza e utilità. La collezione dirivestimenti e pavimenti in gres porcellanato, con un’eleganza senza tempo, è ampia e variegata. Ne è un esempioStateroom, pavimento e rivestimento in gres porcellanato con effetto metallo, perfetto per interni. Tra le soluzioni Villeroy & Boch Fliesen, il pregevole effetto marmo diMarmochicè disponibile sia pavimento (60 x 60 cm, 60 x 120 cm) che rivestimento (30 x 60 cm, 30 x 90 cm, 40 x 120 cm) in gres porcellanato effetto marmo, adatto anche per ambienti sterili. Inoltre, è disponibile nelle tre differenti varianti di colore Essential White, Deep Pearl e Dark Illusion, per adattarsi al meglio a ogni tipo di ambiente ed esigenza.X-Planeè invece un pavimento in gres porcellanato effetto cemento, adatto come pavimentazione per esterni, disponibile in dimensione quadrata 60 x 60 e in differenti tonalità.Il gres porcellanato si ispira alla natura o al design industrialeAltarappresenta un concept di piastrelle per tutta la casa. In Alta si ritrova una perfetta simbiosi tra semplice naturalezza e raffinato design: il principio che sta alla base di Alta esprime in diverse varianti l’idea di benefica quiete e multiforme creatività. I colori del gres porcellanato si ispirano alla natura e un tocco speciale arriva dalla fine mica-quarzite. Scegliere Alta per il proprio ambiente domestico significa godere di un’atmosfera naturale e circondarsi di uno stile unico. Oltre alle tonalità autentiche e naturali per il pavimento, a dare enfasi ad ambienti dalle linee sobrie sono soprattutto le piastrelle, che esaltano il design con superfici di delicata e metallica brillantezza.Rocky.Artè una piastrella decorata in pasta bianca, che rappresenta la propria eleganza con un pregiato rivestimento in vetro. Accostando la potenza estetica della pietra naturale al calcestruzzo è nata un‘immagine di piastrella di grande versatilità, disponibile in un’ampia varietà di colori, decori e formati in pasta bianca e gres porcellanato vilbostone. In Rock.Art il valore estetico della pietra naturale e il look puro del calcestruzzo si fondono per formare una simbiosi di stile, attenta espressione di quell’arte capace di conferire alla casa una bellezza senza eccessi.Ombrarappresenta un’elegante serie di design, in cui il colore argento offre una splendida lucentezza. In Ombra si ritrovano due effetti ottici in un unico design, tanto che, a seconda dell’angolo di osservazione e dell’illuminazione, il motivo grafico floreale risalta in modo più o meno intenso. La serie di piastrelle Ombra, ideale per dare risalto a uno spazio come il bagno, infonde serenità all’ambiente.Falconarè invece una superficie a imitazione del calcestruzzo, attraversata da una ricercata trama reticolare naturale, un vero e proprio connubio tra architettura industriale e design contemporaneo. Falconar è un concetto di piastrelle concepito per un contesto urbano, all’insegna del progresso tra le mura domestiche. Il carattere industriale, unito alla singolare estetica dall’effetto vissuto, offre eccellenti opportunità per creare un ambiente moderno e accogliente. Il design delle piastrelle decorative presenta forme geometriche semplici, sobrie ed eleganti.

Vim & Vigor Design

Vim & Vigor Design Inc. è stata fondata nel 2009 da Irina Kozlovskaya e Aaron Tsui. Aaron e Irina si sono conosciuti durante gli studi di Disegno Industriale presso la Rhode Island School of Design (RISD). Dopo aver lavorato per diversi anni dietro le quinte di uffici progettazione in aziende famose, i due hanno unito le forze per formare una loro società di consulenza sul design. Aaron e Irina sono cresciuti in famiglie multiculturali e creative. Creando l’azienda con zero capitale iniziale, Irina e Aaron hanno deciso di concentrarsi sulle loro migliori risorse: energia, entusiasmo e creatività. Così è nato il nome “Vim & Vigor”. Nel giro di un solo anno, lo studio Vim & Vigor è cresciuto diventando una squadra di successo formata da premiati progettisti, provenienti da Corea del Sud, Cile, Colombia, Canada, Russia, Hong Kong, Taiwan e, naturalmente, Stati Uniti. La diversità culturale e professionale del team è una delle sue caratteristiche principali, che porta a nuove intuizioni e consente la creazione di soluzioni uniche per le sfide richieste da clienti americani e di tutto il mondo.

VIMAR S.p.A.

Vimar, con sede a Marostica, offre prodotti, sistemi e soluzioni per gestire l’energia elettrica, la sicurezza e la comunicazione, garantendo il continuo miglioramento di ogni stile di vita. Dalle serie civili, ai sistemi di videocitofonia, senza dimenticare i sistemi domotici, Vimar offre soluzioni all’insegna di un made in Italy che combina design e tecnologia nell’ottica della più sicura affidabilità e benessere diffuso. C’è un modo per chiamare tutto questo: Energia Positiva. La stessa energia che qui si respira ogni giorno, pensando a migliorare sempre di più l’offerta di prodotti e soluzioni. L’Energia Positiva che è diventata una filosofia: Vimar, vuole infatti assicurarla a un pubblico sempre più vasto. Vimar garantisce un’elevata qualità tecnica dei prodotti, un’intensa attività di Ricerca e Sviluppo e una forte vocazione al Made in Italy. Il cuore dell’azienda, dove si progetta e produce, è infatti nel Nord Est dell’Italia per offrire a oltre 100 diverse nazioni la tecnologia e lo stile che hanno reso l’Azienda famosa nel mondo. Con 1.300 persone, sedi in Europa, Sud America e Asia, oltre 12.000 articoli a catalogo e più di 183 milioni di prodotti finiti all’anno, Vimar è oggi uno dei principali player del settore e propone un’offerta completa che combina qualità estetica, affidabilità tecnologica e facilità installativa in grado di coprire qualsiasi esigenza nel settore residenziale, terziario e navale.

Vimec S.r.l.

A casa come nei luoghi aperti al pubblico, Vimec crea soluzioni di mobilità e ascensori che migliorano la vita delle persone e la qualità degli ambienti. La storia di Vimec comincia nel 1980 vicino al fiume Po, tra le province di Mantova e Reggio Emilia. L’azienda è sempre rimasta fedele alla propria terra e alla sua impronta di azienda italiana, che privilegia i fornitori locali, per dare lavoro alle persone della comunità locale e collaborando con piccole aziende artigianali del territorio. Nel corso degli anni Vimec è diventata una realtà importante del settore grazie ai valori che la guidano ogni giorno: la passione, l’impegno e l’integrità con cui garantisce ai propri clienti la migliore esperienza d’acquisto.

Vincent Cantaert

Vincent Sheppard

Vincent Sheppard è un’azienda belga specializzata nella produzione diarredi per interni e per esterni, complementi d’arredo e accessori per la casa. L’azienda nasce nel 1992 da un’idea di un gruppo di imprenditori estimatori dei mobili Lloyd Loom. Questi particolari arredi, creati da un imprenditore americano, conobbero un enorme successo negli Stati Uniti e in Inghilterra nel periodo tra le due guerre mondiali. Vincent Sheppard nasce con lo scopo di importare imobili Lloyd Loom, ma già a soli 3 anni dalla fondazione i proprietari decidono di progettare e produrre gli arredi in proprio. Per questo scelgono di localizzare la produzione a Cirebon, in Indonesia, una zona nota per la lavorazione del rattan. La scelta si rivela vincente, tanto che Vincent Sheppard è oggi presente in 80 paesi e vanta un catalogo vasto e variegato, che comprende, oltre ai mobili Loyd Loom, arredi in rattan, legno, alluminio, corda, marmo e HPL.La tecnica Loyd Loom nei mobili di Vincent SheppardLa storia degli arredi Loyd Loom risale agli inizi del secolo scorso, quando un produttore di mobili in rattan, lo statunitense Marshall Burns Lloyd, si trova ad affrontare una penuria di materia prima. Per fronteggiare il problema egli pensa ad un sostituto del rattan, e inventa una tecnica che prevede di attorcigliare della carta attorno ad un filo metallico. L’idea ebbe un successo immediato e da allora i mobili realizzati con questa tecnica presero il nome del suo inventore. Gli arredi del catalogo Vincent Sheppard sono realizzati con carta kraft e filo d’acciaio e sono dipinti nella gamma dei colori RAL. La chttps://www.archiproducts.com/it/vincent-sheppard/prodotti/collezione_alex collezione di sedute Alex] è realizzata con un telaio in rattan, scocca in Loyd Loom e imbottitura in schiuma rivestita di tessuto. La collezione comprende una poltrona lounge e un divano. Strizza l’occhio allo stile Bauhaus lasedia a sbalzo Avril, realizzata con telaio in acciaio e scocca in Loyd Loom, mentre lapoltrona lounge Joe Cocoon, con la sua scocca ampia e le sottili gambe in acciaio verniciato a polvere, porta un tocco di eleganza dal sapore vintage. Ispirazione retrò per lacollezione Victor, realizzata con telaio in giunco e scocca in Loyd Loom, che comprende un divanetto a due posti e sedie disponibili in diverse dimensioni. Loyd Loom declinato anche pertavolietavolini, come nel tavolino alto da giardinoAvignon, oppure nel tavolo da giardinoNimes, o ancora nelcomodino Pong. La collezione disedie e sgabelli Lilysi distinguono per l’originale forma a cuore dello schienale. Le sedute sono composte da una base in massello di rovere con gambe sottili e inclinate, e da una scocca in Loyd Loom declinata nelle 26 tinte esclusive della palette Vincent Sheppard o in un colore RAL a scelta. Notevoli letestiere per lettodelle linee Luca e Nevada, rivestite in Loyd Loom, che sfoggiano una forma essenziale e una grande cura dei dettagli.Vincent Sheppard, arredi e complenti in legno e rattanVincent Sheppard firma collezioni di arredi e complementi realizzati con altri materiali, come il legno e il rattan. Ne è un esempio losgabello da bar Teo, in faggio o in rovere massello, in omaggio allo stile scandinavo. Ispirazione nordica anche per la collezione diarredi da esterni David, che offre una gamma completa di sedute per arredare con eleganza senza tempo. Il telaio a sezione tonda è realizzato in teak invecchiato ed è caratterizzato da una straordinaria leggerezza. Lo schienale in corda e l’imbottitura sfoderabile in Quick Dry completano l’insieme. La collezione comprende divani a 2 e a 3 posti, una poltrona, una sedia da giardino e un lettino reclinabile. Spazio anche al vimini con la collezione di arredi da esterni dellacollezione Wicked, disegnata daAlain Gilles, che comprende divani a 2 e a 3 posti, una poltrona, una sedia e una serie di tavoli, dal tavolo ovale al tavolino alto fino al tavolino basso, realizzati con telaio in alluminio verniciato a polvere e piano in teak non trattato. Le sedute presentano una caratteristica forma a tulipano leggera ed elegante, mentre il dialogo tra il vimini e il metallo della base aggiunge un tocco di contemporaneità. Il rattan si esprime in tutta la sua bellezza nella serie ditavolini Vivi, che sfoggiano una forma tondeggiante sottolineata dalle strisce di rattan naturale avvolte intorno alla base. Completa l’insieme il piano impiallacciato rovere. Vivi è declinato in tre dimensioni diverse per diametro e altezza. Completano la collezione gli eleganti vasi porta piante in rattan Vivi, sospesi su ariose basi in acciaio verniciato, il cesto in rattan Vivi e le lampade a sospensione LED in rattan Vivi. Per l’illuminazione degli esterniil catalogo offre una serie di elegantissime lanterne, declinate nelle collezioni Tika, con paralume in vimini intrecciato e base di appoggio in teak o in alluminio verniciato, Mora, realizzata in corda, e Maya, caratterizzata da un corpo in doghe di teak naturale.

Vincent Tordjman

Vincent Tordjman è designer, scenografo e musicista. Si è formato al Conservatorio di Metz, ha studiato design di mobili sotto la guida di Jean-Claude Maugirard all’Arts Déco de Paris e filosofia alla Sorbona. Tra il 1996 e il 1998 ha lavorato con Didier Gomez. Dall’inizio del nuovo secolo ha adottato un approccio aperto ed eclettico a progetti che spaziano dall’arte teatrale al design. Progetta scenografie per teatri, opere e mostre, lavora a progetti di architettura d’interni e disegna mobili. Produce anche progetti di musica e sound design.Nei suoi progetti si concentra sull’economia dei mezzi e su un’evocazione aperta che lascia spazio all’immaginazione pur risuonando di riferimenti. Nelle sue scenografie teatrali e operistiche costruisce spazi in cui la luce e il suono giocano un ruolo essenziale al servizio dei sensi e dell’immaginazione. Le sue scenografie hanno ospitato grandi attori francesi come Pierre Arditi, Romane Bohringer e Dominique Pinon e sono state portate in tournée in numerosi Paesi, fino alla Cina, dove nel 2010 ha creato l’opera “Flowers in the Mirror”, che fonde tecniche recitative e acrobatiche tradizionali con nuove tecnologie. Gioca con la tecnologia per farle prendere una piega umoristica o poetica, come nel caso della musica elettronica che ha creato per il palcoscenico o per il suo progetto solista “Vicnet”.Dal 2001, dopo le prime esperienze in Giappone, ha esplorato l’incorporazione di tecnologie, in particolare audio, nell’arredamento. Questa ricerca è sfociata, nel 2013, nella sua collezione Wide di mobili con suono aggiunto, un progetto sostenuto dal VIA e prodotto in collaborazione con l’azienda francese la Boîte Concept, che ne ha sviluppato l’acustica innovativa. Il ponte Psi gioca contemporaneamente con evocazioni futuristiche e note vintage. La sua insolita base centrale richiama la forma della lettera greca Psi, che simboleggia l’anima, la psiche. L’idea del ponte Psi è nata da una scenografia teatrale sviluppata per “Divans” di Michel Didym, una pièce sulla psicoanalisi: il pubblico era nella posizione degli analisti, con gli attori distesi su divani!

Vincent Van Duysen

Nato in Belgio, e precisamente a Loreken, nel 1962, Vincent Van Duysen è un noto designer e architetto i cui progetti spaziano dall’architettura su larga scala, fino al design del prodotto, passando per l’arredo di interni. Dopo la laurea in Architettura conseguita a Gand, presso la facoltà di Sint-Lucas, Vincent Van Duysen inizia subito a lavorare, prima presso lo studio di Aldo Cibic a Milano, e in seguito ad Anversa, nello studio di Jean De Meulder. Poco dopo però, sempre ad Anversa, decide di fondare il suo studio, con il nome di Vincent Van Duysen Architects. Lo studio, dal 1990 ad oggi, è diventato un’importante realtà che conta oltre 20 collaboratori, e si occupa di prestigiosi progetti internazionali, di design del prodotto per numerosi brand e di interior design. Proprio il rapporto tra architettura, interni e product design è la chiave del lavoro di Vincent Van Duysen.Nei suoi progetti non troviamo mai uno sterile minimalismo, ma piuttosto essenzialità e purezza, che però non rinunciano mai a funzionalità e comfort. I volumi e gli spazi nei suoi progetti sono esaltati dalla purezza delle forme, disegnati dalla luce, modellati dai materiali. Progetti apparentemente semplici e lineari dall’esterno, nascondono al loro interno una complessità inaspettata, una cura del dettaglio che però non diventa mai eccessiva. Affronta tutti i nuovi progetti, che siano il design di un arredo o il progetto di un edificio, attingendo dal suo passato, raggiungendo il nuovo traguardo operando per “sottrazione”, partendo cioè da tanti elementi che man mano elimina, fino ad arrivare al giusto equilibrio.Tra i vari riconoscimenti ricevuti negli anni, Vincent Van Duysen ha ricevuto il Flemish Culture Prize for Design, è stato inserito nella lista AD100 redatta dalla prestigiosa rivista Architectural Digest, è stato nominato Designer dell’anno nel 2016 durante la 25a Silver Edition della Biennale Interieur che si tiene in Belgio. I suoi progetti sono inclusi in numerose pubblicazioni oltre che in alcune monografie interamente dedicate ai suoi lavori. Dal 2016 è il direttore creativo dei marchi Molteni&C e Dada e dal 2018 al 2020 ha collaborato con il team artistico di Kvadrat per lo sviluppo del brand Sahco.

Vincent Van Duysen Architects

Vincenzo Bafunno

Vincenzo Bafunno ARCHITETTO FOTOGRAFO DESIGNER, iscritto all’albo degli Architetti della provincia di Bat e all’ADI Associazione Disegno Industriale.Lo studio si occupa di Progettazione Architettonica, Design d’interni e d’esterni, Nuove Costruzioni e Restauri.Sono stati progettati e realizzati: Appartamenti, Ville, Palazzine, Bar, Ristoranti, Pizzerie, Sale Ricevimenti, Hotel, Lidi, Show Room, Negozi di Abbigliamento, Franchising, Ricevitorie, Sale Giochi

Vincenzo D’Alba

Architetto, designer, artista. Si laurea cum laude presso la Facoltà di Architettura “Valle Giulia” dell’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma con una tesi in Storia dell’Architettura e Progettazione dell’Architettura dal titolo “Il Palazzo delle Biblioteche: teoria, storia e progetto. Ipotesi per il Campus universitario di Bari” (edito da Mario Adda, Bari 2009). I suoi supervisori furono il Prof. Arch. Francesco Moschini e il Prof. Arch. Franco Purini. Attualmente è collaboratore del Prof. Arch. Francesco Moschini per l’insegnamento di Storia dell’Architettura e Storia dell’Arte Contemporanea al Politecnico di Bari. Nel 2007 ha coordinato il progetto T.E.S.I. (Tesi Europea Sperimentale Interuniversitaria) con il Prof. Francesco Moschini e l’Ing. Francesco Maggiore.Collabora con la Fondazione Francesco Moschini, con la Fondazione Gianfranco Dioguardi, e con A.A.M. Architettura Arte Moderna, che lo ha invitato a partecipare al progetto “Duetti / Partite a scacchi sul disegno”. Durante lo sviluppo di questo progetto ha realizzato lavori “a quattro mani” con A. Anselmi, C. Aymonino, M. Beccu, G. Canella, A. Ceccheto, S. Cordeschi, A. Femia 5+1AA, M. Galantino, M. De Lucchi, N. Di Battista, A. Oreglia d’Isola, A. Ortiz, P. Portoghesi, F. Purini, F. Raimondo, R. Rizzi, L. Semerani, B. Servino, A. Siza, E. Sordini. Ha vinto il Premio Giovani Architetti 2009 promosso dall’Accademia Nazionale di San Luca. Nello stesso anno partecipa alla mostra “Architettura incisa” organizzata dall’Istituto Nazionale per la Grafica. Ha collaborato a seminari, lezioni, eventi cinematografici e mostre.Sue opere sono nella collezione del Maxxi, dell’Accademia Nazionale di San Luca, dell’Istituto Nazionale per la Grafica, dell’AAM Architettura d’Arte Moderna. Lavora come architetto e designer. È autore di reportage e articoli dedicati principalmente all’arte, alla fotografia, ed è redattore dei “Quaderni di Varia Cultura” promossi dalla Fondazione Dioguardi. Ha anche realizzato immagini e illustrazioni per libri, giornali e poster.

Vincenzo De Cotiis

Vincenzo De Cotiis è nato nel 1958 a Gonzaga (MN), in Italia. Ha studiato architettura al Politecnico di Milano, fondando il suo studio nel 1997. Considerato un pioniere del collezionismo internazionale di design, De Cotiis crea progetti dal genere unico e in edizione limitata fatti a mano nel suo atelier. Con il suo interesse verso il passare del tempo e verso la memoria storica, modella pezzi che combinano materiali di lusso con fibra di vetro, pietra e legno di recupero. Il suo impegno nell’artigianato italiano è stato paragonato a quello di Carlo Scarpa e Gio Ponti.Una selezione di sue opere è disponibile nella galleria dell’artista a Milano, la ‘Carpenters Workshop Gallery’, e lui stesso ha diretto fiere internazionali di design tra cui Design Miami / Basel, PAD London, TEFAF, Design Dubai e Art Paris. Nel 2019 il lavoro di Vincenzo De Cotiis è stato presentato al Museo Franz Mayer di Città del Messico e alla Ca’d’Oro in occasione della Biennale di Venezia.

Keep in touch

Iscriviti alla nostra newsletter per restare sempre aggiornato sulle ultime novità, corsi e eventi imperdibili nel mondo del design!

Accetto la Privacy Policy e acconsento al trattamento dei miei dati per finalità di marketing.

Newsletter
>