Inger Thede
Architetto, collaboratore Senior presso lo Studio Casprini.
Laureato alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Varsavia, è titolare dello studio IN DESIGN. Nel suo lavoro quotidiano si concentra sulla progettazione di spazi per uffici, sia aziendali che pubblici. Si interessa anche del design di spazi commerciali. È stato coinvolto in progetti per aziende come Canal +, HBO, T-Mobile, Abbot, Mc Kinsey, Diageo, Accenture, Connect Medica, Enea, Roche, Colliers, Akademickie Inkubatory Przedsiębiorczości. Nel 2012 ha vinto un prestigioso premio Red Dot Design Award per il banco reception Zig-Zag disegnato per MDD.
Diego Cisi si occupa del progetto di architettura e del progetto di oggetti domestici. Si laurea a Venezia in progettazione architettonica con il massimo dei voti e la lode. Dal 99 svolge attività didattica e di ricerca in ambito universitario. E’ titolare del laboratorio di progettazione architettonica 2 presso il Politecnico di Milano polo di Mantova. E’ consulente per le zone soggette a vincolo paesaggistico per diversi comuni del territorio mantovano. Fonda Archiplanstudio con l’Arch. Stefano Gorni Silvestrini, con il quale condivide da anni il percorso di ricerca e la professione.
Clive Wilkinson è un architetto, designer, scrittore e stratega con particolare esperienza nell’applicazione del pensiero del design urbano all’interior design, in particolare nei luoghi di lavoro e nelle comunità educative. È nato in Sud Africa e ha studiato nel Regno Unito, dove si è laureato alla prestigiosa Architectural Association School of Architecture di Londra. Il suo studio, Clive Wilkinson Architects, è stato fondato a Los Angeles nel 1991 ed è un leader riconosciuto a livello mondiale nella progettazione dei luoghi di lavoro. Ha creato spazi unici per Disney, Google, Macquarie, Microsoft, Nokia e TBWAChiatDay. Nel 2005, Clive è stato inserito nella “Hall of Fame” di Interior Design. Nel 2006 è stato nominato “Master of Design” da Fast Company e, nel 2011, “Pioneer of Design” da IIDA. Il portfolio di lavori della sua azienda è stato selezionato come finalista per due anni consecutivi allo Smithsonian Cooper-Hewitt Museum National Design Awards. Nel 2012 l’azienda è stata premiata come Winner for Excellence nella categoria Interior Design. Clive è un ex direttore del consiglio di amministrazione di AIA|LA, membro del registro nazionale dei pari GSA e ha lavorato come relatore principale a conferenze sui media e sul design globali. I suoi progetti hanno ricevuto oltre 140 premi fino ad oggi.
Stefan Scholten è diventato una delle voci di spicco del design olandese di fama mondiale dopo aver guidato la propria agenzia di design dal 1995. Con sede ad Amsterdam, lo studio progetta per una serie di marchi molto apprezzati, come hay, maharam, cappellini, desso, lensvelt, paola lenti, forbo e 1616 / arita japan. Dall’ottobre 2021 è direttore creativo del produttore di carta da parati bn. È noto per il suo stile di design riduzionista combinato con un uso unico del colore. I suoi progetti sono funzionali e applicabili, ma sempre espressivi. L’approccio di Scholten è noto anche come metodo di lavoro in atelier. Durante il processo di progettazione, pensa il più possibile con le mani. Continua a fare schizzi, a disegnare e a mescolare i colori finché non emerge un progetto originale e nuovo.
Andreas Lund si è laureato alla Danish Design School nel 2000. Ha uno studio nel centro di Copenhagen e ha progettato mobili e prodotti per molte aziende di design danesi, tra cui Normann Copenhagen, Illums Bolighus e SOFTLINE. Insegna alla Danish Design School. “Per me il design è un incontro armonioso tra forma e funzione, corpo e oggetto. La mia ambizione è creare prodotti quotidiani di qualità con un look personale, semplice, grafico e classico”.
Carole Baijings è considerata una delle designer più eccezionali, innovative e dinamiche d’Europa. Perfezionista autoproclamata, il suo lavoro si distingue per l’uso accuratamente bilanciato di colori, motivi ed elementi grafici. Ecco perché i colori e le forme della collezione Pop of Colour sono stati concepiti appositamente per Fatboy. “Sono io stessa a mescolare i colori che uso, a creare i materiali di cui mi avvalgo e a dare forma ai miei modelli. Questo mi permette di creare nuove silhouette e nuovi contorni”, ci racconta Carole. Oltre a Fatboy, Baijings ha già collaborato con IKEA, Mini e Samsung. Alcuni dei suoi lavori sono stati esposti al Victoria & Albert Museum (Londra), al Cooper Hewitt Smithsonian Design Museum (New York), all’Art Institute di Chicago e al Rijksmuseum di Amsterdam.